Francesca Giammusso
Francesca Giammusso

Ci sono gioie uniche, inenarrabili, difficili da spiegare a parole. Sono quelle gioie eterne che restano, appunto, per sempre. A provare una grande e profonda emozione, nei giorni scorsi a Firenze, è stata la giovanissima Francesca Giammusso (compie venti anni mercoledì prossimo, 20 maggio), di Serradifalco.

Francesca Giammusso
Francesca Giammusso

Frequentante la scuola Allievi Marescialli e Brigadieri “Maresciallo Maggiore Felice Maritano” del capoluogo toscano, appena dieci giorni addietro ha effettuato il primo giuramento e il conferimento degli Alamari del quindicesimo corso MOVC Oreste Leonardi, diventando – di fatto – carabiniere a tutti gli effetti. E il secondo avverrà l’anno prossimo, passando ufficialmente al grado di maresciallo dell’Arma dei Carabinieri.

Una bella, rotonda soddisfazione per Francesca Giammusso e per la sua meravigliosa famiglia (i genitori si chiamano Michele e Tanya). Il giuramento si è tenuto in presenza delle più alte cariche dello Stato. Infatti, era presente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e il generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo.

Erano, ovviamente, presenti anche varie autorità civili, militari e religiose. Su tutti, da segnalare la prefetta Francesca Ferrandino, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, la sindaca di Firenze, Sara Funaro.

Come da tradizione, in occasione del giuramento degli allievi, si è tenuta pure la celebrazione della Giornata delle Medaglie d’Oro al Valor Militare. Era presente il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Momento solenne della cerimonia, presso la caserma fiorentina, è stata la consegna da parte del Capo dello Stato degli Alamari al Capocorso e, a seguire, da parte dei familiari ai frequentatori del quindicesimo corso. Emozioni intense e inspiegabili per Francesca Giammusso, nonché per la sua famiglia.

Il giuramento e il conferimento degli Alamari (elemento distintivo e storico) rappresentano il momento più solenne nella vita di un carabiniere. Durante questa memorabile cerimonia, gli allievi indossano infatti per la prima volta i tradizionali alamari sul colletto e pronunciano la formula di fedeltà alla Repubblica Italiana.

Il giuramento solenne segna il passaggio ufficiale da allievo a carabiniere effettivo. Nel corso dell’evento, gli allievi sfilano al cospetto della Bandiera di Guerra dell’Arma e gridano all’unisono la formula di rito.

Un momento, dunque, pieno di emozione che sancisce ufficialmente l’ingresso ufficiale degli allievi della scuola all’interno dell’Arma dei Carabinieri.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]