Tatò

Nell’ambito della “Giornata in memoria delle vittime nelle miniere”, apprendiamo da fonti qualificate, l’assessora comunale Rosa Insalaco ha invitato l’associazione culturale Abbrazzamuni. Per presentare in prima visione a Serradifalco, presso il teatro “Antonio de Curtis” (alle ore 10.30) alla scolaresca dell’Istituto comprensivo “Filippo Puglisi” il cortometraggio “U cuntu di Tatò” dell’autrice nissena Elena Silvia Marino (con Andrea Bianco produttore esecutivo). Tatò

“U cuntu di Tatò” racconta la miniera dei carusi tra memoria storica e tradizione siciliana. È un cortometraggio diretto da John Real. Ed è ambientato nelle miniere di zolfo della Sicilia dei primi del Novecento. Narra sostanzialmente la storia di Tatò, “un bambino costretto a lavorare come carusu, simbolo di una generazione dimenticata di piccoli minatori che vivevano tra buio, fatica e silenzio”, spiega al nostro microfono Rosa Insalaco.

Attraverso gli occhi di Tatò, dunque, lo spettatore rivive un mondo duro, ma intriso di dignità e speranza, dove la luce diventa metafora di libertà e riscatto. Il cortometraggio vuole restituire voce e memoria a chi è stato inghiottito dalla storia, ricordando che certe storie, come quella di Tatò, non muoiono mai: aspettano solo qualcuno disposto ad ascoltarle e tramandarle.

Questo cuntumetraggio – definito così per la peculiare forma narrativa ispirata al famoso cuntu – racconta la vicenda del giovane caruso di miniera del 1893 che “dovrà scegliere se unirsi ai primi moti dei fasci siciliani e che sulla scena sarà interpretato dal giovanissimo talento Pablo Alberto D’Antoni”.

Senza anticipare ulteriori dettagli, possiamo però scrivere che ad impreziosire l’opera è stata inserita una poesia di Angelo Rizzo, noto poeta di Serradifalco morto venti anni addietro.

MICHELE BRUCCHERI   

LEGGI ANCHE: Michele Bruccheri intervista Gioacchino Comparato e Marianna Guttilla

DON BIAGIO BIANCHERI: A SERRADIFALCO IL MUSICAL “IL CENCIAIOLO DI DIO”

GEMME DI SICILIA A SERRADIFALCO: CI SONO ANCHE SAN CATALDO, DELIA E CALTANISSETTA

LUTTO CITTADINO PER L’EX SINDACO LIBORIO SEMINATORE DI SANTA CATERINA VILLARMOSA

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo Precedente“GIORNATA IN MEMORIA DELLE VITTIME NELLE MINIERE” A CALTANISSETTA
Articolo successivoIDDA (LA BARONESSA DI LINGUAGLOSSA) VERRÀ PROIETTATO A NATALE
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]