Archivio per la categoria Prima edizione
LA VOCE DEL NISSENO – Copertina prima edizione 2009
Scritto da MeC STUDIO in Archivio 2009, Prima edizione il 8 novembre 2009

LA VOCE DEL NISSENO
CULTURA E DONNA, ÀNCORE DI SALVEZZA
Scritto da MeC STUDIO in Archivio 2009, Prima edizione il 29 ottobre 2009
L’editoriale. In un periodo di crisi e di incertezza bisogna affidarsi con maggiore vigore e slancio, valorizzandole adeguatamente, su queste due preziose risorse.

Michele Bruccheri
Questo editoriale di oggi è anomalo. Forse stravagante. Comunque, una riflessione plurima. Un insieme di variopinte cartoline. Tre flash. Tre brevi pennellate. Pensieri spettinati, forse.
IL RUOLO DELL’INTELLETTUALE. Sono convinto che il ruolo primario degli uomini di cultura sia, ora come ieri, quello di seminare dubbi e non di raccogliere certezze. Un compito importante, un ruolo di notevole responsabilità, un dovere morale di grande tensione etica. La missione degli uomini (e donne, ovviamente) di cultura è, a mio parere, quella di conciliare la giustizia con la libertà. Tuttavia, concordo pienamente con l’asserzione di Norberto Bobbio che distingueva tra lavoro intellettuale e svolgimento della funzione intellettuale quando parlava della differenza tra politica della cultura e politica culturale.
IL SILENZIO E L’IRA
Scritto da MeC STUDIO in Archivio 2009, Prima edizione il 29 ottobre 2009
La riflessione. Analisi e diagnosi del professor Pasquale Petix, sociologo e docente universitario, sulla sicurezza nei posti di lavoro.

Felice Baldi
Felice Baldi si era diplomato geometra da meno di un anno presso l’ITCG “Galileo Galilei” di Canicattì. I professori e i compagni ricordano di questo ragazzo di Sommatino la serietà, la compostezza, l’attenzione, l’apertura alla vita, la disponibilità ad assumersi le responsabilità di una persona adulta. Aveva manifestato il desiderio di continuare gli studi, per questo aveva frequentato un percorso di orientamento proposto dalla scuola. Poi però si è dovuto fare carico delle difficoltà che il presente offre alle famiglie ed ha trovato questo benedetto o maledetto lavoro.
Proprio pochi giorni prima di perdere la vita era tornato a scuola per salutare i suoi insegnanti. Segno evidente della sua sensibilità oltre che prova che si era trovato a proprio agio in questa scuola che da oltre 50 anni si pone a servizio dei giovani di Canicattì e dei paesi che lo contornano.
MARCO VENTURI: “BISOGNA GUARDARE AL FUTURO CON OTTIMISMO”
Scritto da MeC STUDIO in Archivio 2009, Prima edizione il 29 ottobre 2009
In primo piano. Intervista al presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta.

Marco Venturi
E’ uno degli emblemi della legalità, della speranza nissena e non solo. Marco Venturi, 46 anni, geologo perfezionatosi negli Stati Uniti d’America e in Finlandia, è amministratore delegato della Sidercem, un’importante impresa tecnologica specializzata in sofisticate ricerche geologiche. E’ sulla plancia di comando in seno alla Camera di Commercio di Caltanissetta. E il presidente vive sotto scorta, oggetto in passato di intimidazioni mafiose.
SERRADIFALCO, FUORI L’ELENCO DI TUTTE LE VERTENZE IN CORSO
Scritto da MeC STUDIO in Archivio 2009, Prima edizione il 29 ottobre 2009
L’esclusiva. Intervista all’ingegnere Salvatore Calabrese che chiede di svelare tutti i nomi dei vari ricorrenti nei diversi contenziosi, di eventuali soci o associati e delle relative pretese risarcitorie.

Salvatore Calabrese
Ingegnere Salvatore Calabrese, parafrasando una vecchia canzone di Vasco Rossi: “Cosa succede in città”? L’amministrazione comunale di Serradifalco si sfarina ulteriormente. Ma cosa succede, dunque, in città?“E’ il naturale epilogo della peggiore amministrazione della storia del nostro paese. Ma del resto, non poteva finire altrimenti. Nessuna meraviglia, quindi, per questa improvvisa débacle che era già nell’aria”.
Che vuol dire? Può spiegare chiaramente e diffusamente il concetto?
“Volentieri. Vero è che negli ultimi mesi l’Assessorato regionale Territorio ed ambiente, snobbando – cosa che ha dell’incredibile – il voto negativo espresso dal Consiglio comunale, ha approvato il piano particolareggiato nell’area di via Turati e che recentemente l’amministrazione comunale ha ottenuto la nomina di un commissario ad acta per l’approvazione dello schema di massima del Prg, ma è altrettanto vero che una recente sentenza del Tar ha obbligato il Comune a risarcire una società per l’esproprio dell’area del parcheggio adiacente via Papa Giovanni XXIII. Apprendo anche dalla stampa che ci sono ulteriori contenziosi pendenti dove il Comune se non è già perdente, presto lo sarà: contenzioso Bonsignore, project financing ed altri. Troppa carne sul fuoco, oramai. Quindi si salvi chi può”.

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