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MUSICA, ALESSANDRO PORCELLA L’ARTISTA VERSATILE DI GRANDE TALENTO

MUSICA, ALESSANDRO PORCELLA L’ARTISTA VERSATILE DI GRANDE TALENTO

ott 08 2017

di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA / Compositore e arrangiatore. Editore e produttore. Musicista di notevole bravura. “Senza passione non c’è vita” spiega a La Voce del Nisseno

 
 L'artista Alessandro Porcella

Musica delicata e avvolgente. Ma anche ipnotica e coinvolgente. Certamente musica di qualità. Firmata dal versatile e talentuoso Alessandro Porcella. Un giovane compositore, arrangiatore, editore musicale, produttore e musicista. In una sola e semplice parola, inequivocabile: un artista. Al suo attivo una sterminata produzione, di grande valore e di pregiata valenza.

Collabora proficuamente con Gabriella Parisi, designer pugliese, e ama particolarmente il prestigioso Videofestival, “giunto alla 21° edizione ed è un po' come la mia seconda famiglia” racconta alla versione online del nostro periodico d’informazione La Voce del Nisseno. Vanta sodalizi importanti e sovente si esibisce con il suo gruppo: Kappao Band.

Alessandro Porcella è stato tastierista e pianista nel progetto Music&Anima, un gruppo corale composto da ben venticinque cantanti “diviso nelle principali sezioni e accompagnato da una band dal vivo. Il repertorio è abbastanza atipico per un coro e spazia dalla musica rock, all’R&B, alla musica italiana”, rimarca.

Ama i Toto e adora Ennio Morricone. Poi, conversando, consegna al mio taccuino e, dunque, ai nostri lettori alcune frasi, belle e semplici, profonde e interessanti: “Senza passione non c’è vita”. E poi: “E’ bello poter credere che la strada per un mondo migliore passi per ognuno di noi”. Infine, si confida: “Sarò nei prossimi giorni a Londra per delle interviste radiofoniche e per pianificare una produzione nei mitici studi di Abbey Road”.

Tu sei compositore, arrangiatore, editore, produttore artistico e musicista. Ciascun settore ti ha insegnato, certamente, qualcosa. Brevemente riesci a tratteggiarmi cosa?

Intanto partirei dall’inizio e dalla parola che unisce tutte queste attività che compongono il mio mestiere: la Musica. La mia professione nasce dalla mia passione verso questa incredibile arte e che grazie agli anni e all’esperienza acquisita sul “campo” ho trasformato poi in un lavoro. Ho iniziato dopo lo studio dello strumento e della teoria con le serate live (che tutt’ora faccio), passando dalla composizione dei primi brani musicali originali per poi sviluppare un mio linguaggio personale...

E poi?

Dopo mi sono concentrato sugli aspetti prettamente produttivi e tecnici per capire come riuscire a costruire il mio sound e a rendere armonicamente e melodicamente più completa la musica che componevo e successivamente quella degli altri. Dopo ho cominciato a studiare tutti gli aspetti riguardanti il music business, continuando a studiarli tutt’ora per trovare sempre nuove strategie e contenuti di qualità per la musica e gli artisti che rappresento.

Vanti numerose e prestigiose collaborazioni. Quali ricordi con maggiore affetto?

Ho davvero molti favolosi ricordi riguardanti tantissimi artisti con cui ho lavorato e da ognuno di loro ho imparato qualcosa. Non cito nomi perché sarebbero troppi ma il mio plauso e ringraziamento collettivo va a tutti loro.

Una tua importante esperienza è quella di direttore artistico per Videofestival Live. Me ne parli?

Il Videofestival Live è un prestigioso festival giunto alla 21° edizione ed è un po' come la mia seconda famiglia. L’organizzazione e le persone che lavorano con noi a questo importante progetto sono spettacolari ed insieme al Patron e ideatore della manifestazione Gianni Lardera la considero un po' come una mia creatura da far crescere e migliorare costantemente. Ci teniamo molto all’umanità nei rapporti con i nostri partecipanti e soprattutto puntiamo ad una concreta formazione artistica per i nostri giovani artisti, cercando di condividere con loro la nostra esperienza e professionalità.

Hai collaborato con la designer Gabriella Parisi. Puoi ricordarci per quale progetto?

 
 Alessandro Porcella

Ho collaborato spesso e spero di collaborare ancora con Gabriella. La posso davvero definire un’artista a tutto tondo, non soltanto nelle opere visive e nello stile delle sue opere, ma in generale nel suo pensiero e nella sua attitudine ed approccio all’arte in generale e al mondo. Davvero un’artista eccezionale.

Sempre per Gabriella Parisi, in occasione della Biennale di Venezia, hai presentato le musiche del suo documentario… E’ così?

Sì, in quell’occasione avevo creato le musiche per il documentario “Over Game - Neoludica. Art is a game 2011-1966” un documentario che vuole esplorare il videogioco oltre il videogioco, andare over the game, oltre le sue logiche più immediate. L’essenza dell'opera video non è soltanto tecnologia o soltanto arte nel vecchio senso “analogico”. E’ tutto questo, ma è soprattutto una visione su una molteplicità di visioni. Un incastro, un ibrido, una riflessione in cui il videogioco si rispecchia, si ritrova, si scompone nei suoi elementi e poi si ricompone in altre forme e in altri generi.

