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LA PIANISTA MARIA GRAZIA RITROVATO CON “NOTTURNO NAPOLETANO” INCANTA IL PUBBLICO

LA PIANISTA MARIA GRAZIA RITROVATO CON “NOTTURNO NAPOLETANO” INCANTA IL PUBBLICO

mar 30 2017

di DANIELA VELLANI – La pianista e compositrice di origine procidana ha riscosso un grande successo nell’ambito della rassegna “E’ tutta una vertigine” 

 

 
 La pianista Maria Grazia Ritrovato

Nei giorni scorsi, in un luogo incantevole e affascinante del centro storico di Napoli, la Casina Pompeiana di Palazzo Venezia, la pianista compositrice di origine procidana Maria Grazia Ritrovato ha riscosso un grandissimo successo con “Notturno Napolitano”. Il concerto, programmato nella rassegna “E’ tutta una vertigine” organizzato dall’Associazione della dottoressa Immacolata GuadagnoScusi, le piace Brahms?” ha, infatti, ricevuto dal numeroso pubblico presente una entusiastica standing ovation.

 

Prima che la musica facesse il suo ingresso, in un’atmosfera resa particolarmente suggestiva grazie alle fiammelle di candele disposte nella sala, la dottoressa Guadagno ha salutato e ringraziato i presenti, illustrando la rassegna che sta conseguendo un grande consenso di pubblico. Ha fatto presente che si tratta di una kermesse in cui musicisti in varie formazioni propongono brani tratti dalla tradizione classica e jazzistica o originali e sperimentali, spaziando tra il classico e l’improvvisazione, in una piacevole “vertigine di note e suoni diversi” in ambienti intimi e familiari e, quindi, pienamente rispondenti agli scopi dell’associazione citata, che nasce con l’intento di offrire incontri musicali in salotti. La scelta di location dei concerti, eleganti e allo stesso tempo intime, come Palazzo Venezia, Museumshop e la Sala Chopin di Alberto Napolitano Pianoforti, ha rispecchiato tale scopo.

 
 Le mani della pianista campana

 

Detto ciò, Maria Grazia Ritrovato, con eleganza e classe, ha fatto il suo ingresso nella saletta e tra i tasti neri e bianchi di uno splendente pianoforte a coda, ha incantato letteralmente il pubblico assorto in silenzioso ascolto. Le note sprigionate dalle dita della musicista si sono unite alle emozioni provate dagli uditori in una tangibile sinergia. I brani si sono susseguiti in un’alternanza di velocità, ora lenta, ma emotivamente incisiva, ora veloce e carica di grinta avvolgente. La pianista con grande padronanza, decisione e trasporto, ha eseguito sia brani tratti dalla tradizione classica, a cui ha dato la sua personale impronta, sia brani di sua composizione, che hanno messo in evidenza contemporaneamente le capacità interpretative e creative di cui è dotata.

 

Il concerto ha previsto due momenti diversi. Nella prima parte la talentuosa pianista ha interpretato i seguenti brani Sonata, Allegro Con Brio, Minuetto-Trio e Presto di Franz Joseph Haydn, Notturno Napolitano, che dà il nome allo spettacolo, di Fanny Mendellshon, Notturno Op.32 n.1 e Fantasia-Improvviso op.66 di Chopin, Studio da concerto n.3 e Un Sospiro di Franz Liszt. Nella seconda parte, con grande virtuosismo e coinvolgimento, ha eseguito sue composizioni come Evocazione n.1 Tema con variazioni e Reciproco Rondò. Ha proseguito con brani, sempre suoi, che hanno fatto sentire l’odore, il sapore e le melodie del mare come A Vela a Ventotene (Spiega le Vele, Cazza La Randa, Arrivo a Porto Romano), Barche alla marina, che la pianista ha dedicato al M° Marian Mika e Quinta di luna.  Notturno di Claude Debussy e una superba e intensa interpretazione di Suggestioni Diaboliche Op. 4 n.4. di Sergej Prokofiev hanno chiuso il concerto tra gli applausi del pubblico.

 

Non potevano mancare i bis e così, a gran richiesta, la Ritrovato ha suonato un valzer di Chopin e la briosa Tarantella Procidana che porta la sua firma.  La rassegna “E’ tutta una vertigine” proseguirà e regalerà nuove emozioni.

 

DANIELA VELLANI

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