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SHIMON PERES NEL DIPINTO DI FRANCESCO GUADAGNUOLO: LA PACE NON E’ SOLO UNA PAROLA

SHIMON PERES NEL DIPINTO DI FRANCESCO GUADAGNUOLO: LA PACE NON E’ SOLO UNA PAROLA

set 29 2016

dalla Redazione Online – L’artista nisseno, di grande spessore internazionale, asserisce: “La Pace è fondamentale per creare le basi della nuova era culturale”

 

 
 Guadagnuolo consegna l'opera Peace al presidente Arafat

“Sono dispiaciuto della morte dell’ex presidente Shimon Peres - dichiara l’artista nisseno Francesco Guadagnuolo - perché se n’è andato uno dei politici israeliani più rilevanti della scena mondiale. Ricordo quando l’ho ritratto assieme ad Arafat mentre scrivevano la parola Peace. E’ stato tra gli artefici dei concordati di Pace ad Oslo del 1993, che gli procurarono il Nobel per la Pace unitamente al leader palestinese Yasser Arafat”.

 

Shimon Peres e Yasser Arafat scrivono la parola “Peace”. Un modo concreto per dire che la pace non è solo una parola. E’ sostanzialmente l’interpretazione pittorica, tra l’utopico e il profetico, dello storico incontro di Oslo, del 1993, tra palestinesi e israeliani. L’opera si deve alla grande sensibilità del Maestro nisseno Francesco Guadagnuolo che ha fatto parte al Senato come artista dell’Intergruppo Parlamentari per il Giubileo. Shimon Peres, Presidente di Israele dal 2007 al 2014, è stato uno dei promotori dei patti della Pace di Oslo nel 1993, tanto che gli procurò il Nobel per la Pace assieme al leader palestinese Yasser Arafat e al premier, di quel tempo, Yitzhak Rabin.

 

L’occasione venne data dal viaggio di una Delegazione dell’Intergruppo Parlamentari per il Giubileo, guidata dalla presidente Ombretta Fumagalli Carulli. Nel corso della visita al presidente Arafat fu consegnata dall’artista l’opera “Peace” nella città di Ramallah nel Palazzo Presidenziale Muqata, dove si trova tuttora. Il dipinto con i due ritratti di Shimon Peres e Yasser Arafat venne accolto dal leader dell’OLP con entusiasmo, ci ricorda una nota stampa. Come auspicio di una vera pace e di un rapporto duraturo di convivenza tra palestinesi ed israeliani. Shimon Peres conservò il suo pensiero di Pace, attraverso la sua Fondazione, il Centro Peres per la Pace nella città di Jaffa, che sostiene il dialogo fra ebrei e arabi, anche adesso che non c’è più.  

 

“La Pace è fondamentale per creare le basi della nuova era culturale”, spiega a La Voce del Nisseno il Maestro Guadagnuolo. Per comprendere il suo impegno bisogna risalire al suo incarico al Senato, dove era stato chiamato a cooperare con i suoi contributi artistici fin dal 1997, nell’ambito dell’Intergruppo Parlamentari per il Giubileo. Il tema della Pace, infatti, ha portato Guadagnuolo a dipingere numerose opere su queste tematiche. Un suo quadro sulla solidarietà internazionale, legata al debito estero dei Paesi in via di sviluppo, si trova all’ONU esposto nella sede dell’ECOSC.

 
 Ombretta Fumagalli Carulli, Arafat e l'artista nisseno

 

Nel 2001 Francesco Guadagnuolo ha completato il pannello “Pace in Terra Santa”, la grande tela (175×400 cm), traendo ispirazione dal suo incontro con l’allora presidente Arafat. L’intento dell’artista era di evidenziare ed auspicare ciò che tra i due popoli, attualmente antagonisti, israeliani e palestinesi, può aiutare a vincere la spirale della violenza e a ritrovare il rispetto scambievole e una pace permanente. Fino alla fine, Shimon Peres ha lavorato sinceramente nei confronti dei palestinesi per sostenere la compatibilità arabo-israeliano e per la riapertura delle trattative di pace, anche dopo il suo rientro dalla politica. Per Shimon Peres il suo obiettivo era “avere uno stato ebraico chiamato Israele e uno stato arabo chiamato Palestina, che non combattono, ma vivono insieme in amicizia e cooperazione".

 

Infine, c’è da affermare che Guadagnuolo è un artista di grosso spessore internazionale. Opera tra Roma, Parigi e New York. E’ da sempre sensibile alla Pace nel mondo. Per questo è stato insignito, nel 2010, dal presidente IIFWP-UPF Italia, Giuseppe Calì, del titolo di Ambasciatore di Pace dell’Universal Peace Federation – ONG accreditata con “Special Consultative Status” presso il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite.  

La Voce del Nisseno online