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MUSICA, IL SINGOLO “LIBERTÀ” DI PEPPE LANA ANTICIPA L’ALBUM “PRESENTE”

MUSICA, IL SINGOLO “LIBERTÀ” DI PEPPE LANA ANTICIPA L’ALBUM “PRESENTE”

feb 17 2021

di MICHELE BRUCCHERI – IL PROGETTO. Uscito in digitale e in radio, è il primo estratto del nuovo lavoro discografico che vedrà la luce a fine anno. Cantautore di Agrigento, è un artista assai eclettico  

 

Una dozzina di giorni addietro è uscito in digitale e in radio “Libertà”, il nuovo singolo di Peppe Lana. Il brano, che sarà ovviamente seguito dal videoclip, è il primo estratto dal nuovo lavoro discografico del cantautore siciliano, dal titolo “Presente”, un album, realizzato con il contributo di Umberto Porcaro alle chitarre, Davide Femminino al basso e al contrabbasso ed Emanuele Rinella alla batteria, in cui ogni canzone descrive un piccolo mondo fatto di incontri, sogni e suggestioni, dove si intrecciano storie, esperienze, rivelazioni e che vedrà la luce a fine anno.

 

Peppe Lana è cantastorie, creatore di atmosfere, di silenzi, di spazi d’ascolto e queste sue peculiarità lo hanno spinto a fare, attraverso questo brano, una profonda riflessione sulla “Libertà”. Il videoclip, sostanzialmente, racconta il brano attraverso un mondo di cartone in cui si muovono degli uomini-marionette ignari dei fili che determinano le loro azioni. “Sono condannati ad una vita immersi nella routine, alienati. Un accidentale errore dei marionettisti fa scoprire alle povere marionette di essere schiave del meccanismo della finzione”, evidenzia la nota stampa diramata.

 

Cantautore agrigentino, classe 1990, l’eclettico Peppe Lana ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sette anni. Dopo, scopre anche la chitarra e la fisarmonica. E decide di trasferirsi a Palermo dove frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia. Ascoltatore vorace, le sue influenze spaziano dal folk al blues, dal jazz alla tradizione cantautorale italiana. Si dedica a varie collaborazioni, prima in diverse cover band dell’agrigentino, poi a Palermo.

 

Dalla necessità di esprimersi in prima persona nascono gli “Aristocrasti”, band che ricerca una sintesi tra il cantautorato italiano, il jazz, lo swing, ed il folk. Le ispirazioni sono i testi e le musiche di artisti come Lucio Dalla, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, le sonorità e i ritmi d’oltreoceano da Duke Ellington a Bob Dylan.

 

Infine, c’è da registrare che il 2019 rappresenta un anno di cambiamento importante per l’artista. Si iscrive al Corso di pianoforte jazz del Conservatorio di Palermo sotto la guida del Maestro e jazzista Riccardo Randisi e “parallelamente decide di intraprendere la carriera cantautorale solistica”, fa sapere l’ufficio stampa. Attualmente è impegnato nella registrazione del primo album da solista.

 

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online