Aurora Mocciaro

A Nicosia riconoscimenti per due gangitani. La Pro Loco di Nicosia, sabato scorso, in occasione della quarta edizione del premio “Una di Tante”, premio teso a valorizzare il contributo di donne che, con dedizione e passione, hanno lasciato un segno indelebile nella loro comunità, ha premiato per l’impegno sociale la giovane Aurora Mocciaro, mentre una menzione speciale è stata assegnata a Vincenzo Pietro Bongiorno, l’ultimo amanuense di Sicilia.

La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice della Chiesa di San Biagio, sede del Museo diocesano di Nicosia. La presidente della Pro Loco di Nicosia, Lia Murè, ha illustrato il significato e il tema dell’edizione 2025.

A presentare la candidatura al premio di Aurora Mocciaro è stato il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello: “Aurora è una giovane donna che ha saputo trasformare una prova personale durissima in un esempio di coraggio civico e mobilitazione collettiva. Di fronte alla diagnosi di leucemia del suo fidanzato e alla necessità urgente di un trapianto di midollo osseo, Aurora non si è lasciata sopraffare dalla paura. Al contrario, ha scelto di agire, di credere, di sperare”.

“Con determinazione e spirito di iniziativa, ha attivato una vera e propria carovana di solidarietà, coinvolgendo centinaia di giovani del territorio. In collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’associazione AVIS di Gangi e l’ADMO di Palermo, ha promosso due giornate di tipizzazione tenutesi nel nostro Comune, con l’obiettivo di sensibilizzare e raccogliere potenziali donatori. Il risultato è stato straordinario: circa 300 ragazzi hanno risposto all’appello”, si legge nella nota.

In occasione della cerimonia di consegna dei riconoscimenti per il Comune di Gangi erano presenti e hanno consegnato i premi: l’assessore alle Politiche occupazionali e Servizi socio-assistenziali, Domenico Alfonzo e l’assessore alla Cultura, Roberto Franco. Aurora Mocciaro

L’evento ha previsto anche la consegna di menzioni speciali e per il comune di Gangi è stato premiato Vincenzo Pietro Bongiorno, definito “l’ultimo amanuense di Sicilia“, che pur non potendo presenziare per motivi di salute ha voluto salutare telefonicamente i partecipanti.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]