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CATANZARO, “NEL SALOTTO DI MARIA” LA TV DAL VOLTO UMANO

CATANZARO, “NEL SALOTTO DI MARIA” LA TV DAL VOLTO UMANO

lug 17 2017

di MICHELE BRUCCHERI – A condurre il programma, la brava Maria Podigora. La puntata con i detenuti dell’istituto penitenziario “Ugo Cariddi” ha avuto alti ascolti: “Un’esperienza indimenticabile”

 

 

 
 Maria Podigora

Un tema delicato e scottante, di grande impatto emotivo e sociale: “Errori e Pentimento”. La tredicesima puntata del noto programma televisivo “Nel salotto di Maria” ha registrato un enorme successo di pubblico e di critica. Colpa e castigo dietro le sbarre, dunque. Come rigettare l’illecito per riconquistare la dignità e la libertà. Un encomio va alla sua conduttrice, bella e brava, Maria Podigora, e alla tv calabrese per la quale lavora: Esperia Tv (nasce circa sette anni addietro a Crotone).

Maria Podigora è stata ospite dell’Istituto penitenziario “Ugo Cariddi” di Catanzaro. Ha acceso i riflettori su una realtà discriminata e, sovente, al centro di atavici pregiudizi. Ha intervistato i detenuti per conoscere meglio le loro storie, i loro sbagli ma anche i loro sogni. La conduttrice, con eleganza, ha conversato con diversi di loro: Raffaele, Alfonso, Marco… Hanno raccontato i loro percorsi, le scelte sbagliate, come sono cambiate le loro vite.

"È stata un'esperienza che difficilmente dimenticherò - spiega la conduttrice calabrese -,  ho cercato di capire cosa spinge un uomo a commettere l'illecito che non ripaga il disagio che vive. Ho visto la tristezza in ognuno di loro, ma anche la speranza che una volta fuori le sbarre, la pena scontata non sarebbe stata solo una punizione del passato, ma come una protezione del futuro ".

Tramite la trasmissione di Maria Podigora, quindi, la gente ha potuto ascoltare le loro storie di vita drammatica e controversa, storie di pentimento e di rimorsi come riscatto. Alacremente, la direttrice dell'Istituto penitenziario, Angela Paravati, porta avanti importanti progetti di riabilitazione per i detenuti. Grazie a programmi come questo, viene squarciato il velo dell’indifferenza. Ne viene rimossa la cortina. E il carcere si apre a nuove idee e a moderni metodi.

Gli ascolti hanno premiato la trasmissione, un successo clamoroso, senza precedenti. Da fonti ben informate, apprendiamo che vi sono serie e concrete probabilità che il “format” - nella prossima edizione - possa transitare in qualche tv nazionale. Ovviamente, la poliedrica e dinamica Maria Podigora è soddisfatta. Sa stupire, ma soprattutto ha la rara capacità di sensibilizzare e coinvolgere. Le sue tematiche, di stretta attualità e crude, fanno riflettere, sono un richiamo alla nostra coscienza. E lei sta lavorando, di buona lena, alla quarta edizione. Non trapela nulla, se non che vi saranno grandi sorprese.

MICHELE BRUCCHERI     

 
 

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