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NAPOLI, CONCERTO DI NATALE DE “LA CORIOLA” NELLA CHIESA DI SAN TOMMASO A CAPUANA

NAPOLI, CONCERTO DI NATALE DE “LA CORIOLA” NELLA CHIESA DI SAN TOMMASO A CAPUANA

dic 14 2016

di DANIELA VELLANI - Le canzoni sono state eseguite a cappella dal gruppo vocale. E diversi brani sono stati accompagnati dal gruppo strumentale

 

 
 Un momento del concerto

Nella suggestiva chiesa di San Tommaso a Capuana in via dei Tribunali a Napoli, il gruppo vocale e strumentale “La Coriòla”, assieme all’associazione “Sisto Riario Sforza” presieduta da Modestino Caso ha presentato il concerto di Natale. In un’atmosfera suggestiva, nella chiesa gremita, l’ensemble ha eseguito una sequenza di brani, intervallata da presentazioni sulla loro origine e sulle loro caratteristiche. La scelta dei brani, infatti, è frutto di un’accurata ricerca e sperimentazione che ha reso il concerto particolarmente interessante.

 

Attraverso i canti e i brani strumentali, si è così effettuato un viaggio nel mondo e nel tempo che ha attraversato alcuni momenti della grande tradizione musicale natalizia inglese, francese e nordamericana, con esperienze polifoniche e due canzoni sudamericane particolarmente interessanti, perché risalenti al 16° secolo allorché la presenza di Gesuiti nella foresta amazzonica portò non solo la cultura cattolica, ma anche la musica, mettendo in luce una naturale predisposizione musicale di popoli indigeni come i guaranì.

 

Le canzoni sono state eseguite a cappella dal gruppo vocale costituito da Ilaria Naddeo (soprano), Daniela Storti (soprano), Maria Pia Amoresano (alto), Giuseppe Bella (tenore) e Luigi Nardiello (basso). Diversi brani sono stati accompagnati dal gruppo strumentale costituito dai seguenti musicisti: Vittorio Oriani al flauto, Andrea Sensale alla chitarra e Fabrizio Elvetico alle percussioni. Alcuni sono stati solo strumentali.

 

Non sono state tralasciate incursioni nella rielaborazione e negli arrangiamenti moderni di alcune melodie natalizie famose. L’ottima acustica della chiesa ha senz’altro contribuito a mettere in evidenza le doti canore e strumentali degli artisti che hanno eseguito canzoni come White Christmas, Adeste Fideles, Quando Nascette Ninno, Puer Natus, Resonet in Laudibus, Dios Itlaconantzine, Hanachapachap, Alia Chorea, Alia Polonica, Il Est Né, What Child Is This, A little Town of Bethlem, We Wish You A Merry Christmas. Molto interessante è stata l’esecuzione alla chitarra di Canarios di Gaspar Sanz, una sorta di tarantella delle Canarie. A gran voce il pubblico entusiasta ha chiesto il bis.

 
 Alcuni artisti dell'evento

 

La chiesa che ha ospitato gli artisti è una piccola perla del centro storico napoletano. E’ ritornata alla luce grazie alla forza di volontà del professor Modestino Caso, che non solo l’ha restituita alla comunità dell’antico rione napoletano nelle sue funzioni religiose, ma ha anche fatto in modo che alcuni suoi spazi siano diventati ambulatori dove medici volontari offrono il loro servizio gratuitamente ai bisognosi. Il professore, mecenate e volontario, è stato presente al concerto e alla fine dello spettacolo ha ringraziato i presenti invitandoli anche a partecipate ad un dolce rinfresco.

 

DANIELA VELLANI

 

 

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