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“NAPOLETANA” E’ IL NUOVO ALBUM DELL’ARTISTA PARTENOPEA MARISA PORTOLANO

“NAPOLETANA” E’ IL NUOVO ALBUM DELL’ARTISTA PARTENOPEA MARISA PORTOLANO

dic 06 2017

di MICHELE BRUCCHERI – Giovedì 14 dicembre la presentazione presso Casina Pompeiana (villa comunale di Napoli). La poetica del dialetto e delle sonorità toccheranno il cuore di tutti

 
 La locandina della presentazione dell'album "Napoletana" di Marisa Portolano

Marisa Portolano presenterà il suo nuovo album “Napoletana” giovedì prossimo. Un appuntamento importante, presso Casina Pompeiana (villa comunale di Napoli), alle ore 17. La straordinaria e raffinata artista partenopea aveva, nei mesi scorsi, anticipato al microfono del nostro periodico d’informazione La Voce del Nisseno (versione online) il progetto discografico.

 
 "Napoletana" di Marisa Portolano

“Il mio prossimo cd è sulla canzone napoletana - furono le sue parole, consegnate al nostro taccuino -. In verità e molto orgogliosamente devo dire che solo noi napoletani possiamo appieno interpretare la canzone napoletana. Intanto siamo madrelingua e poi ne conosciamo le sfumature e le intensità interpretative”. E poi aggiunse: “Sarà un lavoro molto interessante poiché non avrà un vestito classico, ma sarà un viaggio nella canzone napoletana classica e moderna con arrangiamenti tenui e minimalisti ma di grande atmosfera”.

“Chi meglio di noi napoletani può essere il giusto interprete della Canzone Napoletana?”, chiede a sé stessa Marisa Portolano. E riflette a voce alta: “Questo pensiero è stata la spinta iniziale alla realizzazione di questo nuovo progetto discografico. Sicuramente la nostra tradizione è stata e sarà ancora rappresentata in molti modi, con vecchi e nuovi arrangiamenti. Noi abbiamo voluto pensare ad una sfida, ad un nuovo traguardo che fosse in linea sicuramente con la tradizione classica, ma che strizzasse anche l'occhio all'umorismo e all'ironia di composizioni moderne, altrettanto popolari e belle”.

Le chiedo: Ma quali brani scegliere? E lei risponde, dolcemente: “Bella domanda ma complessa, difficile... Perché la canzone Napoletana non è un genere ben definito. Per parlare di essa ci vorrebbe un'enciclopedia e sarebbe giustificato dal semplice fatto che tanti secoli di canzoni racchiudono stili diversi, periodi storici diversi, vocalità diverse, un universo musicale articolato e complesso. Ci siamo fatti guidare dal nostro gusto personale, dal nostro istinto e da quello che vocalmente e stilisticamente ritenevamo più adatto al nostro modello interpretativo”.

Il pianoforte, la voce delicata del sax soprano e un leggero supporto ritmico percussivo su alcuni brani, sono stati poi la scelta per vestire musicalmente questi capolavori. Nel disco i protagonisti sono la voce delicata ed espressiva di Marisa Portolano, ma vi sono Paolo Rescigno (al pianoforte, marito dell’artista napoletana ed ingegnere del suono), Pasquale Di Nunzio (sax soprano) e Domenico Monda (percussioni). Per il set fotografico hanno utilizzato Villa Marcello (Caserta), del loro amico Antonio Perrella (le foto sono firmate da Umberto T. Vocaturo).

“Paolo Rescigno, nei suoi arrangiamenti, ha giocato con eleganza su alcune liriche antiche come ‘Funtana all'ombra’, ‘Era de Maggio’, ‘Voce e notte’, arricchendole con introduzioni dal richiamo classico, ed io mi sono divertita ad esprimermi vocalmente anche in pezzi  briosi e frizzanti, come ‘Tre numeri al lotto’, ‘Guaglione’, ‘'Na tazzulella 'e cafè’, che  ben rappresentano la leggerezza ed ironia dello spirito napoletano - prosegue didascalicamente Marisa Portolano -. Non abbiamo trascurato la magia di liriche famose in tutto il mondo e rappresentative della nostra cultura come ‘'O sole mio’, ma pensandolo in modo più intimistico, quasi metafisico, in un arrangiamento minimalista dove l'accompagnamento del pianoforte e la voce del sax soprano trasmettono in pieno questo stato emotivo”.

“Un pensiero importante per noi dal caro amico e autore di tanti successi, Mimmo di Francia, che ci ha voluto omaggiare di un suo pezzo: ‘Pulecenè’ - dichiara Paolo Rescigno -. Un affresco calzante di un altro dei molteplici aspetti della nostra napoletanità, rappresentati dal Pulcinella malinconico e spesso addormentato. Da ‘Fenesta Vascia’, del '600, ad ‘Anema e core’ e ‘Resta cu'mme’, pieno '900, ci è sembrato di ripercorrere un ideale viaggio che ci ha gratificato moltissimo come musicisti, ma soprattutto come napoletani”.

Marisa Portolano canta da sempre ed ha inciso alcuni cd. Tra i suoi progetti realizzati, poi, vi sono sigle televisive e colonne sonore. “Confidiamo che lo stato emozionale che ci ha coinvolti nel raccontare in musica le nostre radici e il nostro essere nati a Napoli possa arrivare appieno a tutti coloro che ci seguono”, conclude la brillante artista partenopea. Questo cd “Napoletana”, dalle avvolgenti sonorità e vocalità, ha una forte carica melodica. La timbrica della talentuosa cantante è una carezza all’anima. La poetica del suo dialetto arriverà al cuore. Di tutti.

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online