Archivio per la categoria Novembre 2010

“FOTOGRAFIE DI PAROLE” PER RACCONTARE ANCHE SE STESSI

Michele Bruccheri intervista Daniela Vellani che ha di recente pubblicato un libro di poesie. La docente partenopea vuole narrare la storia di Napoli attraverso la “voce” degli scugnizzi

Daniela Vellani

Daniela Vellani

A distanza di un anno, torno ad intervistare Daniela Vellani. Una brava docente partenopea con la divorante passione per la poesia. Nelle scorse settimane ha pubblicato “Fotografie di parole”. Un volume di vibrante lirismo che è metafora del suo ricco e variegato universo interiore. Sono scatti di emozioni, sentimenti, sapori. Versi scritti con eleganza ed arguzia. Una forma di straordinaria condivisione di stati d’animo e di esperienze. Un modo per raccontare anche se stessi attraverso le parole che sono preziose, incisive e vere istantanee. Possiede la rara capacità innata di cogliere immediatamente la bellezza di una situazione, di un volto, di un paesaggio. Un’autrice capace di scavare con grande abilità nelle latebre oscure dell’animo umano. Ma nel suo cassetto c’è pure l’ambizioso progetto di raccontare la sua Napoli tramite la “voce” degli scugnizzi. Interloquire con lei è sempre un momento piacevole ed edificante. Ecco il resoconto del nostro dialogo per la versione on line de “La Voce del Nisseno”.  

Prosegui la lettura »

10 Commenti

IAGO, IL POETA DELL’EMOZIONE: “LO SCOPO DELLA POESIA E’ CONTAGIARE E STIMOLARE”

Il suo vero nome è Roberto Sannino. Ha vinto numerosi premi e in questa intervista di Michele Bruccheri ci parla anche del suo incontro con Renato Zero. Vuole pubblicare un romanzo.

Iago, pseudonino di Roberto Sannino

Iago, pseudonino di Roberto Sannino

Un poeta che sa abbracciare, un poeta che coccola l’emozione: sa emozionarsi e sa emozionare. Iago, pseudonimo di Roberto Sannino, nato a Roma quarantadue anni fa, si è scoperto poeta poco più di un quinquennio addietro. Per lui la poesia è “contagiare, stimolare e creare”. I suoi versi, profondi e geniali, sono inseriti in parecchie antologie. Ha inoltre vinto numerosi concorsi letterari tra i quali Fonopoli 2004 e 2008. E in questa intervista ci racconta anche del suo incontro con il cantautore romano Renato Zero. Ormai la sua produzione poetica è copiosa e pregevole. Ama il contatto con il suo pubblico. Partecipa spesso a serate di letture e a manifestazioni poetiche. L’ho conosciuto, in provincia di Roma, proprio mentre declamava i suoi versi. Che sono l’inchiostro che veicolano la sua vita. Per lui, l’ispirazione nasce dalla “fissità della natura”. Vuole pubblicare un romanzo. Il suo ultimo volume poetico è intitolato “Delirium Tremens” (Giulio Perrone editore) pubblicato un anno fa, esattamente a novembre. “Credo che il valore per eccellenza sia la coerenza di vita, non dire quello che si pensa ma fare quello che si pensa, nel rispetto dello spazio esistenziale altrui”, dichiara al microfono del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno”. Ecco l’intervista nella versione web.

Prosegui la lettura »

20 Commenti

L’ECLETTISMO DI RAFFAELLA PICCIRILLO: CANTANTE, ATTRICE E BALLERINA

La giovane artista di Cremona, intervistata da Michele Bruccheri, è stata quest’anno finalista al concorso canoro di Saint Vincent. Presto inciderà un inedito. Ama la musica che trasmette il “tormento dell’anima”

Raffaella Piccirillo

Raffaella Piccirillo

Ha la grinta e la forza di non fermarsi mai. E’ tenace, volitiva e piena di entusiasmo. Diploma in ragioneria-programmatore, Raffaella Piccirillo, 32 anni, di Cremona, ama l’arte e la musica. Si è cimentata con la batteria, ha pubblicato un cd di cover e presto inciderà un inedito. Predilige la musica che trasmette il “tormento dell’anima”. E’ un’artista davvero eclettica: cantante, attrice e ballerina. E’ stata finalista al concorso canoro di Saint Vincent di quest’anno ed ha frequentato un prestigioso corso cinematografico con l’attrice Barbara Enrichi che, nel 1997, vinse il David di Donatello. “Mi auguro di poter andare avanti con la musica e poter crescere artisticamente ancora con altre importanti esperienze”, dichiara in questa intervista per la versione on line del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno”.    

Prosegui la lettura »

14 Commenti

NOEMI BAIOCCHI COLTIVA IL SOGNO DI ANDARE A SANREMO

Intervista di Michele Bruccheri alla giovane cantante di Livorno. Nonostante la sua giovane età, vanta importanti esperienze artistiche. La chiave di svolta, per lei, è stata Saint Vincent.

Noemi Baiocchi

Noemi Baiocchi

Dolce e determinata, la giovane cantante livornese, Noemi Baiocchi, coltiva il sogno di approdare a Sanremo. Ci sta lavorando tenacemente. La promettente artista toscana frequenta l’ultimo anno al liceo linguistico e vanta una significativa esperienza professionale, nonostante la sua giovane età. Sostenuta nell’ambizioso progetto dalla famiglia, si avvale di collaboratori di notevole calibro. Su tutti, il produttore artistico Vladimiro Tosetto. Si tratta dell’autore di pezzi importanti di Eros Ramazzotti, Giorgia e Laura Pausini. La bella interprete è anche grata a Donatella Pandimiglio perché le ha fatto capire l’arte di cantare. Alla finale di Castrocaro ha interpretato brillantemente “Cercami” di Renato Zero. E in modo convincente canta il singolo “Bello ma scemo”, scritto da Francesco Palmieri. 

Noemi Baiocchi, in questa intervista rilasciata al nostro sito web de “La Voce del Nisseno”, racconta l’emozione e la commozione provate in occasione del memorial dedicato al grande Giorgio Gaber, a Monte Magno, alla presenza della moglie dell’artista milanese. Un ricordo forte e indelebile. Tuttavia, la chiave di svolta, artisticamente per lei, è rappresentata da Saint Vincent. Ecco il resoconto del nostro faccia a faccia.      

Prosegui la lettura »

11 Commenti