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GLI ARRANGIAMENTI RAFFINATI E LE BELLE MELODIE NEL CD “LIBERA” DI CARLA MOLINARI

GLI ARRANGIAMENTI RAFFINATI E LE BELLE MELODIE NEL CD “LIBERA” DI CARLA MOLINARI

lug 01 2010

Al microfono di Michele Bruccheri l’interprete napoletana che ama le sonorità mediterranee. Nella nuova incisione discografica c’è pop, dance e musica d’autore. Il suo sogno è andare a Sanremo 

 

 
 Carla Molinari

Napoletana verace con la grande passione per la musica e per il canto. Per le sonorità mediterranee. Carla Molinari si è affidata ai produttori Gianni Gandi e Pietro Fotia per incidere il nuovo lavoro discografico dal titolo tanto semplice quanto eloquente “Libera”.

 

Un cd con otto brani dagli arrangiamenti raffinati, dalle belle melodie. Un canto avvolgente, suadente, carezzevole. Come ad esempio nella canzone “Mi sento libera”. I brani spaziano magistralmente dal pop alla dance fino ad arrivare alla musica d’autore. Questo talento partenopeo si presenta al mercato discografico con contagioso entusiasmo.

 

La versione online del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” l’ha intervistata.   

 

Carla Molinari, quando nasci artisticamente?
“Precisamente nel lontano 1991. Formo il mio primo gruppo musicale, dove mi esibisco in numerose manifestazioni”.

Il tuo cd “Libera” è prodotto dalla Mediterraneos Production di Gianni Gandi e Pietro Fotia. Me ne parli? Che brani canti?
“Il cd ‘Libera’ è composto da otto brani, quattro cover e quattro inediti. Avendo uno smisurato piacere per la canzone classica napoletana, quattro brani sono in dialetto e sono: ‘Tu si na cosa grande’, ‘Dicitencello vuje’,’Cu emmane’ e infine ‘Vient e mare’ scritta da me. Quello in italiano è ‘Non credere’ di Mina”.

Degli otto brani, appunto, quattro sono inediti. Brevemente, ce li presenti?
”Come ho citato nella domanda precedente, quattro brani sono inediti. Il primo è intitolato ‘Notte magica’, un brano frizzante e molto ritmato. Poi c è ‘Mi sento libera’ di  genere completamente diverso dal primo, ma molto orecchiabile. ‘Dimmi ancora che mi lascerai’ è un misto tra il pop e il funky jazz. E infine ‘Vient e mare’ è in dialetto napoletano”.

Qual è stata la reazione della stampa?
”Il cd è uscito solo da qualche mese”.

Come puoi definire la tua musica e il tuo canto?
”La mia musica è sicuramente molto piacevole, per quanto riguarda il canto lascio giudicare te”.

Prevedi una tournée?
”Spero al più presto”.

Qual è l’identikit del tuo pubblico? Chi ti ascolta e chi ti segue di più?
”Sicuramente un pubblico vasto, non ho un identikit preciso”.

Chi sono i tuoi cantanti di riferimento? Chi ti ha maggiormente influenzato?
”Non ho un cantante di riferimento. Cerco di essere il più personale possibile”.

Quale canzone di altri avresti voluto cantare e perché?
”’Tu si na cosa grande’, scritta dal grande Domenico Modugno. E’ un brano così bello che non ha bisogno di commenti”.

Quale genere musicale non ti piace proprio, Carla?
“Il reggae”.

A quali valori credi ciecamente?
”Per me i valori sono molto importanti. E al primo posto ci metto la famiglia”.

Se la tua vita fosse un film, chi vorresti come regista?
”Indubbiamente il grande Federico Fellini”.

Qual è stato, se c’è stato, il tuo più grande fallimento?
”Non vorrei peccare di presunzione, ma per ora non c’è stato nessun fallimento”.

E qual è stato il tuo più straordinario successo?
”Tutte le volte che riesco a superare un problema, per me è un successo”.

 

Che libri leggi?
”In questo periodo il Vangelo”.

Fai sport?

“Footing”.

Pensi che i nuovi talenti vengano adeguatamente valorizzati dalle istituzioni? Cosa bisognerebbe fare per loro?
”Penso che i nuovi talenti non vengano valorizzati abbastanza dalle istituzioni. Non so spiegarti di preciso cosa bisognerebbe fare per loro, ma sicuramente bisognerebbe fare qualcosa in più”.

Cosa pensi di Sanremo?
”E’ un’ottima vetrina”.

C’è ancora un sogno che vorresti realizzare?
”Sì: salire sul palco dell’Ariston. Sarebbe una bella soddisfazione per me”.

Quale messaggio lanci ai giovani?

”Non mollare mai”.

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online