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L’ECLETTISMO DI RAFFAELLA PICCIRILLO: CANTANTE, ATTRICE E BALLERINA

L’ECLETTISMO DI RAFFAELLA PICCIRILLO: CANTANTE, ATTRICE E BALLERINA

nov 13 2010

La giovane artista di Cremona, intervistata da Michele Bruccheri, è stata quest’anno finalista al concorso canoro di Saint Vincent. Presto inciderà un inedito. Ama la musica che trasmette il “tormento dell’anima”

 

 
 Raffaella Piccirillo

Ha la grinta e la forza di non fermarsi mai. E’ tenace, volitiva e piena di entusiasmo. Diploma in ragioneria-programmatore, Raffaella Piccirillo, 32 anni, di Cremona, ama l’arte e la musica. Si è cimentata con la batteria, ha pubblicato un cd di cover e presto inciderà un inedito. Predilige la musica che trasmette il “tormento dell’anima”.

 

E’ un’artista davvero eclettica: cantante, attrice e ballerina. E’ stata finalista al concorso canoro di Saint Vincent di quest’anno ed ha frequentato un prestigioso corso cinematografico con l’attrice Barbara Enrichi che, nel 1997, vinse il David di Donatello. “Mi auguro di poter andare avanti con la musica e poter crescere artisticamente ancora con altre importanti esperienze”, dichiara in questa intervista per la versione on line del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno”.    

 

Quando scopri la tua passione per l’arte e per la musica?

“Fin da piccola, da buona bambina introversa e taciturna, mi sono isolata presto nel mio piccolo mondo scegliendo così canali espressivi alternativi come poteva essere il disegno, le recite scolastiche, il canto, eccetera eccetera. Che poi con gli anni sono diventate vere e proprie passioni che tutt’ora cerco di portare avanti”.

 

So che hai realizzato un cd di cover. Quali brani hai cantato?

“Sì, è un cd di presentazione: Because the night di Patty Smith, Don’t Know Why di Norah Jones, Minuetto di Mia Martini, Il Cielo D’Irlanda di Fiorella Mannoia, This is the Life di Amy MacDonald e Remedios di Giusi Ferreri”.

 

E’ vero che sei stata finalista al concorso canoro di Saint Vincent quest’anno?

“Sì, ne ho fatti diversi tra i quali appunto questo di Saint Vincent che mi ha portato fino in finale con il pezzo Minuetto di Mia Martini… E’ stata un’esperienza parecchio lunga tra le varie selezioni, però molto importante che mi ha fatto capire meglio come districarsi nel mondo musicale”.

 

Attualmente, in quali progetti sei impegnata?

“Registrerò a breve il mio inedito e spero di potervelo far ascoltare al più presto”.

 

Che genere di musica ami ascoltare?

“Nasco come musicista. Per diversi anni mi sono cimentata con la batteria, quindi musica ben suonata: hard rock, AOR, rock e metal. Poi per conoscere al meglio le mie qualità vocali mi sono dedicata alla musica italiana…”.

 

Qual è, a tuo parere, la voce femminile più bella della musica italiana? E della musica straniera?

“Ce ne sono tantissime. Adoro Mia Martini, Loredana Bertè, Aida Cooper, Antonella Ruggiero, Fiorella Mannoia… Tutte le voci dallo spessore interpretativo, per intenderci. Così come per le cantanti straniere: Tina Turner, Patty Smith, Barbra Streisand, Anastacia… Diciamo che prediligo quelle cantanti che riescono a trasmettere quel ‘tormento dell’anima’ un po’ tipico di tutti i veri artisti”.

 

Due anni addietro hai partecipato ad un musical a Cremona. Di cosa si trattava?

“Sì, dal titolo ‘Carpe Diem’. Una bella rivisitazione ed omaggio agli anni ‘70 durante i quali si percepiva ancora più fortemente il bisogno di poter inseguire i propri sogni”.

 

Tra essere cantante, attrice e ballerina (le hai fatte tutte e tre), cosa preferisci di più e perché?

