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Un grande cantiere di riqualificazione tra impiantistica, logistica e umanizzazione degli spazi presso l’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela. Infatti, continuano i lavori di ammodernamento e riorganizzazione del presidio ospedaliero gelese, che “si conferma un vero e proprio cantiere sanitario attivo, simbolo di rinnovamento concreto, funzionale e a misura di cittadino”, dichiara il dottor Lucio Salvatore Ficarra (direttore generale dell’Asp di Caltanissetta).

Ecco nello specifico: nuovi gruppi frigo – ala nuova dell’ospedale. Sono stati avviati i lavori per la sostituzione dei gruppi frigo a servizio dell’ala nuova del presidio ospedaliero. Gli impianti obsoleti sono in fase di smontaggio per far posto a nuove unità che “ripristineranno la climatizzazione nelle UU.OO. di Ostetricia e Ginecologia, Oculistica, Ortopedia e parte della Chirurgia.

Il nuovo impianto garantirà condizioni ambientali adeguate a tutela del benessere di pazienti e operatori sanitari, specialmente nei mesi estivi. E poi: ascensore esterno, collegamento diretto Terapia Intensiva–Reparti. È stato aperto, infatti, un ulteriore cantiere per la realizzazione di un ascensore esterno che collegherà direttamente la nuova Terapia Intensiva-Rianimazione con le altre UU.OO. dell’ospedale, migliorando i tempi e la sicurezza nei trasporti in emergenza.

Ed ancora: magazzini temporanei per Pronto Soccorso e Dialisi. Sono stati consegnati e collaudati i nuovi container climatizzati, illuminati e alimentati da rete elettrica, adibiti temporaneamente a magazzino del Pronto Soccorso MCAU, deposito per la Nefrologia e Dialisi. Una soluzione funzionale per garantire continuità operativa durante le fasi di ristrutturazione.

Ed inoltre: riorganizzazione del CUP-Ticket e del Punto Prelievi. È in corso la riprogrammazione funzionale dei servizi ambulatoriali, con il trasferimento del CUP-Ticket e del Punto Prelievi da Viale Europa a via Palazzi, in un’area più accessibile e razionale. La nuova configurazione prevede: una sala d’attesa completamente rinnovata, sistemi digitali di eliminacode con monitor informativi nella hall, per facilitare l’accoglienza e la gestione dei flussi. lavori

Un altro punto riguarda la riqualificazione delle UU.OO. di Urologia, Medicina e Chirurgia. Sono stati completati i lavori presso l’UOC di Urologia, diretta dal dottor Nuccio Condorelli, con rifacimento dei pavimenti in linoleum, pareti e infissi. Sono appena iniziati, invece, i lavori nelle UOC di Medicina e Chirurgia, che prevedono: pavimentazione in linoleum antiscivolo, tinteggiatura integrale, passamani a contrasto lungo i corridoi, nuovi infissi interni ed esterni di sicurezza.

C’è anche il blocco operatorio: UTA e sicurezza degli interventi chirurgici. Sono in corso la riqualificazione completa delle UTA (Unità di Trattamento Aria) del blocco operatorio, con interventi su smontaggio delle vecchie UTA, stacco dei canali e tubazioni idroniche, installazione di nuove batterie fredde e post-riscaldamento, spurgo impianti e riattivazione delle nuove UTA.

Le UTA assicurano la filtrazione ad alta efficienza, il controllo termico e igrometrico, la pressione differenziale positiva e 15 ricambi d’aria/ora, secondo lo standard ASHRAE. “Un’azione strategica che innalza i livelli di sicurezza, qualità ed efficienza chirurgica”, spiega il direttore generale.

“Nonostante i cantieri in corso, il blocco operatorio è pienamente operativo per attività programmate e urgenze, contribuendo in modo determinante alla riduzione delle liste d’attesa.

In pochi mesi stiamo mettendo in campo un’azione profonda di ristrutturazione dell’intero ospedale, che non riguarda solo l’aspetto strutturale, ma anche l’organizzazione dei servizi, per rispondere concretamente ai bisogni degli utenti, mettere in sicurezza le attività sanitarie e garantire a tutto il personale standard di qualità ed eccellenza”, prosegue il dottor Ficarra.

E conclude: “È questa la strada che abbiamo intrapreso al Vittorio Emanuele di Gela — e lo stiamo facendo con la piena consapevolezza che è il percorso giusto, l’unico possibile per una sanità pubblica sempre più vicina al cittadino, capace di dare risposte efficaci, sicure e umane”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.