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SERRADIFALCO, IN SCENA LA COMMEDIA BRILLANTE “DON TRASPADANU ‘U SMORFIA”

SERRADIFALCO, IN SCENA LA COMMEDIA BRILLANTE “DON TRASPADANU ‘U SMORFIA”

giu 09 2017

di MICHELE BRUCCHERI – Spettacolo teatrale in tre atti. Firma la regia Nino Morreale. L’iniziativa fa parte della stagione varata dall’associazione “Il Telaio” 

 

 
 

In scena, domani sera (ore 21), la commedia brillante in tre atti “Don Traspadanu ‘u smorfia” di Vincenzo Giambrone (libera rivisitazione di Nino Morreale). Lo spettacolo teatrale - presso la struttura comunale “Antonio de Curtis” - è a firma dell’associazione “Gli Amici di Claudio” ed è inserito nella stagione “Musica e Teatro… in quattro e quattr’otto”. Tutti gli eventi sono promossi dall’associazione “Il Telaio”, di cui è presidente Fabio Migliore, e patrocinati dall’Amministrazione comunale.

I protagonisti della rappresentazione teatrale saranno: Nino Morreale (Don Traspadanu), Letizia Alaimo (Donna Pippina, sua moglie), Claudia Lombardo (Rosa, loro figlia), Antonio Alaimo (Vartulu), Rosario Alì (Iachinu), Pietro Lentini (farà due parti: Bertu Scuzzetta e zi Pasquali). Rammentatore: Giuseppe Maida. Scenografia: Rosario Alì, Rosario Insalaco e Pietro Lentini. Costumi a cura della compagnia. Regia di Nino Morreale.

Nel decennale della legale costituzione dell’associazione teatrale intitolata alla memoria dell’adorato figlioletto Claudio, Nino Morreale e la sua compagnia proporrà – domani sera – una commedia alquanto divertente. I temi sono svariati e non sveliamo, ovviamente, la trama. Bisognerà vivere, in teatro, le emozioni dell’affiatato gruppo che - con dedizione e grande senso del sacrificio - porta avanti la passione teatrale. Saranno lambiti gli argomenti della smorfia, dei numeri, dell’invidia… Ci sarà un litigio tra i due coniugi, la realizzazione di un sogno in cui si rivela un omicidio che poi si avvererà. Donna Pippina, dopo, all’insaputa del marito “smorfierà” e verrà derisa, ma i tentativi della moglie risulteranno vincenti. Insomma, ci sarà da divertirsi e da ridere.

Nino Morreale, 65enne, dipendente postale, sposato e padre di due figlie, è un artista sensibile e versatile. Autore teatrale con la passione per il teatro dialettale, fa “recitare” spesso il vizio della società. E’ anche attore e regista. Tra le sue opere, da ricordare “Nna muddica di pani”, “Sciddicavu a la funtana”, “Che si vuol fare”, “Sta vota ‘u sinnacu ‘u fazzu ji…”, tutte registrate alla Siae. Artista di grande talento, quattro anni addietro è stato premiato direttamente dal presidente Santi Consoli (Federazione Italiana Teatro Amatori) con una menzione speciale nell’ambito del prestigioso Premio Carlo Mongiù ad Ispica, nel ragusano.

“Più di ieri e meno di domani”, a settembre, al teatro comunale serradifalchese ha avuto un ennesimo riconoscimento. Merito di tutti i componenti che si impegnano laboriosamente. C’è da registrare una costante e notevole crescita artistica in Pietro Lentini e c’è da evidenziare la travolgente bravura del piccolo Giuseppe Insalaco che fa parte della compagnia. Loro due, assieme a Rosario Insalaco, sono dei “pilastri” dell’associazione che lavora in sinergia. Infine, un altro merito va ascritto a Nino Morreale ed è quello di scoprire nuovi talenti nell’ambito del teatro.

MICHELE BRUCCHERI    

 
 
 
    
      

 

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