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ROBERTA SCARDOLA: “IO ED EMANUELA AURELI MADRINE DI UNA REGATA DI BENEFICENZA PER AIUTARE AMATRICE”

ROBERTA SCARDOLA: “IO ED EMANUELA AURELI MADRINE DI UNA REGATA DI BENEFICENZA PER AIUTARE AMATRICE”

nov 14 2017

di ANNA LAMONACA – L’INTERVISTA / La nota e bella attrice dei Cesaroni si racconta a La Voce del Nisseno. E afferma: “Un’anima non può rimanere indifferente a determinate tragedie”  

 
 L'attrice Roberta Scardola

Roberta Scardola, nota attrice dei Cesaroni si è lasciata sedurre dall’incantevole atmosfera dell’Isola d’Ischia dove l’abbiamo raggiunta alle terme del Sorriso Resort in vacanza col suo compagno Daniele. L’abbiamo intervistata per La Voce del Nisseno.

Roberta, recentemente sei stata fotografata ad Ischia dove hai trascorso una vacanza con il tuo fidanzato. Ami tanto l’isola? Sei andata sull’”Isola Verde” per rilassarti dopo un’estate impegnativa e ricca di successi, vuoi parlarcene?

Appena ho un attimo scappo da Roma e dai suoi ritmi frenetici con il mio fidanzato Daniele per rifugiarmi ad Ischia, precisamente al Sorriso Resort della famiglia Impagliazzo. Un’isola magica, incantata, piena di tradizioni, ottimo cibo, gente meravigliosa, scenari mozzafiato ed un’atmosfera che sa di casa, di buono. Un’estate frenetica, fitta d’impegni: dal Social World Film Festival di Vico Equense a serate in giro per l’Italia, alla Giostra Cavalleresca di Sulmona e tanto teatro.

Ti sei riposata alle terme, concedendoti momenti di pace in Spa con massaggi, saune, fanghi, sole e mare. Quanto ami prenderti cura di te stessa? Come fai ad essere sempre così in forma?

 
 Il relax di Roberta Scardola

I ritmi di Roma e del mio lavoro lasciano pochi spazi per pensare a me, alla cura del mio corpo. Mi concedo solo qualche lezione di danza, aerobica, step e gag nelle ore serali, ma credo fermamente che la bellezza dell’anima, nella serenità della mente e anche nei rapporti con gli altri partano da dentro. Devi stare bene con te stessa per donarti al mondo. SPA, massaggi, fanghi, sono un aiutino da non sottovalutare: lavorano sul corpo per ritemprare anima e mente.

C’è un detto: “Ad Ischia si mangia, si beve e si fischia”. E’ proprio così?

Si mangia e si beve da Dio, i piaceri della tavola per me sono imprescindibili nella vita. Credo nei pranzi, nelle cene dall’antipasto al dolce, come momento d’aggregazione, condivisione, relax e Ischia in questo regala momenti unici. Si fischia anche! Ci si diverte, ci si innamora, si vive pienamente.

Eri in vacanza con il tuo amore, in questo momento sei molto innamorata?

Sì, sono molto innamorata. L'amore muove il mondo, ci dà forza, coraggio, carica, spunti e spinte importanti. Amare ed essere amati, veniamo al mondo per questo, no?!

Ami la semplicità, i veri valori, come fai a non cadere nei vizi della mondanità?

Amo le cose semplici, quelle grandi e vanesie le lascio agli altri. Il segreto è la mia famiglia, unita, forte, solida che mi ha trasmesso tutti i valori con cui i miei genitori sono cresciuti. E' solo a loro che devo il mio “Grazie” più grande, per quello che faccio e per chi sono oggi.

 
 Roberta Scardola e il fidanzato

Lontano dai riflettori sei impegnata su molti fronti, insegni danza e recitazione ai bambini. Ciò fa pensare che sei una persona molto paziente, dal carattere dolce e allo stesso tempo deciso. Raccontaci come fai ad interagire con i bambini e a trasmettere loro queste tue passioni?

I bambini sono un vulcano d’idee, sensazioni, emozioni. Ci vuole dolcezza, ma anche severità, totale disponibilità ed un pizzico d’autorità. E' un lavoro difficile, faticoso ma ti ripaga di tutto, vedere un bambino mettere in scena i tuoi consigli, i tuoi suggerimenti non ha prezzo. Rivedo me stessa agli inizi (nel 1994) e riuscire a rivedere un po' di me in tutti loro è indescrivibile.

Sei impegnata nel sociale. Di recente insieme ad Emanuela Aureli sei stata testimonial dell’Associazione 10.000 Vele che ha organizzato una regata di solidarietà in favore delle popolazioni colpite dal terremoto di Amatrice: vuoi parlarcene?

Credo molto nell’impegno sociale, credo meno in chi lo fa e lo sbandiera ai 4 venti. Posso solo dire che chi ha un’anima non può rimanere indifferente a determinate tragedie e il mondo dello spettacolo può avere un grande ruolo per richiamare l’attenzione e veicolare certi messaggi. Per questo io ed Emanuela siamo state madrine di un’iniziativa: una regata di beneficenza per aiutare le popolazioni colpite dal sisma di Amatrice, in cui sono stati raccolti 21.576 euro con i quali sono stati comprati dei kit sportivi, in accordo con il sindaco Sergio Pirozzi e l’assessore alle Politiche scolastiche, per gli allievi del nuovo liceo scientifico ad indirizzo sportivo ed internazionale di Amatrice. Sono molto felice di essere stata madrina di quest’iniziativa, una goccia nel mare della solidarietà già espressa da molti nei confronti delle zone colpite dal sisma.

Sappiamo che sei presa da molti progetti sia per quanto riguarda il teatro che il cinema, vuoi anticiparci qualcosa?

Un anno ricco d’impegni, mi aspetta ancora tanto teatro in giro per l'Italia, eventi in diverse città e un grande progetto cinematografico targato Starlex.

ANNA LAMONACA

La Voce del Nisseno online