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ROMA, “STORIE DI DONNE” 2020 È DEDICATA ALLA SCIENZA

ROMA, “STORIE DI DONNE” 2020 È DEDICATA ALLA SCIENZA

nov 26 2020

di LISA BERNARDINI – IL PERSONAGGIO DEL MESE/19. Fari accesi sulla kermesse culturale in rosa ideata sei anni addietro dalla presidente dell’associazione Occhio dell’Arte. Nomi su La Voce del Nisseno   

 

In un anno così memorabile per gli accadimenti di portata epocale che stiamo vivendo a causa dell'epidemia di Covid-19 in tutto il mondo, non poteva che essere particolare anche l'edizione della kermesse culturale in rosa a cui sono molto affezionata come presidente dell'Occhio dell'Arte APS: Storie di Donne.

 

Da alcuni anni, questa rassegna da me ideata ben sei anni fa, posso dire con orgoglio che riesce costantemente a portare all’attenzione del pubblico e della comunicazione quelle donne, note o meno, che si sono distinte nel campo delle professioni e che, con abilità e dedizione, hanno saputo portare un contributo rilevante alla società contemporanea. Donne del mondo dello spettacolo, imprenditrici, scrittrici, registe, attiviste e intellettuali si sono avvicendate sul palco della rassegna e hanno ritirato un premio prestigioso, conferito dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte APS, in onore alla carriera professionale in cui si sono distinte. 

 

Quest'anno, l'edizione sarà dedicata alle Donne di Scienza, e l'appuntamento sarà in collaborazione con un fisico nucleare che io stimo tantissimo, che presiede l'Associazione ASTRI: Sergio Bartalucci. "Per molti secoli, le donne sono state lontane dal mondo professionale, private della libertà di scelta e relegate in ambito domestico; oggi, con le loro abilità e le loro competenze, contribuiscono invece in maniera rilevante all’avanzamento dei saperi e delle conoscenze, apportando un arricchimento, oramai irrinunciabile, alle varie discipline", dichiara Bartalucci alla vigilia di questo incontro edizione 2020, che avverrà il prossimo 18 dicembre a Roma rispettando rigorosamente le disposizioni anticovid.

 

"Nelle facoltà umanistiche, la predominanza delle donne è realtà da molti anni", continua Bartalucci. "E attualmente anche gli indirizzi scientifici registrano un incremento esponenziale del numero di iscritte, future scienziate che, insieme alle future umaniste, contribuiranno a promuovere - noi ci crediamo - l’emancipazione del genere femminile in tutto il pianeta, affinché si realizzi una reale parità sul piano dei diritti".

 

Non a caso, da quando le donne sono state impiegate massicciamente nelle professioni, il progresso delle scienze umane e delle conoscenze scientifiche è stato inarrestabile e veloce. In questo 2020 così drammatico per la questione sanitaria Covid-19, l'Occhio dell'Arte APS ed ASTRI hanno deciso di dedicare l'edizione proprio a riconoscere l'importanza delle Donne nella Scienza. Per fare chiarezza, per parlare in nome della Ragione e della Ricerca, per onorare la Cultura. La manifestazione è come ogni anno no-profit e a carattere itinerante.

 

Alle donne prescelte di questa edizione andrà, oltre una targa di pregio ed un attestato di grande formato, anche una stampa d'Autore serializzata per l'occasione e firmata dall'artista marchigiana Francesca Guidi e dal titolo ”Light of my Mind” – 40 copie Sirio tela – Dimensioni 23×30 – Anno 2016 – Tecnica mix media acrilico luci a led.

 

Il giorno 18, in presenza, saranno ammesse nella location scelta per l'happening pochissime persone. Previste però dirette Facebook dalle pagine delle Associazioni Culturali Occhio dell'Arte APS ed ASTRI, e probabili collegamenti via skype con alcuni ospiti che potrebbero volersi unire a quelli in presenza. Ad introdurre le premiazioni (la mattina) e le parti dibattimentali di un interessante ed autorevole panel scientifico a genere misto sul Covid-19 (previsto invece nel pomeriggio) sarà il conduttore televisivo Anthony Peth. A fine incontro, saluti con un brindisi tra i presenti.

 

LISA BERNARDINI 

La Voce del Nisseno online