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MARSALA, INCONTRO-CONFRONTO TRA IL LICEO CLASSICO E L’AUTORE ATTILIO L. VINCI

MARSALA, INCONTRO-CONFRONTO TRA IL LICEO CLASSICO E L’AUTORE ATTILIO L. VINCI

nov 13 2017

di MICHELE BRUCCHERI – Scrittore e giornalista, vanta già tredici libri pubblicati. Di cui sei biografie. La sua attività tende a valorizzare il territorio siciliano. E’ un prezioso collaboratore del nostro periodico d’informazione  

 
 Le biografie di Attilio L. Vinci. In copertina, l'autore con Michele Bruccheri

Un incontro-confronto con l’autore al Liceo Classico “Giovanni XXIII” di Marsala, promosso dalla dirigente scolastica Antonella Coppola, vedrà protagonista la scolaresca liceale guidata dalla professoressa Sabrina Marino e il giornalista e scrittore Attilio L. Vinci, collaboratore del nostro periodico d’informazione La Voce del Nisseno.

L’evento si evolverà con precisi riferimenti all’impegno di comunicazione profuso in quasi mezzo secolo da Vinci. Avrà - quale motivo conduttore - l’opera giornalistica e di scrittore del collega che si è principalmente occupato della valorizzazione del territorio siciliano e delle sue risorse umane e materiali.

Dopo diverse esperienze di giornalista con le quali ha raccontato tanta cronaca, dalla politica alla giudiziaria, dalla sportiva alla sociale, dalla nera alla vitivinicola in quotidiani, periodici, riviste e mezzi di informazione radio-televisivi, all’inizio degli anni ’90, ha ampliato il suo orizzonte profondendo un maggiore  impegno di ricerca e di comunicazione immortalandolo, poi,  nella pubblicazione di libri.

“I libri sono in grado di cambiarci (in meglio) la vita - dice Attilio L. Vinci -.  Ogni testo, ogni romanzo, può insegnarci sicuramente qualcosa. Una frase, una citazione, può aiutarci a guardare in maniera diversa il mondo e le sue cose”. Oggi sono già tredici quelli che ha firmato e pubblicato, mentre altri due sono in fase di completamento.

I suoi libri hanno tutti un forte filo conduttore. Spesso è un filo che li lega nell’approfondimento e nella classificazione dell’immenso patrimonio gastronomico siciliano: “Ciò allo scopo di contribuire ad accrescere la conoscenza delle attrattive turistico-culturali – sottolinea l’autore –, di informare sulle eccellenze dei cibi, dei vini, dei monumenti, dei paesaggi, delle usanze, e dell’artigianato della regione più bella del mondo, la nostra Sicilia. Impegno profuso principalmente in onore di chi col sudore sui campi da secoli ne coltiva e produce le eccellenze dando un’identità importante alla nostra terra. L’altro scopo è quello di rivendicare il primato dell’antica civiltà contadina, comunicando le grandi risorse e i relativi innumerevoli valori dei quali, senza rischio di smentita alcuna, Marsala e un po’ tutta la provincia ne sono storicamente portatrici”.

Sei, dei tredici libri pubblicati, sono biografie. E nel precedente anno scolastico, sul tema  “Le biografie, risorse umane rese immortali” sono state al centro di un progetto didattico realizzato in alcune scuole della Provincia.

Marco De Bartoli – Veronelli Editore, 2004, Collana I Semi. Carlo Nicolosi Asmundo - Veronelli Editore, 2007, Collana I Semi. Vito Bocina, dalla vigna all’arte mobiliera, 2011. Ninni Fiore – Ed. MCL, 2013. Peppe Coppola, Valderice - Arti Graf. Campo, 2014. Alberto Sinatra, l’umiltà innanzitutto - Arti Graf. Campo, 2016, sono i titoli con gli anni di pubblicazione delle biografie del nostro prezioso collaboratore con la passione dei libri.

Le prime due Marco De Bartoli e Carlo Nicolosi Asmundo sono state volute dal grande giornalista, scrittore ed editore Luigi Veronelli. E Bruno Gambacorta, autore e conduttore della trasmissione TG2 Eat Parade le ha presentate subito dopo l’uscita nelle librerie.

