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SABATO AL TEATRO COMUNALE DI SERRADIFALCO LO SPETTACOLO “LU MASTRU DI LI MASTRI”

SABATO AL TEATRO COMUNALE DI SERRADIFALCO LO SPETTACOLO “LU MASTRU DI LI MASTRI”

nov 20 2019

di MICHELE BRUCCHERI – LA COMMEDIA. Sono due atti di Giuseppe Romualdi. Protagonisti due attori del Teatro Stabile Nisseno e gli allievi adulti del terzo anno. La regia è di Giovanni Speciale 

 
 

“Lu mastru di li Mastri” – commedia comica in due atti – di Giuseppe Romualdi (regia firmata da Giovanni Speciale) verrà rappresentata sabato sera alle ore 20.30 al teatro comunale “Antonio de Curtis” di Serradifalco. Un evento veramente speciale e di notevole livello. A proporre lo spettacolo sarà una delle migliori realtà culturali in ambito regionale, ovvero il Teatro Stabile Nisseno che ha il suo epicentro a Caltanissetta.

“Lo spettacolo – fanno sapere dall’entourage dell’associazione – nasce dalla sinergia tra il Teatro Stabile Nisseno e il consorzio provinciale di Caltanissetta”. Questa commedia che verrà portata in scena sabato sera a Serradifalco, è sostanzialmente ambientata in Sicilia negli anni ’30. Don Vincenzo, parroco di un paesino dell’entroterra siciliano è come il più famoso “Don Camillo”; nel suo paese infatti rappresenta la chiesa, la legge e “quant´altro era necessario affinché regnasse l´ordine e la pace”, spiegano a La Voce del Nisseno (versione online).

Don Vincenzo era disposto a tutto per far rispettare questi sani principi e quando non ci riusciva con le preghiere e le buone maniere ricorreva a lu “Mastru", ossia ad un grosso e nodoso bastone il quale per certe teste calde “è sempre molto più convincente delle buone parole”. In paese, difatti, da un po’ di tempo succedeva una cosa strana. Il mafioso zì Rocco, pur convivendo con Mara, bella e affascinante paesana, decide di sposare la figlia di lei, Lucietta, che a sua volta però rifiuta il matrimonio con il mafioso perché innamorata di Turidduzzu, giovane pastore.

Da qui nascono situazioni drammatiche, ma anche assai comiche e divertenti che coinvolgono un po’ tutto il paese. Attorno alla storia girano altri personaggi come la gnà Nunzia sorella autoritaria di Don Vincenzo, la perpetua Annuzza completamente fuori dal contesto paesano e della vicenda, il padre vecchio di Turidduzzu, zi ‘Antoni, le vicine di casa Gna Rosa e Gna Grazia e un “povireddu”.

Una storia tutta siciliana, un paese, molto devoto a San Francesco. A capo di questa comunità un parroco anche lui molto devoto al Santo ma anche a “lu Mastru…” che tante soddisfazioni in passato gli ha dato. Il cast è formato da due attori del Teatro Stabile Nisseno, Giuseppe Minnella e Raimondo Coniglio, e dagli allievi adulti del 3° anno: Donatella Buscemi, Angela Campisi, Cristina Faraci, Agata Fragalà, Viviana Giugno, Anna Maria Polidoro, Antonio Alberto Stella, Lucio Stella, Emanuela Trapani.

In estate l’hanno già rappresentata a Montedoro, riscuotendo un enorme consenso. E certamente, sabato sera lo show a Serradifalco sarà veramente allegro e divertente. Gli attori, in sintonia con tecnici e collaboratori, proporranno uno spettacolo esilarante e gradevole. La direzione artistica è di Giuseppe Speciale, mentre la collaborazione tecnica ed artistica è di Salvina Fama e Ilaria Giammusso; il disegno luci è a cura di Angelo Rizza, scene e costumi a cura del laboratorio TSN (Teatro Stabile Nisseno, ndr). L’ingresso è gratuito sino ad esaurimento dei posti.

MICHELE BRUCCHERI 

 
 

La Voce del Nisseno online