Colfontaine
Michele Bruccheri, Giuseppe Livolsi e Rosa Insalaco con la bandiera di Colfontaine (Belgio)

“Sono felice e onorato di essere ospite di Serradifalco”. Parla al nostro microfono Giuseppe Livolsi, assessore comunale a Colfontaine (Belgio). Da diversi giorni è in visita istituzionale nel paese d’origine dei suoi genitori. Ed ha partecipato, attivamente, a due importanti occasioni pubbliche, assieme alla moglie Lucia. In primis, domenica scorsa, alla solenne processione del Santo Patrono: San Leonardo Abate. Per le vie principali dell’abitato, dopo aver assistito alla santa messa. E lunedì sera, poco prima del concerto di Al Bano, in piazza è avvenuto uno scambio di doni con il sindaco Leonardo Burgio, coordinato dal giornalista Michele Bruccheri. Colfontaine

Tra Serradifalco e Colfontaine c’è un gemellaggio da una trentina di anni. In quella comunità belga vi abitano numerosi serradifalchesi d’origine. Tra le due realtà municipali c’è un patto d’amicizia solido, ma si vuole intensificare il rapporto. Tant’è che prossimamente una delegazione locale andrà in terra belga. Un ruolo centrale, tra gli altri, ce l’ha, appunto, l’assessore Livolsi.

A novembre compie sessant’anni. Ricopre gli incarichi assessoriali alla Salute, Prevenzione, Pubblica istruzione, Infanzia e Attività commerciali. Dal 2019 dà una preziosa mano al sindaco Luciano D’Antonio. Ma la sua attività politica risale al 2012, allorché venne eletto consigliere comunale (la consiliatura in Belgio dura sei anni, rispetto ai cinque anni in Italia).

“È un onore – spiega al cronista che lo incontra al Comune di Serradifalco –, sono veramente felice. Partecipare alla festa patronale con la fascia della nostra municipalità, con il reliquario per l’anno giubilare di San Leonardo Abate, mi fa venire ancora la pelle d’oca. Un brivido intenso, un’emozione forte. E poi, l’altra sera, davanti a migliaia di persone lo scambio di doni tra Colfontaine che rappresento e il sindaco Burgio”.

“Ringrazio il sindaco e tutta l’Amministrazione comunale – prosegue l’assessore belga Giuseppe Livolsi –, grazie a tutti voi per l’affettuosa accoglienza. Dobbiamo intensificare i rapporti tra Colfontaine e Serradifalco. C’è un’attenzione per gli emigrati. Faremo in modo di migliorare il gemellaggio culturale, commerciale, economico, sportivo”.

Poi, sottolinea: “Provo ancora una grande emozione. Mi riferisco alla processione finale di domenica sera, quando abbiamo portato a spalla – per un breve tratto – il simulacro del Santo Patrono di Serradifalco, assieme al sindaco Burgio ed altri”. Esprime gioia per aver incontrato parenti e amici. Colfontaine

Al Comune di Serradifalco, dove incontro Giuseppe Livolsi, c’è anche – tra gli altri – l’assessora Rosa Insalaco (Sport e Spettacolo). La quale dichiara: “Renderemo sempre più importante questo connubio tra Serradifalco e Colfontaine. Porteremo fuori le nostre tradizioni, la Scinnenza, ad esempio. Insomma, cercheremo di potenziare il nostro gemellaggio, culturale ed economico. Abbiamo in programma, come Amministrazione comunale, di andare in Belgio. E avremo modo di pianificare diverse iniziative”.

MICHELE BRUCCHERI    

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.