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FRANCESCA DI SARNO: LA GIUSTA DISTANZA EMOTIVA PER PRENDERE DECISIONI IMPORTANTI

FRANCESCA DI SARNO: LA GIUSTA DISTANZA EMOTIVA PER PRENDERE DECISIONI IMPORTANTI

mar 25 2020

di SILVANA LAZZARINO – L’INIZIATIVA. A spiegare tutto ciò è la counselor olistica e formatrice. Per vivere meglio la nostra vita. E per gestire le emozioni per il nostro benessere interiore   

 
 Francesca Di Sarno

Nel percorso esistenziale può capitare in diversi frangenti di trovarsi innanzi a situazioni o persone che impediscono alle nostre emozioni di manifestarsi come noi vorremo, o che limitano il nostro modo di vedere e sentire la realtà. Altre volte capita di essere travolti da emozioni spiacevoli proprio quando si è chiamati a prendere decisioni importanti; come gestire al meglio le emozioni in queste circostanze, anzi “Come possiamo adottare la giusta ‘Distanza Emotiva’ per vivere al meglio la nostra vita? E Come possiamo gestire le emozioni per il nostro Benessere”.

Questi gli interrogativi da cui parte Francesca Di Sarno Counselor olistico, Thetahealer Formatrice anche per la crescita personale, specializzata in “Tecniche di Rilassamento”, per suggerire le modalità attraverso cui ritrovare benessere interiore e fisico in armonia con la realtà esterna e gli altri. Questo incontro dedicato alla “Distanza Emotiva” svoltosi nei giorni scorsi, fa parte degli appuntamenti da lei tenuti sulla sua pagina professionale, volti a restituire un modo sano per lavorare sulle proprie emozioni al fine di riconoscerle, gestirle, senza farsi sopraffare da esse, al fine di esprimerle liberi da condizionamenti per prendersi cura della propria vita, responsabilizzandosi e aprirsi così agli altri con la loro specificità.

La “Distanza Emotiva” può essere considerata quale lato interiore che permette di affrontare al meglio le situazioni complesse come quando si è presi dal turbinio emozionale, o quando si devono prendere decisioni importanti in stati d’animo non sereni. È utile in quei frangenti per prima cosa saper ascoltare le proprie emozioni, perché quando si vive un turbinio emozionale si è confusi mancando la lucidità mentale che aiuta a prendere decisioni senza essere paralizzati da stati emotivi forti come ad esempio dalla paura.

Come afferma Francesca Di Sarno infatti “è importante imparare a tenere le redini delle nostre emozioni attraverso la giustadistanza emotiva’ che si raggiunge con l’ascolto profondo delle proprie emozioni”. Così una volta che si ascoltano le emozioni, le si identificano e le si riconoscono; bisogna legittimare sé stessi dando spazio al proprio stato d’animo anche doloroso, senza autogiudicarsi. Quando si ha una reazione emotiva intensa rispetto a una determinata situazione o rispetto all’atteggiamento di una persona nei nostri riguardi, significa che quella situazione va a toccare una ferita che si ricolloca ad un evento passato.

A riguardo Francesca Di Sarno sottolinea quanto sia importante “comprendere questi aspetti ‘asterischi emotivi’ perché ricollegano al passato. In questo modo mi permetto di legittimare me stesso e mantenere il controllo sulle reazioni emotive e capire così se quell’emozione di quel momento è frutto della mia interpretazione soggettiva, o è scatenata da qualcosa di realmente accaduto”.

È importante lasciare emergere i sentimenti che sono connessi a quella situazione emotiva che si vive in quel momento, poiché si impara ad accettarli dentro di sé attraverso la legittimazione. Passare attraverso la legittimazione delle reazioni emotive permette di coltivare la compassione per sé stessi accogliendo le proprie parti fragili. È in questo lavoro su sé stessi che “ci si ritaglia come uno ‘Spazio sacro’ per esprimere le proprie emozioni: se ho bisogno di piangere me lo permetto, se ho bisogno di tirare fuori la tristezza attraverso la scrittura è giusto che io lo faccia…” e prosegue: ”Una volta espressa l’emozione magari attraverso lo scritto, la stessa va poi trasformata utilizzando un linguaggio positivo, adottando una distanza emotiva”. Questo linguaggio positivo con cui manifestare l’emozione mantenendo una distanza emotiva con l’altra persona, permette proprio all’altra persona di comprendere la nostra emozione e come sostiene Francesca Di Sarno “è importante quindi chiarire i propri confini emotivi ossia dare all’altro gli strumenti utili per capire come relazionarsi con noi, proprio perché ognuno di noi è diverso con le proprie fragilità. L’altra persona non deve essere messa in condizione di valicare i mostri confini emotivi. così da mantenere un rapporto armonico basato sull’equilibrio e quindi costruttivo”.

Lo “Spazio sacro” di cui si accennava prima, è importante poiché permette di centrare l’attenzione sui pensieri positivi. È fondamentale afferma la counselor “entrare in contatto con il proprio respiro profondo per fare acquisire al corpo uno stato di rilassatezza. Quando mi permetto di esprimere le emozioni in un spazio sicuro acquisisco quella consapevolezza per gestire al meglio lo stato emotivo. Maggiore sarà la mia consapevolezza e maggiore sarà la mia empatia, sempre mantenendo la giusta ‘distanza emotiva’. Più ci si allena alla giusta ‘distanza emotiva’ dalle persone e situazioni, più si ha la giusta centratura interiore per relazionarsi con gli altri in modo armonico”. La giusta “distanza emotiva” è fondamentale per prendere decisioni importanti.

SILVANA LAZZARINO

La Voce del Nisseno online