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A CALTANISSETTA SI PRESENTA IL LIBRO “CRIMINI AL MICROSCOPIO”

A CALTANISSETTA SI PRESENTA IL LIBRO “CRIMINI AL MICROSCOPIO”

mar 29 2016

Il volume di Paola Di Simone è edito da Dario Flaccovio ed ha la prefazione di Federica Sciarelli. Specializzata in Genetica forense, lavora nella Polizia scientifica. Tra i suoi casi: Bernardo Provenzano e la scomparsa di Denise Pipitone 

 
 Paola Di Simone

 

 

Un libro interessante dal titolo “Crimini al microscopio” (edito da Dario Flaccovio), di Paola Di Simone, verrà presentato giovedì prossimo, alle ore 10, nell’aula consiliare di Caltanissetta. Con un parterre di relatori di notevole calibro. Oltre al sindaco del capoluogo nisseno, Giovanni Ruvolo, interverranno il questore Bruno Megale e Laura Vaccaro, capo della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Al meeting culturale sarà presente l’autrice che è direttrice tecnico capo biologo della Polizia di Stato.

 

Paola Di Simone, 45 anni, palermitana, si è occupata, nel corso degli anni, di importanti indagini scientifiche. Da segnalare, i famosi casi di cronaca legati al sopralluogo nel covo del boss mafioso Bernardo Provenzano alla misteriosa e controversa scomparsa di Denise Pipitone. Un testo pregevole, ricco di umanità e di rigore scientifico, dal proposito divulgativo, racconta le numerose esperienze sulle scene del crimine, “alle prese con le analisi del Dna, mettendo la propria attività a confronto con le più note serie televisive americane come CSI e NCIS - evidenzia una nota dell’efficiente ufficio stampa della casa editrice -, per sottolineare le differenze e le analogie tra realtà e la fiction”.

 

 

 
 La copertina del libro

Con una prefazione della giornalista Federica Sciarelli, il libro che contiene 186 pagine coniuga sapientemente serietà professionale ed esigenze familiari di calore e protezione. L’autrice è sposata e madre di due bambini, con una spiccata sensibilità: “Nulla è semplice, come i telefilm lasciano intendere. E operare in un settore che richiede tempo, attenzione e la massima precisione è ancor meno facile”.

 

Nella prefazione, Federica Sciarelli scrive: “Una donna, anche se lavora al servizio della scienza facendo un mestiere duro come è quello della lotta contro il crimine, rimane una donna, una mamma, una figlia, con tutta la forza e la fragilità che questo significa. Paola Di Simone parla di sigle, di provette, di tracce biologiche, ma nelle sue parole è riconoscibile il tratto della donna, anche se in divisa”.

 

Laureata in Scienze biologiche, Ph.D. e specialista in Genetica medica vanta prestigiose collaborazioni. Infatti, lavora come assegnista di ricerca e professore a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo. E’ relatrice a congressi e co-autrice di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. Da quasi tre lustri, ha iniziato il percorso professionale all’interno della Polizia di Stato come funzionario nei ruoli tecnici.

 

Dal 2003, anno in cui è stato inaugurato, lavora presso il Laboratorio di Genetica forense della Polizia Scientifica di Palermo. Da diversi anni, come abbiamo vagamente accennato prima,  collabora con l’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di master in Scienze forensi, insegnando Genetica forense. Ha seguito importanti casi che si sono verificati in Sicilia e Calabria. Oltre ai casi Provenzano e Denise Pipitone, ha seguito quello legato all’omicidio di Mauro Rostagno.

 

MICHELE BRUCCHERI

  

 

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