Novanta

E stasera arrivano gli anni Novanta a Caltanissetta. Alle ore 21 ci sarà l’ultima tappa presso il Teatro Oasi della Cultura del viaggio nella grande musica italiana. Si concluderà la fortunata rassegna promossa dal Teatro Stabile Nisseno. Novanta

Dopo il meritato successo per gli anni 60, 70 e 80, stasera gran finale con gli anni 90. “Una serata – spiegano gli organizzatori – interamente dedicata agli indimenticabili anni Novanta”. Giuseppe Speciale aggiunge: “La rassegna si prepara a chiudere un percorso che ha saputo unire musica dal vivo, teatro e memoria collettiva, regalando emozioni e ricordi a spettatori di tutte le età”.

Sul palco torneranno i cantanti del Teatro Stabile Nisseno: Ilenia Giammusso, Giuseppe Minnella e Massimo Minglino e Ivano Cereda, che firma anche la regia dello spettacolo insieme ai musicisti Massimo Mastrosimone (tastiere), Maurizio Fiaccabrino (basso), Alessandro Speciale (batteria), Angelo Di Benedetto (chitarre) e Lillo Cimino (chitarre). La direzione artistica è affidata a Giuseppe Speciale.

Anche l’ultima serata continuerà a raccontare non soltanto la storia della musica, ma anche quella della città e della compagnia teatrale, nell’anno in cui il Teatro Stabile Nisseno celebra il suo trentesimo anniversario.

L’attrice Salvina Fama accompagnerà il pubblico tra i ricordi del decennio, alternando racconti, curiosità e pagine della grande letteratura teatrale che hanno segnato un’epoca e fatto parte della storia del Teatro Stabile Nisseno.

In questa serata conclusiva sarà affiancata dalla partecipazione straordinaria di Giovanni Speciale e Giuseppe Speciale, che insieme a lei interpreteranno alcune delle pagine più significative delle storiche commedie della compagnia, rappresentate proprio negli anni Novanta, offrendo al pubblico un emozionante omaggio alla memoria teatrale del Teatro Stabile Nisseno.

I monologhi teatrali sono firmati da Francesco Daniele Miceli, mentre i contributi video vedranno ancora una volta la partecipazione dell’attrice Ilaria Giammusso. Il lavoro di ricerca storica e musicale, curato da Gaetano Miceli, ha consentito di riportare in scena le canzoni che più hanno caratterizzato gli anni Novanta, selezionando i brani rimasti più a lungo nelle classifiche e quelli che hanno accompagnato la vita di un’intera generazione.

Come negli appuntamenti precedenti, anche al termine della serata il pubblico sarà protagonista, chiamato a votare la canzone più bella degli anni Novanta, chiudendo così “un percorso partecipato che ha trasformato ogni concerto in una grande festa della memoria e della musica”, conclude Giuseppe Speciale.

MICHELE BRUCCHERI

LEGGI ANCHE: CALTANISSETTA, IL QUESTORE GIAMBRA SI COMPLIMENTA CON DAMIANO: TIENE VIVA LA MEMORIA

 

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteSAN GIUSEPPE JATO, CONCERTO IN MEMORIA DEL PICCOLO GIUSEPPE DI MATTEO
Articolo successivoNISCEMI, SOSPESA L’ATTIVITÀ DI UNA PIZZERIA: DENUNCIATO IL TITOLARE
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]