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CALTANISSETTA, MIGRANTI FUGGITI DAL CARA DI PIAN DEL LAGO: SOLIDARIETÀ AL SINDACO GAMBINO

CALTANISSETTA, MIGRANTI FUGGITI DAL CARA DI PIAN DEL LAGO: SOLIDARIETÀ AL SINDACO GAMBINO

lug 27 2020

di MICHELE BRUCCHERI – CRONACA. I sindaci del Nisseno esprimono sentimenti di vicinanza al sindaco del capoluogo. Ripresi 125 dei 184 migranti. Avranno obbligo di quarantena  

 
 Roberto Gambino

 

Con una nota congiunta, i sindaci della provincia di Caltanissetta intervengono per esprimere solidarietà al massimo inquilino del capoluogo nisseno, Roberto Gambino, in merito ai migranti che ieri si sono allontanati dalla struttura Cara di Pian del Lago. “Tutti i sindaci di questo territorio esprimono sentimenti di vicinanza e profonda solidarietà al sindaco di Caltanissetta che, come accade spesso a chi svolge questo ruolo, è mosso nelle sue azioni quotidiane e nei suoi pensieri notturni dalla costante preoccupazione di tutelare e difendere i propri cittadini da una parte e dall’altra di adempiere ai propri obblighi nella costante ricerca di un contributo fattivo, a fronte di problematiche sociali che coinvolgono tutte le Istituzioni”, scrivono.

 

Prosegue la nota stampa inviata a La Voce del Nisseno (versione online): “L’immigrazione c’è, esiste, non possiamo voltarci dall’altra parte e non basta chiudere la porta di casa nostra e ora più che mai ci coinvolge con il suo carico di difficoltà e di rischio che avvertiamo. Ma al sindaco spetta il compito di servire anche le Istituzioni e di collaborare con esse e a questo il sindaco di Caltanissetta con decoro ed enorme responsabilità non si sottrae, mai. Così come sempre abbiamo fatto tutti noi. Possiamo e dobbiamo confidare nell’ordine pubblico e forse dobbiamo riservare la polemica e la propaganda politica ad altri momenti e non a questo”.

 

Frattanto, sono stati rintracciati 125 dei 184 migranti fuggiti dal Cara di Pian del Lago di Caltanissetta. I profughi, come si sa, erano obbligati a rispettare la quarantena, ma ieri pomeriggio – inaspettatamente – hanno compiuto una vera e propria fuga di massa. Le forze dell’ordine, dopo un lungo lavoro di ricerca (sono ancora in corso, secondo nostre fonti qualificate), hanno individuato i due terzi dei migranti fuggiti. Scalzi, si sono rifugiati nelle campagne circostanti.

 

Dalla Questura si apprende che i migranti ripresi saranno messi in quarantena. La situazione al Cara di Caltanissetta è sotto controllo. Non risulterebbero feriti. Per il sindaco Roberto Gambino: “La struttura nissena non è idonea ad ospitare migranti”.

 

MICHELE BRUCCHERI   

La Voce del Nisseno online