“Le mie biografie - precisa Vinci - evidenziano l’azione dei protagonisti nella valorizzazione della terra in cui hanno vissuto e lavorato, e il modo positivo in cui hanno inciso nel comportamento delle persone, facendo evolvere in meglio, con la loro opera, lo stato delle cose. Infatti, sono tutti personaggi che hanno segnato la storia. E col loro operato tramandano un’indelebile traccia di genialità produttiva”.

 
 Il suo libro di maggiore successo

Nel febbraio del 1995 la prima pubblicazione: PETROSINO, tra storia , leggenda, personaggi, tradizioni popolari, della quale si sono occupati, diversi organi di informazione. Il TG Regionale della Rai, con la voce di Rosa Ricciardi, il 21 marzo del 1995,  ne diede comunicazione valorizzando il certosino lavoro di ricerca profuso nei più affidabili alvei della storia e delle tradizioni popolari,  in particolare della provincia di Trapani. Il Giornale di Sicilia ne sottolineò l’interesse quale prima opera dedicata a quel territorio. “Gli Incanti di Petrosino” fu il titolo che il 18 marzo del 2008 “La Repubblica” diede al pezzo firmato da Alessandra Muscella. L’importanza del recupero delle micro storie quale importante tassello nel mosaico della grande storia fu il commento dell’allora Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Bent Parodi di Belsito, che presentò il libro in una pubblica manifestazione.

Sul prezioso senso di libertà e di cultura pose l’attenzione il professor Luigi Sciacca che, quale preside pro tempore della scuola media Nosengo di Petrosino organizzò il primo evento di promozione del libro, ricordando il pensiero di Gianni Rodari scrittorepedagogistagiornalista e poeta italiano:  «Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.»

Poi fu il momento del più fortunato dei suoi libri: Briciole di Sapienza. Era il novembre del 1997, esattamente venti anni fa. Ed era la prima edizione. Ne seguiranno altre quattro. Dalla terza prenderà il titolo Più Briciole, perché ogni edizione ha avuto integrato altro contenuto. E l’ultima, pubblicata nel dicembre del 2015, ha per titolo Più Briciole 2016.

La terza edizione conquista un premio letterario nazionale: Fiori di Sicilia. Esattamente il 30 settembre del 2007, con la seguente motivazione: “Da Hemingway a Dante Alighieri, da Churchill a Gandhi, da Platone a Giovanni Paolo II, da Aristotele a Luigi Pirandello, per i commenti e la sottolineatura di pensieri e aforismi che sono stati scritti dai giganti della storia e che in Più Briciole di Sapienza vengono commentati con altissimo spessore culturale”.

Ne riportano recensioni diversi organi di informazione: il nostro periodico La Voce del Nisseno, (oltre ad una mia recensione, ho pubblicato un’intervista all’autore e abbiamo organizzato a Serradifalco la presentazione del libro), La Repubblica, il Giornale di Sicilia, Italo Farnetani, il più grande e famoso pediatra italiano, nonché giornalista e scrittore con quasi 50 pubblicazioni, di cui alcune, tradotte in inglese e spagnolo, sono best seller mondiali, Il Vomere, L’Opinione.

Alla citata pubblicazione seguono due libri: L’origine e la speranza, pubblicato nel giugno del 2015 e Alberto Sinatra, uscito il 22 aprile del 2016. In una recensione del primo IL VOMERE nella pubblicazione del 27 giugno 2015 titola: L’origine e la speranza: un omaggio alla serenità, col sommario: Una carezza all’anima. E il capo della sala stampa della Santa Sede, Padre Ciro Benedettini scrive che “è uno di quei (pochi) libri il cui contenuto è capace di accendere il cuore e dare serenità”.

Ed ora, come accennato, il nostro “decano” collaboratore, che è stato definito “giornalista con la passione dei libri” è alle prese col completamento di altri due impegni letterari. La passione per i libri è passione per l’amore e per le relazioni, per le idee e per la libertà, per il pensiero e per i sentimenti: in una parola, per la vita. Perché – come scriveva Stéphane Mallarmé – “il mondo, alla fine, è fatto per finire in un bel libro”.

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online