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SIRACUSA, CONVEGNO PER SVELARE L’IDENTIKIT DELL’ANZIANO IN UNA RICERCA DELLA UIL PENSIONATI SICILIA

SIRACUSA, CONVEGNO PER SVELARE L’IDENTIKIT DELL’ANZIANO IN UNA RICERCA DELLA UIL PENSIONATI SICILIA

giu 19 2017

di MICHELE BRUCCHERI – I dati verranno presentati giovedì mattina presso la sala Borsellino del palazzo comunale. Tra i relatori, il sondaggista Renato Mannheimer e Carmelo Barbagallo (segretario generale della Uil nazionale) 

 

 
 

“Il ruolo di anziani e pensionati in Sicilia e in Italia”: è il titolo del convegno che si terrà giovedì prossimo a partire dalle ore 10 a Siracusa, presso la sala “Paolo Borsellino” del palazzo comunale, in piazza Duomo. I lavori, moderati dalla giornalista Marianna La Barbera, saranno dedicati alla presentazione dell’indagine condotta dall’Istituto Eumetra Monterosa e promossa dalla Uil Pensionati Sicilia sul ruolo sociale ed economico della terza età. Una comparazione dunque tra dati regionali e nazionali per tracciare l’identikit dell’anziano, finalizzata a cogliere i mutamenti intervenuti nel tempo e indagare più a fondo i fenomeni studiati.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e proseguirà con gli interventi del sociologo e sondaggista Renato Mannheimer, del segretario generale della Uil Pensionati Sicilia Antonino Toscano, del segretario generale della Uil Sicilia Claudio Barone e del segretario generale della Uil Pensionati nazionale Romano Bellissima. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale della Uil nazionale Carmelo Barbagallo.

Ormai si va in pensione sempre più tardi. E tra un paio di anni, si potrebbero addirittura dover aspettare i 67 anni anagrafici per tagliare l'agognato traguardo. Come riporta un noto quotidiano nazionale questa mattina, tecnici dei vari ministeri coinvolti - Lavoro, Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri - sarebbero da tempo al lavoro e il percorso per poter arrivare a questo risultato sarebbe ormai delineato. Un decreto poi rivedrà l’età minima per andare in pensione.

Infatti, dopo l’estate il governo dovrà emanare un decreto per rivedere l’età minima necessaria per andare in pensione. In teoria il meccanismo, previsto per legge, non lascia margini di discrezionalità, scrive il Corriere della Sera. L’età della pensione è sostanzialmente legata alla speranza di vita a 65 anni. La speranza di vita dopo i 65 anni si sta notevolmente allungando: per gli uomini siamo passati dai 18,6 anni del 2013 ai 19,1 anni del 2016; per le donne da 22 a 22,4 anni. Per questo, appunto, l’ipotesi è che venga spostata verso l’alto anche l’età della pensione, che potrebbe passare dai 66 anni e sette mesi di adesso a 67 anni. Ovviamente non subito, ma a partire dal 2019.

MICHELE BRUCCHERI

 

 

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