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SERRADIFALCO, MOMENTI DI PREGHIERA NELL’ORTO DEGLI ULIVI DOVE SORGE LA VIA CRUCIS

SERRADIFALCO, MOMENTI DI PREGHIERA NELL’ORTO DEGLI ULIVI DOVE SORGE LA VIA CRUCIS

feb 23 2020

di MICHELE BRUCCHERI – L’INIZIATIVA. Vi sono dodici cappelle che narrano la Passione di Gesù Cristo. Padre Salvatore Randazzo: creare occasioni a partire dalla prossima Quaresima

 
 

 

Da mercoledì, giorno delle Ceneri, l’Orto degli Ulivi di contrada Balate - a Serradifalco - dove sorge la Via Crucis sarà lo scenario suggestivo per riunirsi e pregare insieme. Due anni fa venne inaugurata e benedetta dal vescovo della diocesi di Caltanissetta, Mario Russotto, dopo che padre Filippo Bonasera aveva coltivato tenacemente il sogno di realizzarla. Quella Rettoria di Santa Maria del Carmelo, di cui co-rettore è da qualche settimana padre Salvatore Randazzo, vuole mettere al centro, nel periodo quaresimale, la splendida struttura costata enormi sacrifici. Il prete, frattanto, comunica anche l’avvenuta riattivazione della linea telefonica della Chiesa Madonna del Carmelo: 0934 930737.

 

“In mezzo a uno storico uliveto - ha fatto scrivere padre Randazzo -, in alto sulla collina, si snodano le stazioni della Via Crucis che culminano con una grande Croce spoglia ai cui piedi giace la Pietà. Scendendo per qualche metro, troviamo la tomba con Gesù deposto e poco più avanti la tomba vuota con i segni della Passione”.

 

Ed ancora: “Negli anni precedenti, nella parte bassa della stessa contrada, è stato allestito il presepe per rappresentare l’Emmanuele, il Dio con noi, e fortemente voluta da padre Filippo Bonasera, con l’aiuto di tanti volontari, è stata realizzata la Via Crucis per rendere presente il Dio per noi, Gesù Cristo morto e risorto per la nostra giustificazione”. 

 
 

 

Quasi due anni addietro, avevo scritto su La Voce del Nisseno (versione online): “Ideata e realizzata da Nino Prizzi e dal figlio Aldo, in collaborazione con il mastro artigiano Lillo Bonasera, fratello di padre Filippo, questa originale e bella Via Crucis racconta i vari momenti della Passione di Gesù Cristo. È il completamento del Mistero di Cristo, sottolinea il sacerdote. Nella parte alta, vi sono tre stazioni: la Croce (istallata il 14 settembre 2016 nell’anno Santo della Misericordia); il sepolcro del Cristo morto e il sepolcro vuoto, per annunciare la sua gloriosa Resurrezione”.

 

Padre Randazzo afferma: “Mentre si contemplano i misteri della nostra salvezza, siamo immersi nella quiete e nella bellezza della natura e possiamo partecipare e gioire anche in gruppo pregando e meditando sui misteri della nostra fede”. E conclude: “Per questo invitiamo i Parroci e i responsabili di gruppi e associazioni ad organizzare momenti di preghiera a partire dalla prossima Quaresima”.

 

Punto di riferimento è, naturalmente, padre Salvatore Randazzo. Per vivere momenti intensi di preghiera, di grande religiosità e di forte impatto emotivo. Questo luogo sacro venne elargito dalla famiglia del compianto cardiologo serradifalchese Giuseppe Butera, oltre vent’anni fa. Da allora, padre Filippo Bonasera l’ha sfruttato al meglio. “La prima porzione è destinato, da parecchi anni ormai, al presepe semovente che nel periodo natalizio richiama tanta gente - scrissi sempre in quel mio articolo -. Dall’inizio dell’uliveto, parte una strada di circa mezzo chilometro, spiega il sacerdote al cronista convocato per illustrare i principali dettagli. Sono state realizzate, dunque, dodici stazioni. Cappelle che si armonizzano sapientemente con la natura, suggestiva e incantevole”.

 

La Croce all’interno dell’Orto degli Ulivi di contrada Balate si vede da più parti del paese. Infine, padre Randazzo chiosa: “Rivalutiamo questo scrigno di spiritualità”.

 

MICHELE BRUCCHERI              

 

La Voce del Nisseno online