Timpazzo
Il sindaco di Gela

“Prendo atto con grande attenzione e preoccupazione dell’esecuzione del provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria e delle contestazioni formulate nell’ambito dell’indagine che riguarda la gestione dell’impianto di Timpazzo”.

Scrive così il sindaco di Gela, Terenziano di Stefano. Prosegue la nota: “Desidero innanzitutto ribadire la mia piena e totale fiducia nel lavoro della Magistratura, delle Forze dell’Ordine e di tutte le istituzioni dello Stato che, con professionalità e senso del dovere, operano quotidianamente per accertare la verità e garantire il rispetto della legge. A loro va il mio sincero ringraziamento”.

Il sindaco continua: “La tutela dell’ambiente, della salute pubblica e degli interessi dei cittadini di Gela deve rappresentare una priorità assoluta e non può essere subordinata ad alcuna altra valutazione. Le ipotesi investigative emerse, se confermate nelle sedi competenti, descrivono un quadro che impone una profonda riflessione e l’assunzione di precise responsabilità”.

“Per questo motivo rinnovo l’auspicio che, già nella giornata odierna (ieri, ndr), in occasione dell’assemblea della Srr, prevalga il senso di responsabilità da parte dei componenti del Consiglio di Amministrazione e che gli stessi valutino seriamente la possibilità di rassegnare le proprie dimissioni”, aggiunge.

“Si tratterebbe di un gesto importante per consentire all’ente di aprire una nuova fase, più serena, trasparente e credibile, nell’interesse esclusivo dei territori e delle comunità amministrate”, sottolinea il sindaco di Gela.

Timpazzo
Il sindaco di Gela

“La nomina di un commissario giudiziale da parte dell’Autorità Giudiziaria rappresenta una scelta che va rispettata e sostenuta. Fin da subito garantisco la massima disponibilità e collaborazione istituzionale nei confronti del commissario, sia nella mia qualità di componente della Srr sia, soprattutto, come sindaco della città di Gela, proprietaria dell’area sulla quale insiste l’impianto di Timpazzo”.

“L’obiettivo comune deve essere quello di assicurare continuità nella gestione del servizio, piena legalità nelle procedure, massima tutela ambientale e assoluta trasparenza nei confronti dei cittadini”, scrive ancora nella nota.

E conclude: “Gela merita chiarezza, rispetto e responsabilità. Come Amministrazione comunale continueremo a vigilare con determinazione affinché il nostro territorio non debba più subire situazioni che possano mettere a rischio l’ambiente, la salute pubblica e l’immagine della nostra comunità”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]