Follonica
La Giuria (al centro Daniela Cecchini, amica del nostro giornale)

Più che una cerimonia di consegna premi, l’evento svoltosi sabato scorso, 11 aprile 2026, presso la Sala Tirreno di Follonica (Grosseto) si è configurato come una vera esplorazione dei legami umani. Il debutto del Premio Internazionale di Poesia “La sorgente di Castalia” ha dimostrato come la scrittura possa trasformarsi in un potente faro capace di illuminare le dinamiche sociali e il rapporto intergenerazionale.

Follonica
Premio a Cheikh Tidiane Gaye

La riuscita di questa prima edizione è frutto della regia di Loriano Lotti, responsabile del Premio e Presidente di Giuria, che ha gestito con un gruppo coeso di collaboratori ogni fase organizzativa.

La manifestazione ha saputo unire l’eccellenza letteraria a un nobile fine solidale, grazie all’impegno del Kiwanis Club Follonica — guidato dalla presidente dottoressa Carla Moscatelli — e al supporto istituzionale del Comune di Follonica, rappresentato dal sindaco avvocato Matteo Buoncristiani e dalla presidente della Commissione Pari Opportunità Alfreda Cappellini.

Il cuore teorico dell’iniziativa è stato curato dalla giornalista dottoressa Daniela Cecchini, Madrina d’Onore, la cui intuizione ha spinto gli autori a riflettere sulla transizione dall’individualismo alla collettività, con un focus specifico sull’evoluzione del legame tra padri e figli.

Il compito di vagliare le opere è spettato a una Giuria di Qualità composta da Daniela Cecchini, Gordiano Lupi e Patrizio Avella, i quali hanno premiato i testi capaci di fondere l’estetica poetica con l’indagine sociologica, in linea con la traccia proposta.

La serata ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama Kiwaniano, tra cui il Governatore ingegnere Basilio Valente (Distretto Italia – San Marino) e la Luogotenente della Divisione 8 Toscana, la dottoressa Anna Fazio, oltre ai numerosi soci del club locale.

I momenti di riflessione sono stati intervallati dalle performance dei giovanissimi alunni della scuola comunale di musica “Bonello Bonarelli”, che hanno suggellato il dialogo tra poesia e note.
Il culmine dell’evento è stato il riconoscimento alle grandi personalità e ai poeti in gara.

Premio alla Carriera: conferito al professor Cheikh Tidiane Gaye per il suo contributo all’integrazione e al dialogo interculturale. Premio Clinamen all’Eccellenza Poetica: assegnato alla professoressa Rosanna Cracco per la profondità e l’innovazione stilistica della sua opera poetica.

Follonica
Premio a Rosanna Cracco

Per quanto riguarda la competizione, ecco i nomi che hanno composto il podio e la rosa dei dieci finalisti: 1°) Alessandro Biagioni con “A mio padre”; 2°) Sergio Pieri con “…in cammino”; 3°) Maria Francesca Mosca con “Nel manto del tempo” e, a pari merito, Rosanna Giovinazzo con “Tra le rughe e le pieghe dell’anima”.

A completare la top ten dei finalisti: Assunta Spedicato “Se ottuso fosse il cielo”; Giovanni Bottaro “Verso un nuovo giorno”; Marilena Parro Marconi “Incontri”; Leonardo Nannini “La volontà di un ponte”; Angelo Soldatini “Incomprensioni”; Alessia Guarraci “Maternage”.

L’evento si è concluso con la consapevolezza di aver dato vita a un nuovo punto di riferimento culturale. La memoria visiva della serata è stata affidata agli scatti del fotografo Massimo Batisti.

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