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LA VOCE MELODIOSA DI DANIELA CAVALLARO CHE SPEZZA LE “CATENE”

LA VOCE MELODIOSA DI DANIELA CAVALLARO CHE SPEZZA LE “CATENE”

mar 05 2014

L’intervista di Michele Bruccheri alla giovane cantautrice siciliana che ha già partecipato a Sanremo Giovani e si ispira a Laura Pausini. Grande successo per il singolo “Goccia a goccia”. In cantiere un album dove si prevede anche una firma prestigiosa

 

 
 Daniela Cavallaro mentre canta

Daniela Cavallaro, giovane cantautrice del pop melodico italiano, vuole “arrivare al cuore di chi mi ascolta, entrare nella loro pelle con la mia voce”. La musica scorre nelle sue vene da sempre, in pratica sin dalla nascita. La brava artista siciliana, già nel 1998 ottiene il podio più alto in un importante concorso canoro. A “Voci nuove” infatti vince come miglior voce con la celebre canzone “Sei bellissima” di Loredana Bertè. Quasi un lustro addietro incontra il produttore discografico David Marchetti (ex produttore di Anna Tatangelo) e con lui incide il cd singolo “Goccia a goccia”. Inizia a raccogliere notevoli soddisfazioni.

 

Ha studiato pianoforte, si è avvicinata al canto corale, ha frequentato un corso di recitazione e presenta varie manifestazioni. Sa essere poliedrica e partecipa a prestigiosi concorsi canori televisivi, riscuotendo elogi e complimenti. Nel 2011 presenta il brano “Una stella per noi due” a Sanremo Giovani. Ripete l’esperienza canora, nella città dei fiori, nel biennio successivo. Propone la canzone “SiAmo”. Daniela Cavallaro ammette: “Rappresenta un momento decisivo che vede il mio nome sul podio della classifica delle ‘Top 100 italian songs of the week’”.

 

Pazientemente e laboriosamente sta lavorando, dopo il cd d’esordio, ad un album (“tra i brani – spiega alla versione on line del nostro periodico d’informazione ‘La Voce del Nisseno’ – molti recano la mia firma, segnando il mio passaggio da interprete a cantautrice”). In questo lavoro discografico ci sarà anche la firma di un noto cantautore italiano. “Catene”, infine, nuovo singolo di successo, presentato alle selezioni sanremesi (“è un brano intenso, passionale e travolgente”, dichiara al nostro microfono) le sta regalando ulteriori gioie e soddisfazioni. Una giovane e brava artista che si ispira a Laura Pausini.             

 

Quando hai scoperto la tua passione per il canto?

La mia vocazione al canto nasce con me ed ha sempre intessuto e segnato tutte le fasi della mia esistenza, e diciamo che più che scoprire io questa passione, sono stati altri a “scoprirla”, nello specifico i miei genitori, considerato che già piccolissima di dieci mesi ho iniziato a canticchiare.

La musica ed il canto mi hanno accompagnata fin da bambina, senza mai abbandonarmi, ed è stato particolarmente nella fase adolescenziale che ho avvertito ancora più forte il bisogno di rispondere a questa “chiamata”.

 

So che anche a partire dalla scuola media hai avuto ruoli pubblici. Come presentatrice, ad esempio. E’ vero?

Esatto. Ricordo che l’insegnante di lettere mi ha affidato il ruolo di conduttrice ufficiale di tutti gli spettacoli e le manifestazioni. Ma, ancor prima delle medie, ho ricoperto ruoli pubblici anche alla scuola materna dove le maestre, data la mia spiccata disposizione all’arte, mi affidavano ruoli da cantante solista o da protagonista in esibizioni varie, come ad esempio le famose recite di poesie.

 

Ti sei dedicata allo studio del pianoforte e ti sei avvicinata al canto corale. Come ricordi quel periodo?

Sì, ho intrapreso lo studio del piano all’età di 8 anni circa, e qualche anno dopo ho preso parte al coro della mia parrocchia. È stato un momento particolare del mio percorso... Ricordo che da piccola ero abbastanza timida e pertanto, nonostante l’invito ad entrare a far parte del coro, ci ho pensato un po’ prima di decidermi.

 

Hai anche frequentato un corso di recitazione. Con chi?

Erano gli anni 95-96 quando ho frequentato un corso di recitazione con l’attore del teatro stabile di Catania, oggi attore televisivo, Bruno Torrisi. È stata una bellissima esperienza, di cui custodisco un dolce ricordo, vissuta sotto la guida di Bruno, una persona splendida allora, così come oggi.

 

Nel 1998 hai partecipato ad un concorso, ottenendo un importante riconoscimento. Ce ne parli?

In quell’anno ho partecipato ad un concorso canoro, “Voci nuove”, ed ho interpretato un mio cavallo di battaglia, “Sei bellissima” della Bertè. In quell’occasione mi son classificata prima ottenendo, fra l’altro, il titolo di “miglior voce”.

