Archivio per la categoria Incontri
LA PROFONDA POETICA NELLA FARMACISTA PIEMONTESE LUISA GAVAZZA
Scritto da MeC STUDIO in Anno 2011 il 8 gennaio 2011
Michele Bruccheri intervista la vulcanica autrice che ha già pubblicato alcuni volumi di grande successo. Assieme al marito gestisce un portale dedicato alla salute.

Luisa Gavazza
Luisa Gavazza, farmacista piemontese, è una donna delicata e poliedrica. Di grande garbo e culturalmente vulcanica. Di rara sensibilità, di forte tensione etica, di grande apertura mentale. Ama la musica, la danza, il disegno e, soprattutto, la scrittura. Ha già pubblicato alcuni volumi poetici di notevole spessore. Libri che hanno ottenuto, sempre, un meritato successo. I suoi versi infiammano i lettori e gli addetti ai lavori. Un palpabile entusiasmo per le splendide liriche della poetessa-farmacista che vive a Torino.
Da pressappoco cinque anni non esercita più la professione di farmacista. Assieme al marito (anche lui farmacista), cura un importante sito web dedicato alla salute. Un servizio online qualificato e competente. Un impegno ripagato dall’interesse per il loro lavoro. Luisa Gavazza, tuttavia, in questi ultimi anni ha “partorito” le sue fatiche letterarie: dapprima “Risate in pillole”, ossia una raccolta di frasi stravaganti e divertenti pronunciate dai clienti; poi il volume di 167 liriche intitolato “Rallenta il passo” ed infine, nella primavera dell’anno scorso, il libro accolto con enorme entusiasmo “Pensieri in ascolto”. Soprattutto in questi testi palpita l’essenza della sua profonda poetica. Eccola al microfono del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” nella versione online.
LAURA GAMRON, I CONCERTI IN ITALIA DELLA CANTANTE E PIANISTA ARGENTINA
Scritto da MeC STUDIO in Dicembre 2010, Incontri il 26 novembre 2010
Colloquio tra Michele Bruccheri e la brava artista sudamericana. Si esibirà, nei prossimi giorni, anche in Germania. Ama ballare il tango.

Laura Gamron
Quando Laura Gamron, eccellente cantante e brava pianista argentina, mi ha proposto di intervistarla, ho accolto di buon grado il suggerimento. Ne sono rimasto oltremodo felice. La grande artista sudamericana, dalla bellezza più nordica che mediterranea, da sei anni ha intrapreso la carriera come solista. Vanta una lunga e prestigiosa esperienza professionale. Ha vinto numerosi premi ed ha ottenuto molte borse di studio, oltreché menzioni speciali. Si è esibita in Europa e negli Stati Uniti d’America. E nei prossimi giorni terrà concerti, per la prima volta, in Italia e poi anche in Germania.
Capelli biondi, occhi azzurri, di notevole fascino, Laura Gamron possiede una voce che incanta. Dolce e delicata, canta con voce espressiva e carezzevole. Ama enormemente la musica e la danza. Ama ballare soprattutto il tango. La docente di cultura argentina e latinoamericana dichiara, al microfono del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” (versione on line): “Sono contenta di poter conoscere l’Italia”.
IL LIBRO FOTOGRAFICO DI LISA BERNARDINI PER COSTRUIRE IL POZZO DELLA SOLIDARIETA’
Scritto da MeC STUDIO in Dicembre 2010, Incontri il 25 novembre 2010
Michele Bruccheri intervista l’autrice di “Ethiopia Inside – Fotografre Attraverso”. I proventi verranno devoluti in beneficenza. Al nostro microfono anche Simona Mastrangelo.

