Domani pomeriggio, a Scordia (presso l’ex Pescheria), verrà inaugurata un’interessante mostra contro la vittimizzazione secondaria. Un progetto lodevole e importante.

A sostenere questa significativa iniziativa culturale e sociale è l’ex questore di Caltanissetta, la dottoressa Pinuccia Albertina Agnello. È – scrive – “una interessante e necessaria campagna di sostegno a favore della cultura del rispetto di genere”.
E aggiunge: “È un’iniziativa che l’associazione Oikia donna di Scordia (della quale faccio parte da anni) ha sposato nel solco di simili iniziative sparse sul territorio nazionale, nella consapevolezza che ogni forma di cultura informativa serve alla comune causa”.
Domani pomeriggio, dunque, l’inaugurazione alle ore 18. Sarà aperta (dal 15 al 17 maggio, sempre dalle ore 18 alle ore 20) con ingresso libero.
Si tratta, nel dettaglio, di diciotto storie vere e diciotto abiti che rappresentano – si legge nella locandina – “ciò che le donne indossavano nel momento in cui hanno subito violenza, per mettere in discussione la colpevolizzazione delle vittime e smontare uno degli stereotipi più diffusi e dannosi”.
Infatti, la mostra ha per titolo “Com’eri vestita?”. Assai interessante, quindi, questa iniziativa contro la vittimizzazione secondaria a Scordia. Da non perdere.
MICHELE BRUCCHERI
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