 
 Daniela Cavallaro mentre presenta

 

Circa quattro anni fa hai incontrato il produttore David Marchetti. Ci racconti questo importante sodalizio artistico?

È stato nel 2010 che ho incontrato il mio discografico David Marchetti, producer dell’etichetta “Ghiro Records”, ex produttore della Tatangelo, di Mariangela ed altri nomi noti. Dopo il classico provino, e aver sottoposto alla mia attenzione alcuni possibili brani inediti, mi ha proposto una collaborazione artistica, una produzione discografica che ha già dato alla luce il cd singolo “Goccia a goccia”, e che sta andando avanti intensamente con la lavorazione dell’album completo.    

 

La presentazione ufficiale del tuo singolo “Goccia a goccia” ti ha regalato enormi soddisfazioni. Riavvolgi il nastro dei ricordi e raccontaci quella bella esperienza e chi hai incontrato?

Avvenuta il 4 luglio 2010, la presentazione ufficiale di “Goccia a goccia” è stata un’esperienza meravigliosa: l’incantevole cornice del teatro antico di Taormina ha fatto da sfondo al mio esordio, avvenuto al fianco di grandi artisti, come ad esempio Tony Esposito, Joe Amoruso, Alexia e altri. Un evento particolare che, svoltosi alla presenza di importanti emittenti televisive e radiofoniche, mi ha regalato forti emozioni anche per la presenza di molti amici e parenti che hanno deciso di non mancare all’esordio di Daniela Cavallaro. Emozioni che ho vissuto anche in occasione della conferenza stampa organizzata da diversi esperti del settore giornalistico proprio per la presentazione di “Goccia a goccia”, canzone e videoclip, alla stampa e alle tv.

 

Un altro momento importante, per te, è quello del concorso canoro televisivo “Oltre la musica”. Come è andata?

Nello stesso anno dell’esordio, nel 2010, ho partecipato al concorso canoro televisivo “Oltre la musica”, un format studiato per artisti emergenti. Le fasi di selezioni si sono svolte in Sicilia, mentre la finale si è svolta a Salsomaggiore Terme, in tre serate andate in onda su Rai Due. È stata una bella esperienza, vissuta accanto ad altri emergenti e che mi ha dato modo di conoscere delle belle persone.

 

Come è stato il tuo stage con Vincenzo Incenzo?

Un particolare momento formativo. Ho frequentato lo stage “La canzone in cui viviamo” tenuto dal famoso paroliere a Reggio Calabria nel 2011 e, ovviamente, come tutte le esperienze che viviamo, ha lasciato la sua impronta, legata all’acquisizione di diverse questioni tecniche, come ad esempio, la struttura della melodia di una canzone, o la composizione di un testo. Forse sarà stato un caso, ma ricordo che durante il viaggio di ritorno da Reggio in Sicilia, guardando il cielo ed il mare, ho scritto il mio primo testo!

 

Hai presentato, qualche anno fa, il brano “Una stella per noi due” a Sanremo. Che significato ha avuto per te, umanamente e artisticamente?

Il 2011 rappresenta per me un anno importante dal punto di vista artistico, in quanto è proprio in quell’anno che ho avuto la possibilità di vivere la mia prima esperienza sanremese. L’etichetta discografica, infatti, mi ha presentato alle selezioni di Sanremo Giovani con la canzone “Una stella per noi due” brano che sul sito della Rai ha ricevuto parecchi apprezzamenti e visualizzazioni. Inutile dire che è stato un momento meraviglioso per me, poter respirare musica nella città dei fiori e, soprattutto, poter cantare la mia musica. A Sanremo mi sono esibita in diversi contest, sul palco del famoso Festival Show e al Palafiori, dove sono stata intervistata da diverse emittenti radiofoniche e televisive, anche all’interno della sala stampa Rai, andando in diretta nazionale sul circuito delle cento radio. Intensa esperienza che non dimenticherò mai. 

 

Anche lo scorso anno hai vissuto le selezioni di Sanremo Giovani. La tua canzone “SiAmo” rappresenta una svolta che ti regala immense soddisfazioni. E’ così?

Sì, nel 2013 ho vissuto la seconda esperienza delle selezioni sanremesi alle quali abbiamo partecipato con l’intenso brano “SiAmo”, la cui presentazione ufficiale e promozione è partita proprio dal Palafiori di Sanremo, dal contest “Sanremo Doc” che ha proposto il brano su diverse tv locali. “SiAmo” rappresenta un momento decisivo che vede il mio nome sul podio della classifica delle “Top 100 italian songs of the week”, la classifica delle cento canzoni più ascoltate della settimana: SiAmo si posiziona al terzo posto e lì rimane per oltre due mesi!

 

Hai partecipato a numerose manifestazioni pubbliche. Quali ricordi con più entusiasmo e piacere?