Lisa Bernardini
Sono foto che graffiano l’anima. Sono foto che danno una sonora sberla alla nostra coscienza. Sono foto che parlano. Sono le fotografie di Lisa Bernardini pubblicate nel libro “Ethiopia Inside – Fotografare Attraverso” (edito dalla Onirica Edizioni di Milano). Un viaggio introspettivo, un viaggio alla ricerca di se stessi attraverso gli altri. Un sorso di vita. Cento pagine che narrano sapientemente un popolo, un lembo di terra africana. Le sue straordinarie bellezze, ma anche i suoi aspetti più tristi. Un volume che canta a squarciagola la speranza. E la realizzazione del sogno passa dall’acquisto di questo splendido reportage in bianco e nero della fotografa romana, di origine toscana.
I proventi verranno devoluti interamente in favore delle suore missionarie di Madre Rubatto che si occupano dell’istruzione dei bambini etiopi. Nella fattispecie, urge la costruzione di un pozzo d’acqua a Jijiga, nella scuola dove insegnano ad oltre mille persone. Un progetto concreto di solidarietà, importante e di enorme valenza sociale. Lisa Bernardini racconta l’essenziale in questa lunga intervista per la versione online del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno”. Abbiamo anche interpellato Simona Mastrangelo che nei mesi scorsi ha dedicato un mese della sua vita a quel popolo bisognoso di uno sguardo attento e di una mano calda. Si potrà costruire quel pozzo d’acqua soltanto se riusciremo, tutti, coralmente, ad edificare il “ponte” che collega i nostri cuori a quelli di quei bimbi che magistralmente la fotografia di Lisa Bernardini descrive e racconta.
“FOTOGRAFIE DI PAROLE” PER RACCONTARE ANCHE SE STESSI
Scritto da MeC STUDIO in Incontri, Novembre 2010 il 4 novembre 2010
Michele Bruccheri intervista Daniela Vellani che ha di recente pubblicato un libro di poesie. La docente partenopea vuole narrare la storia di Napoli attraverso la “voce” degli scugnizzi

Daniela Vellani
A distanza di un anno, torno ad intervistare Daniela Vellani. Una brava docente partenopea con la divorante passione per la poesia. Nelle scorse settimane ha pubblicato “Fotografie di parole”. Un volume di vibrante lirismo che è metafora del suo ricco e variegato universo interiore. Sono scatti di emozioni, sentimenti, sapori. Versi scritti con eleganza ed arguzia. Una forma di straordinaria condivisione di stati d’animo e di esperienze. Un modo per raccontare anche se stessi attraverso le parole che sono preziose, incisive e vere istantanee. Possiede la rara capacità innata di cogliere immediatamente la bellezza di una situazione, di un volto, di un paesaggio. Un’autrice capace di scavare con grande abilità nelle latebre oscure dell’animo umano. Ma nel suo cassetto c’è pure l’ambizioso progetto di raccontare la sua Napoli tramite la “voce” degli scugnizzi. Interloquire con lei è sempre un momento piacevole ed edificante. Ecco il resoconto del nostro dialogo per la versione on line de “La Voce del Nisseno”.
IAGO, IL POETA DELL’EMOZIONE: “LO SCOPO DELLA POESIA E’ CONTAGIARE E STIMOLARE”
Scritto da MeC STUDIO in Incontri, Novembre 2010 il 3 novembre 2010
Il suo vero nome è Roberto Sannino. Ha vinto numerosi premi e in questa intervista di Michele Bruccheri ci parla anche del suo incontro con Renato Zero. Vuole pubblicare un romanzo.

Iago, pseudonino di Roberto Sannino
Un poeta che sa abbracciare, un poeta che coccola l’emozione: sa emozionarsi e sa emozionare. Iago, pseudonimo di Roberto Sannino, nato a Roma quarantadue anni fa, si è scoperto poeta poco più di un quinquennio addietro. Per lui la poesia è “contagiare, stimolare e creare”. I suoi versi, profondi e geniali, sono inseriti in parecchie antologie. Ha inoltre vinto numerosi concorsi letterari tra i quali Fonopoli 2004 e 2008. E in questa intervista ci racconta anche del suo incontro con il cantautore romano Renato Zero. Ormai la sua produzione poetica è copiosa e pregevole. Ama il contatto con il suo pubblico. Partecipa spesso a serate di letture e a manifestazioni poetiche. L’ho conosciuto, in provincia di Roma, proprio mentre declamava i suoi versi. Che sono l’inchiostro che veicolano la sua vita. Per lui, l’ispirazione nasce dalla “fissità della natura”. Vuole pubblicare un romanzo. Il suo ultimo volume poetico è intitolato “Delirium Tremens” (Giulio Perrone editore) pubblicato un anno fa, esattamente a novembre. “Credo che il valore per eccellenza sia la coerenza di vita, non dire quello che si pensa ma fare quello che si pensa, nel rispetto dello spazio esistenziale altrui”, dichiara al microfono del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno”. Ecco l’intervista nella versione web.

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