“Senza dubbio la cantante. E’ il settore dove studio di più, anche tutti i giorni, cercando di migliorarmi continuamente e rafforzandomi tecnicamente. Anche se ti dirò che, dopo il corso cinematografico e realizzazione del video ‘Stella per un giorno’ il ruolo di attrice non mi sta poi così male. Quindi, mai dire mai!”.

 

Hai partecipato, inoltre, allo spettacolo teatrale “Il Mago di Oz”. Cosa facevi?

“Mi sono prestata per diversi ruoli…  Zia Emma, ho interpretato con la mia voce il brano ‘Somewhere over the rainbow’ e infine ho ballato nella coreografia delle Streghe previsto dallo spettacolo”.

 

Sei stata impegnata anche, presso il Teatro Monteverdi di Cremona, nell’ambito dello spettacolo “L’eredità”. Quale è stato il tuo ruolo?

“Appunto, perché non mi ci vedo male nel ruolo di attrice! Ho interpretato una bella ‘Finta Suora’ con i tacchi a spillo… Spettacolo molto divertente ed ironico: due fidanzatini che progettano di far fuori un lontano zio, appunto perché mirano alla sua eredità per potersi sposare”.

 

C’è un’attrice italiana o straniera, teatrale o cinematografica, che apprezzi maggiormente rispetto alle altre?

“Anche qui la mia ammirazione per la loro bravura va a molte: Jody Foster, Woopy Goldberg, Sandra Bullock…Delle italiane, la nostra mitica Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Stefania Sandrelli”.

 

E’ vero che hai frequentato un corso cinematografico? E con chi?

“Sì. E’ stata una esperienza bellissima della durata di ben nove mesi con la nota attrice Barbara Enrichi (premio David di Donaltello 1997) che ci ha spiegato nel concreto come si recita davanti ad una telecamera con tutti gli eventuali problemi tecnici che si posso presentare durante le riprese”.

 

Mi risulta che tu abbia recitato nel video “Stella per un giorno”. Me ne parli?

“Sì. E’ stato il lavoro e risultato finale di questo corso. Ad ogni allievo in coppia con un altro è stato assegnata una scena di un noto film da realizzare poi nel concreto davanti ad una telecamera, dando ovviamente una propria interpretazione personale. A me è toccata appunto la rivisitazione di una scena tratta dal film ‘L’ultimo bacio’ (litigata fra moglie e marito, nell’originale con l’attrice Stefania Sandrelli)”.

 

Qual è l’ultima pellicola cinematografica che hai visto?

“Maschi contro Femmine…: bellissimo!”.

 

Chi sono i tuoi scrittori preferiti?

“Amo il genere fantasy in generale”.

 

Che rapporto c’è tra te e la poesia?

“Abbastanza tormentato. Avevo una mia carissima amica scrittrice che purtroppo è scomparsa un paio di anni fa in un incidente stradale… E’ un canale espressivo che non amo usare molto”.

 

Qual è la tua migliore qualità morale?

“Non sopporto le ingiustizie e rendo pane al pane e vino al vino…”.

 

E il tuo peggior difetto?

“Idem. Purtroppo il mio pregio è anche il mio peggior difetto, oltre ad essere molto testarda”.

 

Quali sono i tuoi irrinunciabili valori di riferimento?

“La mia famiglia e coloro che credono in me”.

 

Qual è il tuo piatto preferito?

“Sono golosissima: dolci, dolci, dolci”.

 

Qual è il colore che ami di più e perché?

“Il nero: è universale, elegante e sta bene con tutto”.

 

Come riesci a sedurre un uomo?

“Semplicemente essendo me stessa, anche se preferisco essere io la corteggiata”.

 

Dalla tua sfera di cristallo, cosa “prevedi” per te nel prossimo anno?

“Più che prevedere, mi auguro di poter andare avanti con la musica e poter crescere artisticamente ancora con altre importanti esperienze. E’ una sfida continua e bisogna aver la forza di non fermarsi mai”.

 

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online