Raccolta del Farmaco
Don Pino Puglisi

Si è conclusa lunedì la Settimana della Raccolta del Farmaco a Serradifalco e il bilancio che ne traccia padre Salvatore Randazzo, presidente dell’associazione “Don Pino Puglisi onlus”, è decisamente positivo. Il sacerdote ringrazia solennemente e sinceramente la popolazione per la risposta generosa e tutti i volontari che si sono mossi per questa ennesima boccata di solidarietà.

Raccolta del Farmaco
Il logo dell’associazione

Ormai è una piacevole consuetudine la Giornata della Raccolta del Farmaco (GRF). Questo importante progetto è portato avanti dal sacerdote e dall’associazione intitolata al grande padre Puglisi, in collaborazione con i volontari e il presidente provinciale del Banco Farmaceutico di Caltanissetta ed Enna, Filippo Iannello.

Come si ricorderà, inoltre, a fine anno il Banco Farmaceutico nazionale aveva donato all’associazione “Don Pino Puglisi onlus” mascherine Ffp2 e guanti che poi sono stati smistati alle famiglie del territorio. Nel corso del tempo, numerose sono state le iniziative e i progetti. Sono parecchi i servizi che vengono offerti.

Anche questa recente edizione della Giornata del Farmaco (una settimana, che si è conclusa lunedì appunto) ha visto in prima linea le due farmacie locali. I medicinali adesso sono a disposizione dell’associazione che provvede poi a distribuirli alle famiglie meno abbienti. Si dispone di un elenco con i nomi delle persone (nuclei familiari) da aiutare. Come al solito, una distribuzione gratuita e all’insegna della fattiva solidarietà.

Oltre ai risultati concreti e visibili, questo sodalizio è riuscito a sensibilizzare notevolmente e capillarmente; e la popolazione ha, adesso, maggiore consapevolezza del bisogno presente nel territorio. La collettività serradifalchese e non solo, risponde sempre con singolare generosità. Una bella pagina di solidarietà sociale in favore di famiglie bisognose e degli ultimi.

Un lavoro di squadra, dunque: il sacerdote Randazzo e i vari volontari, le diverse agenzie territoriali che mettono a disposizione il meglio (tempo, personale, energie). Si dà concretamente una mano laddove c’è il bisogno reale, senza distinzioni. Ormai l’associazione “Don Pino Puglisi onlus” e l’emporio della solidarietà intitolato a padre Filippo Bonasera rappresentano, come dice sovente padre Salvatore, veramente il “cuore della cittadinanza”.

MICHELE BRUCCHERI 

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