San Cataldo

Giampiero Modaffari, già sindaco di San Cataldo e consigliere comunale, interviene sull’emergenza idrica che sta pesantemente colpendo la Sicilia e, soprattutto, il Nisseno. E scrive: “Ieri mattina Caltaqua ha comunicato l’attivazione a breve di pozzi in territorio della provincia di Caltanissetta”. San Cataldo

Prosegue: “’Sembra’ così profilarsi un’attenuazione della crisi idrica nell’ambito dei territori di Caltanissetta e San Cataldo. Infatti sono stati individuati pozzi già esistenti”. Modaffari precisa: sono due pozzi “tra Mazzarino e Butera, che potranno fornire circa 35 litri al secondo, e un pozzo in contrada Roccella di San Cataldo per altri 10-12 litri al secondo”.

“Se a questi si aggiungeranno altri 10-15 litri al secondo derivanti da una manovra di inversione dei flussi realizzata da Siciliacque nei pressi di Pietraperzia, si dovrebbe raggiungere una disponibilità di 55 litri al secondo da immettere nelle condutture di Caltanissetta e San Cataldo, e questo permetterebbe anche un discreto aumento della pressione per raggiungere i quartieri di maggiore altitudine”, evidenzia Modaffari.

Infine: “Sempre secondo Caltaqua le analisi esperite garantiscono la piena portabilità dell’acqua e quindi la possibilità di immetterle direttamente nelle reti comunali. Il tutto, secondo il direttore generale di Caltaqua, dovrebbe entrare a regime per alcuni interventi entro il mese di agosto e il completamento entro settembre, i lavori in questa direzione inizieranno proprio oggi”.

Ovviamente, aggiungiamo noi, verificheremo se alle dichiarazioni e alle parole seguiranno fatti concreti.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]