Rispondere a questa domanda non è semplice, anzi. Potrei dirti l’evento in cui son stata ospite accanto a Katia Ricciarelli e al maestro Vince Tempera, durante il quale lo stesso ha espresso un particolare apprezzamento per la mia “Goccia a goccia”, oppure la mia partecipazione ad un evento nazionale, insieme agli attori Alex Bello, Beppe Convertini e Guia Jelo, o ancora la mia presenza in qualità di giurata ad un concorso canoro, in occasione del quale ho avuto modo di lavorare con l’attore Gabriele Greco, la cantante Antonella Arancio e la vocalist di Lucio Dalla, Iskra Menarini, con la quale ho anche duettato in “Attenti al lupo”. O, ancora, il mio concerto di apertura dello spettacolo dei cabarettisti Toti e Totino, od anche il mio concerto di beneficenza dello scorso dicembre, a favore dei bambini autistici. Davvero, non saprei riferirmi ad una sola manifestazione, in quanto per me ogni singola esperienza, ogni singolo momento in cui ho la possibilità di esprimere la mia arte è importante, per via delle emozioni con le quali si vive quel preciso momento. 

 

A quale artista ti ispiri, Daniela?

Laura Pausini.

 

Quali sono i tuoi valori di riferimento?

Coerenza, famiglia, sincerità, onestà.

 

Qual è la canzone, di altri, che ami di più e perché?

Sono legata a diversi brani, per diversi motivi. “Sei bellissima” della Bertè perché mi riporta indietro nel tempo, a quando, adolescente, mi esibivo alle scuole superiori e sulle cui note ero accompagnata dalle fiammelle degli accendini di tutto il pubblico; “Destinazione Paradiso” di Grignani, perché riesce a creare un aggancio con le persone care che hanno già preso quel treno per quella destinazione; “Quando nasce un amore” della Oxa perché le dolci note e le meravigliose parole le sento sulla mia pelle e mi emoziono tutte le volte che la interpreto.

 

Cosa pensi della nostra Sicilia?

La Sicilia è una terra bellissima, uno “strano e divino museo di architettura” come affermava Guy de Maupassant. Un posto incantevole che dall’Etna al mare profuma di arance e di sole, ma che, purtroppo, è poco valorizzata.

 

Quale stagione dell’anno è, per te, più feconda a livello creativo?

Penso che analizzando ogni singola stagione si possa trovare il momento creativo insito in essa. Ad esempio, l’inverno lo si potrebbe considerare come un momento per organizzare gli appuntamenti e gli impegni; l’autunno con la sua tristezza e malinconia, potrebbe essere ispiratore di nuove composizioni, così come la primavera, con la sua rinascita alla vita, apre a nuove creazioni. In assoluto, però, ritengo sia l’estate la stagione più feconda.  

 

Sei un’artista versatile. Oltre che cantante e presentatrice, anche attrice. Con un ruolo nella trasmissione televisiva “Forum” di Rita Dalla Chiesa. Cosa hai fatto?

Ho avuto il piacere di partecipare al noto programma televisivo “Forum” nel 2010, ed ho avuto il ruolo di attrice-contendente. È stato un momento fantastico e particolare della mia carriera artistica, un’esperienza indimenticabile!   

 

Mi risulta che stai lavorando ad un album. Cosa puoi anticiparci?

Dopo la pubblicazione del mio cd d’esordio, “Goccia a goccia”, sto lavorando al mio primo album completo che conterrà diversi brani inediti e relativi videoclip. Tra i brani molti recano anche la mia firma, segnando il mio passaggio da interprete a cantautrice.

 

Parlaci del tuo nuovo singolo “Catene”.

“Catene” ( http://youtu.be/A8o0HYjlEos ) rappresenta la mia trasformazione da interprete a cantautrice, ed è il brano che proprio quest’anno ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani. Già inserito nelle top list di diverse emittenti radiofoniche, il brano, intenso, passionale e travolgente, è entrato proprio in questo mese nella fase promozionale giornali, radio e tv.  

 

So che anche un brano avrà una firma prestigiosa. E’ vero?

Noto con piacere che sei ben informato! Sì, è vero, tra gli inediti che costituiranno l’album un brano porta la firma di un noto cantautore italiano, di cui ancora non dirò nulla. E non sarà soltanto un brano firmato da un cantante noto, perché ci sarà qualche altra sorpresa.   

 

Definisci il tuo genere musicale che proponi?

Il mio genere musicale è il pop melodico italiano.

 

Quali sono le tue prossime tappe professionali? E i tuoi sogni?  

Adesso ci stiamo occupando della promozione del nuovo singolo “Catene”, e nel frattempo sono state già fissate alcune date del tour primaverile ed estivo. Il mio sogno è lo stesso di quand’ero bambina: è emozionare emozionandomi, muovendomi tra spazi e righe. Arrivare al cuore di chi mi ascolta, entrare nella loro pelle con la mia voce, un gesto, e vivere delle vibrazioni che la musica ci fa condividere.

MICHELE BRUCCHERI   

 

 

 

 

 

 

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