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Chiesa di Maria SS. dell'Annunziata

Si conclude con la conferenza dal titolo “La città moderna: le chiese, le mura, i quartieri” il seminario “Termini Imerese: Storia di un territorio”, promosso da BCsicilia e Circolo Stesicoro. L’incontro si terrà oggi pomeriggio alle ore 17.30 presso il Circolo Stesicoro (in Corso Umberto e Margherita, 68) a Termini Imerese.

Dopo la presentazione di Silvana Cipolla, presidente Circolo Stesicoro, e di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale BCsicilia, è previsto l’intervento di Giovanna Mirabella, storica dell’architettura.

Posta al centro del golfo omonimo chiuso ad est dal promontorio di Cefalù e ad ovest da Capo Zafferano, Termini Imerese da secoli aveva ricoperto un ruolo essenziale: era infatti il naturale sbocco di tutta la produzione agricola dell’immediato entroterra ed antichissimo caricatoio di grano.

Questa sua peculiarità, unitamente al fatto di essere città demaniale e punto di passaggio di tutte le merci che venivano trasportate via terra per essere caricate sulle navi attraccate ai pontili di legno a Termini bassa, fece sì che in città si stanziassero, sin dal’500, mercanti provenienti dalla Liguria, dalla Toscana e da varie regioni della Spagna che costituiranno con i notai e gli avvocati, il tessuto sociale della città.

La nota stampa continua: “E con lo stanziamento degli Ordini monastici, daranno, per i secoli a venire, impulso alla committenza artistico-architettonica e determineranno un nuovo assetto urbanistico della città attraverso le opere di pittori, scultori ed architetti non sempre termitani”.

“Molti di questi legati anche alle committenze del Senato di Palermo, città vicereale. Gli effetti dell’opulenza di Termini Imerese saranno visibili per i secoli a venire e dureranno sino alla seconda guerra mondiale: proprio tra l’Ottocento e il Novecento, la città sarà una dei centri commerciali più importanti della Sicilia e il nuovo porto ne aumenterà la sua ricchezza”, aggiunge il comunicato.

Giovanna Mirabella nasce a Termini Imerese e si laurea in Architettura presso l’Università di Palermo. Consegue l’idoneità e dottorato di ricerca presso l’Università Federico II di Napoli e si specializza in Storia dell’architettura medievale e moderna alla Lumsa di Roma.

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Chiesa di Maria SS. dell’Annunziata

Pubblica la tesi di laurea in un primo libro “I segni dell’architettura di età classica in Termini Imerese”, ed inoltre il “Censimento dei beni culturali di Termini Imerese”, “Un architetto del senato termitano Vincenzo la Barbera” e atti di convegni sui Mercati storici e sul Quartiere della Loggia di Palermo.

Ha al suo attivo 58 pubblicazioni di cui alcune sulle tradizioni popolari siciliane pubblicate su “I quaderni del Pitrè” dell’omonimo Museo Etnografico Siciliano. Da quarant’anni è socia Lions e in questa associazione ha organizzato convegni e conferenze. Ha ricoperto varie cariche distrettuali ed è attualmente Delegato Distrettuale del Governatore, per i giardini e le ville della Sicilia.

Lo scorso maggio ha pubblicato l’ultimo suo lavoro dal titolo “Un libro di pietra, il linguaggio ermetico nel portico della Cattedrale di Palermo” e un articolo sul “Genio di Piazza rivoluzione a Palermo”.

“Ha prestato servizio come architetto alla Soprintendenza Beni Culturali di Caltanissetta, Palermo e presso la Soprintendenza del Mare. Ha in stesura il secondo libro sulla Cattedrale di Palermo e la pubblicazione dello studio sulla Villa Giulia di Palermo”, conclude la nota stampa.

MICHELE BRUCCHERI 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]