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DICIOTTO ANNI FA NASCEVA “LA VOCE DEL NISSENO”

DICIOTTO ANNI FA NASCEVA “LA VOCE DEL NISSENO”

mar 17 2020

di MICHELE BRUCCHERI – L’ANNIVERSARIO. Buon compleanno al periodico d’informazione che ha emesso i primi vagiti il 17 marzo 2002. Un giornale che racconta il territorio e i suoi protagonisti

 
 La copertina della monografia di Michele Bruccheri

Diciotto anni fa, come oggi, nasceva La Voce del Nisseno. I giornali sono sempre il sale della democrazia, sono un segno della civiltà. In tempi di grave emergenza sanitaria - il periodo che purtroppo stiamo vivendo per il Coronavirus - tutto diventa veramente più arduo e complesso. Anche le “cose” più semplici, come festeggiare il compleanno di un piccolo-grande giornale.

Per domenica scorsa 15 marzo era programmato un importante ed articolato evento celebrativo, un momento di verace festa e di sana riflessione. Ovviamente, tutto è stato annullato. Ormai, come ben si sa, tutto è fermo, ovunque. Tuttavia, mi sembra giusto e doveroso “ricordare” la data odierna del 17 marzo perché è la nascita di questa “voce” che da diciotto anni racconta il territorio e i suoi principali protagonisti. Nonostante tutto.

L’edizione del giornale di marzo è temporaneamente bloccata. Appena si allenterà la morsa, avverrà evidentemente la normale distribuzione. Che, grazie al cielo, è avvenuta per la monografia sui diciotto anni d’informazione del nostro periodico. Abbiamo rivoluzionato tutto, stravolto la tempistica... Il supplemento monografico ha raggiunto, comunque regolarmente, le famiglie e il territorio, nonostante le difficoltà oggettive.

Nella mia introduzione alla monografia, ho scritto: una storia lunga diciotto anni grazie al coraggio di osare. Alcune firme hanno, pregevolmente, impreziosito il progetto editoriale. In questo momento di ricordo, in questo compleanno sobrio e discreto, però, vorrei ricordare alcune parole. Quelle di Pasquale Petix, autore della prefazione: “I giornali come La Voce del Nisseno hanno un’identità chiara, libera, veritiera. Un’identità forte perché capace di non scivolare nel mero provincialismo o di affondare nelle acque dell’autoreferenzialità”.

A dare il proprio contributo narrativo, anche il presidente della Banca Sicana: Giuseppe Di Forti. “Noi della Banca Sicana, nel tempo, abbiamo avuto un filo diretto con la gente anche attraverso questa testata giornalistica locale. Un fil rouge che è servito ad accrescere la gioia della condivisione. Informare è stato ed è basilare, per camminare insieme”. Questo è un passaggio del testo ufficiale. E poi ci sono parole che ti fanno capire la stima e l’affetto: “una voce che sentiamo un po’ nostra”; “orgoglio per aver visto crescere la testata nella quale abbiamo creduto”. Grazie presidente!

Anche la giornalista Marianna La Barbera, ha scritto un articolo per festeggiare questo importante evento: “Le sue preziose monografie raccontano il costume e la società attraversando con eleganza percorsi di storia, tradizione e cultura e accompagnando il lettore con autorevolezza e garbo, le due principali cifre che connotano la professionalità e lo stile di Michele Bruccheri”. Quando un’amica e cara collega scrive così, per te e per il giornale che dirigi, è una flebo di smisurata gioia: grazie.

Questo compleanno della maggiore età de La Voce del Nisseno, oggi, lo vogliamo ricordare inoltre con le parole di altre persone. Pure loro hanno scritto qualcosa di bello e memorabile per il nostro giornale. Carmen Ingrao: “Anche se ormai il mondo digitale è entrato nella nostra vita orientando le nostre relazioni e il nostro rapido approccio con la lettura e la notizia, mi piace pensare che, il gusto di sfogliare il giornale, rimanga base del nostro desiderio di capire con attenzione quello che avviene e succede nel nostro distretto e nel nostro pianeta”. Cercheremo di andare incontro, coraggiosi, al nostro destino, nonostante tutto - per via di questa maledetta emergenza - sia sempre più difficile. E ammetterlo significa averne consapevolezza e forza.

A scrivere per la mia monografia, anche Verdiana Morreale: “Sfogliare le pagine de La Voce del Nisseno è come attraversare quei luoghi raccontati. Leggere il giornale significa mantenere il contatto costante con le proprie radici”. Hanno donato le loro parole, per me e per il giornale, anche due amiche e colleghe. Lisa Bernardini: “Che la tua preziosa voce editoriale possa continuare a raccontare vicende, persone, motivazioni e curiosità”. Daniela Vellani: “Michele Bruccheri è uno scrigno di cultura, sapienza, spessore, gentilezza e grande signorilità”. Sono parole che accarezzano il cuore, sono lampi di eternità. Non smetteremo mai di ringraziare chi ci sostiene realmente e concretamente, in ogni maniera. Ciascuno a modo suo.

Doverosamente ho voluto, in questo giorno importante e solenne, ricordare con qualche breve brano le loro splendide parole. Per me. Per il nostro giornale. Nero su bianco nei nostri lavori editoriali, che sono veramente frutto di immani sacrifici e puro sudore. Abbiamo sempre dato spazio a uomini e donne per trasmettere idee, progetti, sapere, opinioni. L’informazione è, per noi, un bene sociale, di inestimabile valore. C’è il tenace impegno ad andare avanti e con il sostegno se non di tutti, ma certamente di tanti, ce la faremo. Insieme si è sempre più forti.

Un anniversario importante, dunque. Questa diciottesima candelina vuole essere un sorriso smagliante e particolare al nostro futuro, vuole diventare forte coraggio della speranza. Speranza per ciascuno di noi. Simbolicamente e umilmente, quindi, un pezzo di gustosa torta e un sorso di spumante per un brindisi intanto alla vita, messa a dura prova da qualche tempo. E cin cin, come merita, a La Voce del Nisseno, “voce” di libertà e di democrazia.

MICHELE BRUCCHERI          

La Voce del Nisseno online