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“SILENZIOSI RIFLESSI” È IL NUOVO ROMANZO DI ANTONELLA TAMIANO

“SILENZIOSI RIFLESSI” È IL NUOVO ROMANZO DI ANTONELLA TAMIANO

dic 22 2019

di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA. Autrice pugliese, nei giorni scorsi ha pubblicato un libro giallo-rosa. È stato già presentato a Brindisi. “Scrivere per me è una necessità”, confida a La Voce del Nisseno 

Antonella Tamiano, brillante scrittrice pugliese del Salento, nei giorni scorsi ha pubblicato un nuovo romanzo: “Silenziosi riflessi”. Alla versione online del nostro giornale dichiara: “Si tratta di un giallo dove il mistero dell'arte e della vita si armonizzano, protagonista ancora una volta la donna, con tutta la sua fragilità umana, con i suoi dubbi, le sue paure”.

Un romanzo giallo-rosa già presentato a Brindisi venerdì scorso. “Scrivere per me è una necessità, un’esigenza naturale alla quale non riesco proprio a fare a meno. Quindi scrivo sempre per me stessa, prima che per gli altri”, confida Antonella Tamiano a La Voce del Nisseno.

E dulcis in fundo, confessa al nostro microfono: “Sogni da realizzare ne ho ancora tantissimi, per quanto mi riguarda devo ancora dipingere il quadro più suggestivo, scrivere il libro più avvincente e vincere il premio più ambito. Quindi la strada è ancora molto lunga”.

“Silenziosi riflessi” ha emesso da poco i suoi primi vagiti. Ci parli del tuo nuovo libro?

Si tratta di un giallo dove il mistero dell'arte e della vita si armonizzano, protagonista ancora una volta la donna, con tutta la sua fragilità umana, con i suoi dubbi, le sue paure. Attraverso le quali è capace di attingere la sua forza, la sua unicità. Una femminilità complessa, variegata, mai stabile. La ricerca dell'equilibrio, non facile da raggiungere, senza escludere momenti di sofferenza e disperazione. Le problematiche dell'io sono messe in risalto da una profonda ed accurata analisi introspettiva e psicologica.

Questo tuo nuovo libro è un giallo. Come nasce il progetto?

È nato un po' per caso, mi sono ritrovata a fantasticare su alcuni luoghi di Lecce, nel libro racconto degli scenari che conoscono in pochi. Protagonista è una giovane donna, Cristina Greco, curatrice d’arte al Museo Castromediano di Lecce, vive tra strani sogni, fragilità e determinazione. Sicura delle proprie scelte e al contempo ostacolata, in queste, da un carattere fin troppo mite, si ritrova ben presto ad affrontare una sfida molto più grande di lei: trovare l’assassino della sua amica Susanna, brutalmente uccisa all'interno del museo stesso. Quando tutti sembrano nemici e la fiducia nel prossimo vacilla è il momento, per la giovane donna, di provare a superare i propri blocchi e arrivare in fondo all'indagine. 

 
 
 
 

Chi firma la prefazione?

La prefazione è firmata dal professor Francesco Calabrese di Potenza, una persona davvero brillante. Ho avuto il privilegio di averlo come relatore, ha presentato alcuni miei libri.

Venerdì 20 dicembre l’hai già presentato. Come è andata?

La prima è stata, infatti, venerdì 20 dicembre alle ore 18 alla “Caffetteria Letteraria Nervegna di Palazzo Granafei Nervegna nel centro storico di Brindisi. Ho dialogato con la dottoressa Francesca Romana Intiglietta. Alcuni passi sono stati letti dall'attrice Vittoria Orlando.

Scrivere, per te, ormai, è vivere, di notevole importanza. Ci definisci la tua scrittura?

Scrivere per me è una necessità, un’esigenza naturale alla quale non riesco proprio a fare a meno. Quindi scrivo sempre per me stessa, prima che per gli altri.

In questi anni, hai pubblicato diversi libri. E sovente li hai presentati. Possiamo aggiornare il tuo bilancio, dal punto di vista umano e culturale? Quali sono i sentimenti che albergano nel tuo cuore?

Sono più di cinque anni che ho iniziato a presentare i miei libri, ho conosciuto tantissime persone, con alcune è nato un rapporto di amicizia e stima. Scrivere fa bene all’anima e avvicina alla gente.

Antonella, possiamo fornire notizie utili per acquistare il tuo nuovo romanzo giallo-rosa? Chi fosse interessato, dove lo troverà?

È disponibile in tutte le librerie d’Italia e su internet nelle migliori librerie online, su Amazon.

Nel corso degli anni, hai ricevuto numerosi premi. Sono indubbiamente “benzina” per andare avanti. Senza entrare nel merito, questi riconoscimenti cosa rappresentano per te?

Ho sempre preferito partecipare a concorsi nazionali fuori della mia zona, perché non ho mai voluto favoritismi. Mi piace giocare a carte scoperte e se ho diritto a dei riconoscimenti devono giungere per meritocrazia. Ho anche partecipato in diversi concorsi all’estero classificandomi tra i finalisti. Questi riconoscimenti dimostrano che sto percorrendo la strada giusta e devo continuare cercando di migliorare sempre più.

Tu sei vulcanica e dinamica. Quali sogni, nel cassetto, attendono di essere realizzati ancora?

In effetti di sogni da realizzare ne ho ancora tantissimi, per quanto mi riguarda devo ancora dipingere il quadro più suggestivo, scrivere il libro più avvincente e vincere il premio più ambito. Quindi la strada è ancora molto lunga!

Siamo a ridosso del Santo Natale. Quali sono i tuoi auguri per i lettori digitali de “La Voce del Nisseno”?

Sicuramente auguro a tutti tanta pace e serenità e di leggere “La Voce del Nisseno” perché è un giornale molto interessante, ricco di tante interviste, come questa! Buon Natale a tutti!

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online