Incontri

 
     
SERRADIFALCO, IL GRUPPO FOLKLORISTICO “LI STIDDI” AL TEATRO CON UN MUSICAL

SERRADIFALCO, IL GRUPPO FOLKLORISTICO “LI STIDDI” AL TEATRO CON UN MUSICAL

giu 15 2017

di MICHELE BRUCCHERI – Spettacolo ideato e diretto dal presidente Fabio Amico. Canti, musica e balli sabato sera a conclusione della stagione varata dall’associazione “Il Telaio”  

 
 

Si concluderà sabato sera (ore 21) la stagione 2017 “Musica e Teatro in… Quattro e Quattr’otto” con il musical “Serradifarcu sutta li Stiddi”. Ad esibirsi - presso il teatro comunale “Antonio de Curtis” - il gruppo folcloristico “Li Stiddi”, nato più di un lustro addietro (tra il 2009 e il 2010). Lo spettacolo è inserito nel cartellone varato dall’associazione artistico-culturale “Il Telaio”, di cui è presidente Fabio Migliore, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Il musical – in due atti – è stato ideato dal dinamico Fabio Amico, presidente del gruppo folk di canti popolari. Ne è anche il regista. Le scenografie invece sono di Luigi Lamantia. Certamente sarà uno spettacolo intenso e travolgente, tra canti, musica e balli. “Il gruppo folkloristico ‘Li Stiddi’ nasce a Serradifalco nel 2010 quasi per caso - spiega il presidente -. Quasi per caso perché nel 2009 sono stato invitato come musicista a partecipare ad una serata con temi di tradizioni serradifalchesi e proprio allora venni invitato da diversi amici più intimi ad allietare la serata”.

Questi amici sono Patrizia Gelardi, Giuseppina Terrana, Silvana Montalto, Veronica Arcadipane, Silvio Petix, Luigi Lamantia, Giuseppe Arcadipane, Giovanni Lo Bue e Paolino Cordaro. Dopo quella serata, dunque, Fabio Amico propose di dar vita ad un gruppo folk di canti popolari e, successivamente, senza nessuna esitazione, avendo riscontrato numerose approvazioni durante quella serata, si diede vita al gruppo. Di fatto, divenendo i fondatori di questa solida realtà serradifalchese che nel corso degli anni ha partecipato a parecchie manifestazioni. Raccogliendo consensi e successi.

Giuseppina Terrana, tra i fondatori, propose il nome che porta il gruppo, ispirandosi a quel cielo stellato che la serata presentava. L’anno seguente, nel 2010, si aprirono le iscrizioni al pubblico iniziando subito con il canto delle serenate. “Col passare degli anni e con l’aumento degli iscritti al gruppo si è pensato di aggiungere il corpo di ballo e così a distanza di cinque anni il gruppo è passato da Gruppo di canti popolari a gruppo Folkloristico a tutti gli effetti”, prosegue Fabio Amico.

“L'esigenza artistica e culturale è quella di portare all'attenzione del pubblico quelle musiche, quella cultura, quelle tradizioni, che andavano e vanno man mano scomparendo”, conclude il tenace presidente. La sua espressione musicale dialettale, infatti, è la testimonianza del ritorno alle origini, il racconto in chiave moderna della storia culturale di un'intera provincia, dei suoi problemi, della sua tradizione. Il gruppo, ormai, fa anche spettacolo, anima feste private e pubbliche attirando l’attenzione del pubblico. Ogni loro rappresentazione ottiene apprezzamento e gradimento. Il gruppo gode di un’ottima reputazione.

Attualmente, il numero degli iscritti ammonta a 40 elementi tra musicisti, corpo canoro e corpo di ballo. Gli strumenti che vengono usati sono: fisarmonica, friscalittu, chitarra e tamburello. Le iscrizioni, ovviamente, “sono sempre aperte a gente di buona volontà e con tanto desiderio di portare avanti quella che è la nostra tradizione”, affermano all’unisono diversi componenti.

MICHELE BRUCCHERI

 
 

 

La Voce del Nisseno online