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LE PROPOSTE DI PADRE SALVATORE RANDAZZO PER LA FESTA DEL PAPÀ E PER L’USO DEI DISEGNI DEI BIMBI

LE PROPOSTE DI PADRE SALVATORE RANDAZZO PER LA FESTA DEL PAPÀ E PER L’USO DEI DISEGNI DEI BIMBI

mar 18 2020

di MICHELE BRUCCHERI – SERRADIFALCO. Il sacerdote: metteremo in una casetta di legno che costruiremo gli elaborati. E poi: “Inviate la foto del disegno del vostro papà”. Previsto anche un video 

 
 Padre Salvatore Randazzo

  

“Nel vedere la gioia che hanno i vostri bimbi nel disegnare l’arcobaleno e la luce che emanano i loro occhi, volevo invitarvi a mettere da parte tutti i disegnini. Questi saranno messi in una casetta di legno che costruiremo nell’Orto degli Ulivi di contrada Balate”. 

A parlare così è padre Salvatore Salvatore Randazzo, che fa una breve pausa e riprende: “Come a ricordare che dopo la tempesta regna sempre la quiete. Dopo la pioggia spunta sempre l’arcobaleno, segno dell’alleanza di Dio con l’uomo. Coraggio, siate fiduciosi. Non perdete la speranza. Dio non ci abbandonerà”.

Questa è la prima proposta concreta del sacerdote, che aggiunge: “Alla fine dei patimenti, ci aspetta la Resurrezione”. E poi avanza un’altra idea: un disegno per la Festa del Papà di domani: “Fotografatelo”, dichiara. Per poi pubblicare tutto il materiale “nelle nostre pagine social”. Sostanzialmente, “anche questo è un modo per stare uniti”. “Faremo un video – puntualizza il sacerdote – e lo pubblicheremo domani in occasione della Festa di San Giuseppe nella pagina di Facebook della Chiesa Maria Santissima del Carmelo”.

“Entro mezzogiorno inviate la foto del disegno della Festa del Papà”, esorta. Dalla sua canonica, dove si trova in isolamento senza avere contatti con nessuno (“da diversi anni sono sotto le cure del Policlinico Gemelli di Roma”, aveva detto al nostro microfono ed è stato consigliato di non avere relazioni sociali), coordina le varie iniziative e manda avanti i diversi progetti con la grinta e la determinazione di sempre. Nonostante la pandemia (l’emergenza sanitaria in corso legata al Coronavirus), si cerca di vivere con fiducia questo periodo oscuro.

“Sono vicino alla comunità di Serradifalco - conclude padre Salvatore Randazzo -. Non bisogna mollare. Inventiamoci qualsiasi cosa pur di stare uniti e insieme. Siamo costretti a stare a casa, riscopriamo così il valore dello stare insieme. Il valore della famiglia. La vecchia tavola era quasi tramontata, ora – in questo momento difficile e di bisogno – riscopriamo la bellezza del valore della famiglia”.    

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online