INCONTRI

 
     
SERRADIFALCO, IL VESCOVO RUSSOTTO NOMINA CO-RETTORE PADRE SALVATORE RANDAZZO

SERRADIFALCO, IL VESCOVO RUSSOTTO NOMINA CO-RETTORE PADRE SALVATORE RANDAZZO

feb 07 2020

di MICHELE BRUCCHERI – LO SCOOP. Per il vice parroco della Chiesa Madre, un incarico prestigioso e oneroso: “Proseguirò il cammino di padre Bonasera”. In esclusiva, il documento dell’alto prelato  

 
 Don Salvo. In copertina, con padre Bonasera e padre Trupia

Padre Salvatore Randazzo nominato dal vescovo della diocesi di Caltanissetta, Mario Russotto, co-rettore della chiesa Santa Maria del Carmelo (volgarmente Purgatorio) di Serradifalco. La Voce del Nisseno è in possesso del fresco e prezioso documento.

“Volendo dare un aiuto al sacerdote Filippo Bonasera, rettore della chiesa Santa Maria del Carmelo a causa del suo stato di salute; desiderando provvedere alla cura pastorale di detto luogo di culto con un sacerdote che già svolge il ministero nel paese; avendo apprezzato lo spirito di servizio reso nella suddetta rettoria con una presenza costante a causa dei periodi di infermità fisica del sacerdote Filippo Bonasera”, scrive il presule della diocesi nissena, “nomina il reverendo sacerdote Salvatore Randazzo co-rettore” del Purgatorio.

Il vescovo, tramite la sua bolla, continua: “Nell’esercizio del suo incarico, il co-rettore si atterrà alle norme e alle disposizioni favorendo un’organica e armoniosa integrazione dei fedeli del quartiere in comunione con il rettore e il parroco nel cui territorio la Rettoria insiste”. La lettera episcopale termina così: “Auspicando un santo e fecondo ministero pastorale, in particolare nel rendersi disponibile per il Sacramento della Riconciliazione, di cuore imparte la sua pastorale benedizione”. È datata 5 febbraio, Festa di Sant’Agata.

“Mi lega una grande amicizia con padre Filippo Bonasera - commenta padre Randazzo, interpellato da La Voce del Nisseno -. Ho sposato la sua linea. Avverto che tutti abbiamo a cuore il Purgatorio. È sinonimo di accoglienza, dignità della persona, rispetto verso gli ultimi. Chiedo a tutti di dare un valido contributo per riportarlo in auge, dare un seguito a ciò che ha seminato – nel tempo – padre Filippo”.

Parole tenere e volontà ferrea, in padre Randazzo. Vuole coordinare le varie attività “in comunione e continuità con l’opera di padre Bonasera”. Intende collaborare proficuamente con il clero locale e con la parrocchia Immacolata Concezione, con il suo sacerdote, padre Diego Trupia, dove ricade la Rettoria. Da fonti qualificate, inoltre, apprendiamo che le diverse attività in favore del territorio promosse da padre Salvatore Randazzo verranno, prossimamente, trasferite al Purgatorio, emblema di solidarietà, accoglienza e carità già dai tempi di padre Filippo Bonasera. Un nobile proposito, quello di riversare le varie iniziative di filantropia e sostegno al bisogno nella chiesa Santa Maria del Carmelo.

Contrada Balate insiste nella Rettoria e, dunque, padre Salvatore Randazzo intende ulteriormente rilanciare quel sito dove, nel periodo natalizio, si allestisce il presepe semovente e dove, su impulso di padre Bonasera, poco tempo fa è nata la suggestiva Via Crucis. Anzi, a microfoni spenti don Salvo si lascia andare: quel luogo può essere usufruito anche per attività dei giovani.

 
 Padre Randazzo (al centro) con i presentatori Michele Bruccheri e Tania Buscemi

C’è da evidenziare che l’impegno di padre Salvatore in seno alla parrocchia San Leonardo Abate (arciprete Giovanni Galante), dove è vice parroco, proseguirà. Anima dell’associazione “Don Pino Puglisi onlus” e dell’oratorio parrocchiale “Chiara Luce Badano” non farà mancare la sua saggia e preziosa guida pastorale. Frattanto, tira un bilancio sommario in merito alla raccolta di medicine nell’ambito della settimana del Banco Farmaceutico che terminerà lunedì prossimo. Sottolinea la generosità di Serradifalco e dei serradifalchesi. Ciò che si sta facendo è un bene, aiutarsi ci salverà, fa capire dai suoi ragionamenti.

Padre Salvatore Randazzo, 45 anni, di Mussomeli (è nato in Germania), è sacerdote da quasi 19 anni. Venne ordinate prete dal vescovo Alfredo Maria Garsia il primo luglio 2001. Ha dedicato il suo servizio pastorale, nei primi due anni, a Campofranco. Poi, altri due anni (2003-2005) a Caltanissetta nella parrocchia San Biagio. Successivamente, dal 2005 al 2011 è stato a Milena. Infine, dall’agosto 2011 (sono dunque quasi nove anni) è vice parroco alla Chiesa Madre di Serradifalco.

MICHELE BRUCCHERI

 

La Voce del Nisseno online