“Garcon de Cafè”

Al teatro “Rosso di San Secondo” di Caltanissetta gli alunni dell’Istituto comprensivo “De Amicis” (guidato dalla dirigente scolastica Marinella Adamo) di Enna hanno assistito allo spettacolo “Garcon de Cafè” in lingua francese. “Garcon de Cafè”

Nei giorni scorsi, infatti, gli studenti di terza media dei plessi “Giuseppe Garibaldi” del capoluogo ennese e “De Simone” di Villarosa hanno apprezzato questo spettacolo. In scena dunque l’opera “Garcon de Cafè” con la partecipazione di alcuni artisti francesi. In questo periodo stanno solcando – fanno sapere – i palchi italiani.

La lodevole iniziativa culturale è sostenuta dalle docenti Liliana Vella e Maria Catena Costa. Mira a rendere vivo l’insegnamento della lingua francese, naturalmente coinvolgendo gli studenti tramite momenti stimolanti.

Lo scopo è quello di rendere l’apprendimento più interessante. Ma anche di creare proficui approfondimenti in merito alla lingua e alla cultura francese. Un modo, inoltre, per sensibilizzare gli alunni all’interculturalità e “alla costruzione del senso civico”.

“Garcon de Cafè” è ambientata in un quartiere parigino. In risposta alla Seconda Guerra Mondiale – da poco terminata – si propaga uno stimolante clima culturale. Una tematica di stretta attualità, considerato il tempo che viviamo. Infatti siamo nel periodo del Giorno della Memoria. Una delle protagoniste è stata deportata, assieme alla famiglia, in un campo di concentramento. L’opera è stata notevolmente apprezzata. Le docenti hanno fornito una serie di strumenti conoscitivi e interpretativi coinvolgenti.

MICHELE BRUCCHERI 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]