So che hai anche realizzato delle musiche per un importante spot per sensibilizzare e lottare, per contrastare, la fame nel mondo. E’ vero?

Sì, qualche tempo fa, ho creato la musica per questo spot prodotto da MLFM per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della scarsità di cibo e acqua in diversi luoghi di questo nostro bellissimo ma martoriato mondo. Lo spot è stato trasmesso in tutti i principali network radiofonici e televisivi europei.

Sei stato tastierista e pianista del progetto Musica&Anima, formato da ben venticinque coristi e da una band affiatata. Dove vi siete esibiti?

Music&Anima è un gruppo corale formato da 25 cantanti diviso nelle principali sezioni e accompagnato da una band dal vivo. Il repertorio è abbastanza atipico per un coro e spazia dalla musica rock, all’R&B, alla musica italiana. Con loro mi sono esibito in diverse prestigiose location tra cui: Teatro Fraschini di Pavia, Cipriani di Venezia, Teatro Manzoni di Milano, Porretta Soul Festival e molte altre.

Tornando alla mia amica Gabriella Parisi, nel 2012 c’è stato un altro progetto: “Fly on the blue side”. Di cosa si trattava?

Il video Fly on the blue side, prodotto e diretto da Gabriella Parisi, con la colonna sonora originale composta da me, è la storia di un viaggio vissuto come trama di un'esperienza interiore, come tentativo di evasione mentale dalla giungla d'asfalto della metropoli per approdare al sogno di vivere in simbiosi con la natura, liberi dalle catene del materialismo. L'opera video, attraverso lo svolgersi dell'intera narrazione, invita lo spettatore a volare sul lato blu, a stupirsi del mistero del creato e della sua magnificenza, a spingersi alla ricerca del lato meraviglioso e inesplorato della vita. E…

 
 Alessandro Porcella

E…?!

E proprio come ha lucidamente osservato Marcel Proust: “Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi”. Nel bene e nel male, siamo tutti responsabili del nostro futuro e di quello di tutti gli altri uomini e ogni gesto, rispettoso o di violazione nei confronti della natura, ha delle ripercussioni globali. Ma è bello poter credere che la strada per un mondo migliore passi per ognuno di noi.

Dalle mie fonti, ho appreso che hai anche collaborato – come compositore – con Cue Songs di Peter Gabriel. Confermi?

Come compositore di colonne sonore per prodotti audiovisivi in genere (film, sigle tv, cartoon ecc…) ho lavorato con moltissime importanti case di produzione. Posso citare come esempi 20th Century Fox, Disney Channel, Bbc e moltissime agenzie di music licensing e production music. Cue Songs è appunto una casa di produzione specializzata in production music e licensing di musiche originali destinate al mercato video creata da Peter Gabriel che oltre a straordinario artista è anche un abile imprenditore e conoscitore del mercato e delle nuove tecnologie.

Chi sono i tuoi artisti musicali preferiti e perché?

Moltissimi musicisti hanno influenzato e formato il mio background musicale. Come band preferita cito i Toto che sono per me un esempio per la formazione musicale, la professionalità e la profonda duttilità nell’affrontare quasi tutti i generi musicali (da pensare che come turnisti hanno suonato in più di 5000 dischi tra i quali si possono ricordare: Michael Jackson, Elton John, Ray Charles, Paul McCartney, Pink Floyd, Bryan Adams, ma lista è davvero lunghissima). Altri miei grandi idoli sono Ennio Morricone e John Williams che sono per me paragonabili a moderni Mozart e Beethoven.

Qual è l’ultimo libro che hai letto?

 
 Alessandro Porcella

Proprio in questi giorni sto rileggendo un libro che lessi quando avevo 13 anni e che all’epoca mi aveva terrorizzato ma anche fatto innamorare della letteratura horror e fantasy, il capolavoro di Stephen King IT.

Quali sono i valori ai quali credi?

Sono un amante della vita e un positivo di natura, anche nei momenti dove non è semplice esserlo. Penso che dobbiamo assaporare ogni momento vissuto su questa terra e goderci il più possibile il nostro cammino, amare, ridere, giocare e cercare di mantenere in salute la nostra mente insieme al nostro corpo e vivere le nostre passioni. Senza passione non c’è vita.

Con un aggettivo, qual è la tua migliore virtù?

Non dovrei dirlo io, potrei sembrare di parte (ride, ndr)! Comunque, credo il senso dell’umorismo.

E il tuo peggior difetto?

Sono testardo, libero, a volte intransigente, ma cerco di essere il più possibile sincero con me stesso e con gli altri. Ah, sì! Sono anche un pirlone (ride di nuovo, ndr).

Quali sono i tuoi prossimi progetti artistici, Alessandro?

Sarò nei prossimi giorni a Londra per delle interviste radiofoniche e per pianificare una produzione nei mitici studi di Abbey Road (Beatles vi dice qualcosa?) e poi si parte per la promozione e pianificazione della nuova edizione del Videofestival Live, oltre ai live con la mia band (Kappao Band) e nuove produzioni in studio. Il mio hastag e motto è infatti questo: #unavitaincredibile.

MICHELE BRUCCHERI     

La Voce del Nisseno online