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CALTANISSETTA, IL LICEO SCIENTIFICO “ALESSANDRO VOLTA” INCONTRA RENZO MODIANO

CALTANISSETTA, IL LICEO SCIENTIFICO “ALESSANDRO VOLTA” INCONTRA RENZO MODIANO

gen 12 2020

di MICHELE BRUCCHERI – LA TESTIMONIANZA. Testimone di deportazione degli ebrei romani, verrà intervistato dagli studenti. A coordinare l’evento la professoressa Sonia Zaccaria: “La memoria fa la storia” 

Si coltiva la memoria con iniziative come quella di lunedì prossimo, 20 gennaio, all’auditorium del liceo scientifico “Alessandro Volta” di Caltanissetta. Un meeting per non dimenticare, anzi: un incontro per ricordare. “L’incontro avrà luogo dalle ore 9 alle ore 11”, spiega a La Voce del Nisseno (versione online) la professoressa Sonia Zaccaria, docente di Storia e Filosofia. Come di consueto, sarà lei a coordinare i lavori. Dapprima sono previsti i saluti del dirigente scolastico, Vito Parisi. E dopo l’introduzione della docente nissena, la testimonianza toccante di Renzo Modiano (è in programma poi anche il dibattito con gli studenti). 

 
 La professoressa Sonia Zaccaria
 
 

“La memoria fa la storia, la scuola incontra Renzo Modiano – testimone di deportazione degli ebrei romani del 16 ottobre 1943”, recita il titolo. “Il giorno della memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime della Shoah - racconta la professoressa Zaccaria al nostro microfono -. È stato così stabilito dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite il primo novembre 2005. Gli articoli 1 e 2 della legge nazionale 20 luglio 2000 n. 211 esprimono i criteri per tale ricorrenza in Italia affermando che ‘in occasione del giorno della memoria di cui all’articolo 1 sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado… in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria’”.

Per queste nobile e importante finalità è stata organizzata, dunque, l’iniziativa del liceo scientifico “Alessandro Volta” del capoluogo nisseno “affinché la memoria di simili eventi resti indelebile nella formazione culturale degli studenti e non possa mai più ripetersi un’altra simile vergogna dell’umanità”, argomenta la docente di Storia e Filosofia.

“Pertanto, come da più anni a questa parte, le classi quarte e quinte parteciperanno all’incontro con un testimone della razzia e della deportazione che i nazisti attuarono nel ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 trasferendo nei campi di concentramento e di sterminio circa 1923 ebrei romani di cui soltanto in 16 si salvarono - conclude la professoressa Zaccaria -. Quest’anno il testimone diretto ed oculare di quell’infame tragedia è il signor Renzo Modiano, che ragazzino di sei anni, riuscì, per una serie di circostanze e per la previdenza del padre, a sfuggire alla deportazione”.

Ricordiamo, infine, che la docente nissena - oltre ad insegnare - si occupa di ricerca storica sul campo ed è presidente del comitato scientifico della rivista Studi Storici Siciliani (è già al suo settimo numero semestrale). Le diverse firme hanno riportato alla ribalta, meritoriamente, fatti e problemi della storia siciliana contemporanea.

A Modiano verrà consegnata una pergamena e, in anteprima, pubblichiamo la preziosa attestazione di affetto che l’istituto scolastico nisseno donerà: “Nel ricordo di coloro che per altruismo hanno salvato altri esseri umani”.  

MICHELE BRUCCHERI 

 
 

La Voce del Nisseno online