Castel Maggiore

Tre giorni di poesia a Castel Maggiore (in provincia di Bologna). È, infatti, tutto pronto per il Festival internazionale (siamo già alla terza edizione) che si terrà da venerdì 15 a domenica 17 maggio. Castel Maggiore

“Con-versi-amo con il mondo” è un evento culturale di pregevole valore, promosso dal Comune di Castel Maggiore e dall’Unione Reno Galliera. È organizzato dall’Auser Bologna, in collaborazione con il PAS (Parco del Sapere) Ginzburg e il Centro di Lettura “L’Isola del Tesoro”. La direzione artistica è affidata alla brava poetessa e dinamica promotrice culturale Claudia Piccinno.

Uno staff ormai consolidato porterà nel territorio “voci autorevoli della scena letteraria italiana, albanese e kosovara, in un dialogo aperto a culture, lingue e tradizioni”. Questa lodevole iniziativa si inserisce nel solco dei “profondi rapporti storici e culturali tra Italia e Albania, rafforzati nei secoli anche dalla presenza delle comunità arbëreshe, custodi di una preziosa identità linguistica e culturale che rappresenta ancora oggi un ponte vivo tra le due sponde dell’Adriaco”, dichiara al nostro microfono Claudia Piccinno.

Dunque, i protagonisti dell’evento culturale saranno albanesi e kosovari, oltreché italiani: Virginia Farina, Bartolomeo Bellanova, Rita Bonetti e Federico Cinti. Si prevedono letture bilingue e momenti musicali a cura del gruppo Action Duo.

Nello specifico, il programma (si articolerà in tre intense giornate) prevede l’inaugurazione presso la Sala Cutuli (al Parco del Sapere) venerdì pomeriggio 15 maggio (alle ore 18). Sabato 16 (sempre alle ore 18) dialogo interculturale a tre voci (Italia, Albania e Kosovo). Alle ore 20 ci sarà “A tavola con i poeti”, presso il centro sociale Sandro Pertini: una cena solidale aperta alla comunità. Infine, domenica 17 maggio “Di versi in versi”: l’Italia incontra l’Albania e il Kosovo.

“Un momento conviviale aperto alla cittadinanza, pensato per favorire l’incontro diretto tra artisti e pubblico, nel segno della fratellanza, dell’accoglienza e della condivisione. La cena rappresenta un’occasione concreta per vivere la multiculturalità non solo come valore astratto, ma come esperienza quotidiana di relazione”, aggiunge Claudia Piccinno. Castel Maggiore

Il Festival, indubbiamente, si conferma un’importante occasione di crescita per la comunità di Castel Maggiore, sempre più caratterizzata da una ricca pluralità culturale. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, alle associazioni, alle scuole e a chiunque voglia prendere parte a un’esperienza culturale capace di unire territori e popoli tramite la forza universale della poesia.

L’assessora alla Cultura di Castel Maggiore, Maria Vittoria Cassanelli, spiega: “Credo profondamente che la poesia rappresenti una forma di espressione capace di raggiungere

ogni persona, in grado di accogliere e valorizzare le molteplici sensibilità e visioni del mondo. In un

tempo che richiede dialogo e apertura, il confronto internazionale e gli scambi culturali sono strumenti essenziali di crescita collettiva e di autentico arricchimento umano. Il festival ci offre l’occasione di entrare in dialogo con culture geograficamente e storicamente vicine, oggi ampiamente rappresentate anche tra i cittadini della nostra città. Crediamo sia un’occasione preziosa per entrare in contatto con la pluralità culturale del nostro territorio”.

Tra gli ospiti internazionali: Entela Kasi, Agron Shele, Jeton Kelmendi e Jorida Tollkuci. Insomma, tanti nomi da scoprire. Ciliegina sulla torta, infine, saranno i musicisti Davide Ritelli e Pierpaolo Candeloro, nonché l’attore Riccardo Balestra.

MICHELE BRUCCHERI   

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]