carmela ricotta
La dottoressa Ricotta e alcune componenti dell'associazione

Prestigioso incarico per la dottoressa Carmela Ricotta. È stata eletta presidente provinciale dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) di Caltanissetta. Guiderà l’organismo associativo per il triennio 2022-2025. E nei giorni scorsi, contestualmente, è stato anche eletto il nuovo direttivo.

È composto dalla neo presidente Ricotta, responsabile dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Nefrologia del presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta, dalle dottoresse Nunzia Giannone (vice presidente, medico di medicina di base), Vittoria Curto (segretaria, medico di medicina di base), Daniela Fiorino (dirigente medico, responsabile dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Talassemia al Sant’Elia – con il ruolo di tesoriera) e Francesca Lombardo (medico di base in pensione). Questo è il Direttivo della sezione nissena.

Carmela Ricotta, 49 anni, di Serradifalco, sposata e madre di due figli, è responsabile del reparto di Nefrologia e Dialisi del presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta e del Cal Dialisi di Mussomeli. Per alcuni anni è stata presidente della Fidapa di Serradifalco. Durante la sua presidenza (2013-2015) venne promosso un convegno per sensibilizzare sul problema dello stalking contro le donne e venne istituito il “Premio Donna”.

“Lo scopo dell’Associazione Italiana Donne Medico – spiega chiaramente la dottoressa Ricotta – è la promozione di un approccio interdisciplinare tra le diverse aree mediche che tenga conto anche delle differenze derivanti dal genere, per garantire l’appropriatezza della ricerca, della prevenzione, della diagnosi e della cura”.

Nello statuto dell’associazione c’è anche questa voce: «Promozione di approcci interdisciplinari tra aree mediche e aree di altre discipline scientifiche per lo sviluppo di ricerche che, come indica l’Organizzazione Mondiale della Sanità, studino il Genere come determinante di salute, e approfondiscano gli effetti sulla salute delle disuguaglianze e differenze di genere, per lo più di approcci diversificati per le donne e per gli uomini».

carmela ricotta
La dottoressa Carmela Ricotta

Questa importante associazione “oggi società scientifica italiana – prosegue – è riconosciuta dal Ministero della Salute”. Venne costituita a Salsomaggiore Terme nel lontano 1921 (poco più di un secolo, dunque). Fa parte del Medical Women’s International Association (MWIA).

A Caltanissetta è stata costituita venti anni addietro. Nel corso di questi quattro lustri si sono avvicendate tre presidenti, in carica per due mandati consecutivi. Dapprima con la dottoressa Luisa Giglia (presidente fondatrice), poi con la dottoressa Anna Maria Oliva e successivamente con la dottoressa Gabriella Noris Modica.

Ora è subentrata la dottoressa Carmela Ricotta che dichiara: “La nostra associazione, tra le altre cose, ha l’obiettivo della promozione e divulgazione della conoscenza e del sostegno alla ricerca in medicina in riferimento alla medicina di genere, intesa ad incrementare le conoscenze che caratterizzano le differenze di salute tra gli uomini e le donne in tutte le discipline medico-chirurgiche”.

Attenzione, quindi, alla prevenzione, diagnosi, terapie mediche, chirurgiche, “terapie palliative e riabilitative – sottolinea la neo presidente – e quant’altro possa essere determinante per la realizzazione degli obiettivi di salute delle donne”.

Infine, un altro compito rilevante e assai significativo dell’associazione è assicurare sempre l’equità di genere in ambito lavorativo, “evitando ogni forma di discriminazione”.

MICHELE BRUCCHERI    

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