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SAN CATALDO, APPLAUSI PER LA COMMEDIA “DELITTO D’ONORE FU’” A CURA DEL “TELAIO”

SAN CATALDO, APPLAUSI PER LA COMMEDIA “DELITTO D’ONORE FU’” A CURA DEL “TELAIO”

ago 29 2017

di MICHELE BRUCCHERI – Un successo strepitoso per la rappresentazione teatrale in due atti presentata dall’associazione artistico-culturale. Venerdì si ripete a Serradifalco e sabato in contrada Grottadacqua  

 
 

“Delitto d’onore fù!”, commedia in due atti, a San Cataldo (a firma dell’associazione artistico-culturale “Il Telaio”) – guidata da Fabio Migliore –, ha riscosso un successo strepitoso e convincente, dinanzi ad un folto pubblico. Una rappresentazione teatrale (libero adattamento di Giovanni Sorce su testo di Gaetano Di Maio) assai intrigante e divertente. Con l’esibizione di domenica sera si è conclusa, dunque, la Terza edizione della Rassegna “Maschere Nude” promossa dalla compagnia teatrale Medea con il patrocinio dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giampiero Modaffari. Attivamente coinvolti gli assessorati competenti diretti da Maria Concetta Naro (Cultura e Spettacolo) e Aldo Riggi (Turismo).

Agosto sancataldese con cinque rappresentazioni teatrali. Le prime due (in piazza Calvario): “Un ladro per amico” di Giuseppe Speciale (regia di Ivan Giumento) a cura del Teatro Stabile Nisseno e “Onorata famiglia Belfiore” di Ivan Giumento (sua anche la regia) a firma della compagnia teatrale  Medea di San Cataldo. Le altre tre date hanno avuto come epicentro piazza Papa Giovanni XXIII, accanto alla sede municipale. Dapprima con la compagnia Demetra di Gela (“Coda di cavallo” di Maurizio Nicastro, sua anche la regia), poi con la compagnia Arte-Fatti di Palazzolo Acreide (“Forse è megghiu figghiu di enne enne” di Paolo Ferla, con la regia di Ferla e Gaetano Scrofani) e, infine, con la compagnia serradifalchese “Il Telaio”.      

 
 

La commedia di domenica sera firmata dall’associazione artistico-culturale “Il Telaio” è in pratica l’adattamento, la rielaborazione e la traduzione in siciliano di una commedia in napoletano di Gaetano Di Maio, brillante autore contemporaneo. Giovanni Sorce ha curato, diligentemente e sapientemente, questi aspetti di adattamento, rielaborazione e traduzione. E’ stato anche il  regista della coinvolgente ed esilarante commedia (ha avuto una parte originale e accattivante nella rappresentazione).

Del cast hanno fanno parte: Fabio Migliore (Peppino, il fratello di Tano), Leonardo Aquilina (Tano, il titolare della pensione), Leonardo Ricotta (Pacifico, l’avventore), Melinda Manna (Carmela, moglie di Tano), Viviana Difrancesco (Rosetta, la figlia), Lillo Ricotta (Saverio, il pretendente), Angelo Buscemi (Pierre-Jacques, il fattorino), Giusy Cumbo (Jessica, la cliente), Michelangelo Cordaro (Carmelo, l’emissario), Maria Tuttoilmondo (Tanina, la moglie di Luigi), Mariella Brucculeri (Melina, la cameriera), nonché i piccoli Sofia Zaffuto (Baby, figlia di Luigi e Tanina), Gabriele Divita (Fred, figlio di Luigi e Tanina) e Francesca Divita (Ginger, figlia di Luigi e Tanina). Dello staff hanno fanno parte, inoltre, Stefano Badoer (tecnico audio-luci) e Sergio Tulumello (direttore di scena).

Sono stati tutti bravi, impeccabili, ironici, a tratti persino travolgenti. Superlativi Aquilina, Manna, Cordaro, Migliore e Sorce. Ciascuno con un ruolo peculiare e perfetto. Anche le parti minori sono state rappresentate con efficacia e personalità. Dopo il grande successo in primavera a Serradifalco, presso il teatro comunale Antonio de Curtis, “Il Telaio” ha portato lo spettacolo in vari posti. Ottenendo sempre un meritato successo di pubblico e di critica. Venerdì 1 settembre proporranno la commedia nella scalinata antistante al teatro comunale serradifalchese (ore 21) e, il giorno dopo (2 settembre), in contrada Grottadacqua.         

MICHELE BRUCCHERI

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