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A MILANO SI PRESENTA LA POETICA DELL’AUTRICE VERONESE SERENA VESTENE

A MILANO SI PRESENTA LA POETICA DELL’AUTRICE VERONESE SERENA VESTENE

nov 05 2019

di MICHELE BRUCCHERI – L’INCONTRO. Si terrà domenica pomeriggio presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini. Focus sul suo libro “Inginocchiata a picco sul cielo”. Ecco chi ci sarà 

 
 La locandina

Milano - domenica prossima - sarà l’epicentro della Cultura. Nella fattispecie, della Poesia. Nel pomeriggio, infatti, si presenterà la poetica di Serena Vestene, delicata e sensibile autrice veronese che è una vera promessa del lirismo nazionale. Appuntamento, dunque, presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini alle ore 18. In particolare, ci sarà un attento e minuzioso focus sulla sua interessante pubblicazione intitolata “Inginocchiata a picco sul cielo”. Un libro profondo ed intenso, pubblicato lo scorso anno con Robin Edizioni. Un volume che comprende ben 55 liriche (“tutte di una connotazione molto musicale”, mi disse lo scorso anno, intervistandola) e vanta la prestigiosa prefazione della poetessa milanese Daniela Cattani Rusich.

Serena Vestene scrive da sempre. Aveva appena dodici anni quando scoprì il sacro fuoco del lirismo. Di Verona, è anche pittrice assai talentuosa e ha pure “un piede nella sfera musicale”, sottolinea al microfono de La Voce del Nisseno (versione online). Ormai vanta parecchie pubblicazioni tra cui un cd audio di recitazione di suoi componimenti su musica d’arpa intitolato “I volti della luce” (Sotto Il Mare” Recording Studios – “Eleven” Mastering Studio, 2017), alcune rassegne di poesia nel veronese delle quali è ideatrice e organizzatrice con notevole consenso di pubblico e con ospiti illustri (tra cui la poetessa Emanuela Carniti, primogenita di Alda Merini).

“Una poetica, la sua, che porta lontano attraverso le parole e i suoni, con coraggio nello scandagliare le immensità paesaggistiche del pianeta (e qui si notano le influenze dei numerosi viaggi di lavoro e reportage) per giungere al Sé più profondo e anche agli abissi dell’essere umano, fino all’estraniazione e ai confini dell’anima”, chiarisce una nota stampa.

“In questa sua silloge dell’anno scorso - prosegue il comunicato stampa - la sua ricerca stilistica la porta alla peculiarità dell’utilizzo del tautogramma, che si unisce alla già spiccata cadenza, ritmica e musicalità della sua metrica a verso libero. Sarà la parte introduttiva di questa raccolta, una sezione a ringraziamento dei suoi artisti di riferimento nel suo percorso artistico, che la porterà a dedicare un vero e proprio momento di rimembranze in questo appuntamento del 10 novembre, data che cade esattamente 9 giorni dopo il X° anniversario dalla morte della Poetessa Alda Merini e 9 giorni prima dell’evento al “Milano Music Week” con la giornata dedicata al cantautore e poeta Mango, entrambi due grandi fari per l’autrice e ai quali ha dedicato più di un componimento”.

Così, oltre a conversare della sua poetica, ci saranno il ricordo, i racconti e le poesie di questi due grandi della parola, Pino e Alda, a fare da importante collante. Un evento culturale di grande spessore. Emozionante e da non perdere. A dialogare con Serena Vestene, come relatrice ci sarà non a caso Patrizia Crisalide Mantegazza, già nota a Casa Merini, poetessa di lungo corso con pubblicazioni di rilievo, da sempre impegnata nel sociale tanto da essere curatrice di sceneggiatura e regia di una versione teatrale de “Il Signore degli anelli” di Tolkien portata in scena con cinquanta ragazzi adolescenti – nonché amica e collaboratrice del musicista e cantante Giovanni Nuti, autore di versioni in musica di numerose poesie di Alda Merini che porta ancora oggi in scena, e che collaborò con Mango per il quale scrisse con Paolo Recalcati il testo del brano “I sensi miei” de “I sensi miei” nell’album “Mango”. Anche lei porterà la sua preziosa testimonianza. 

 
 Michele Bruccheri e Daniela Cattani Rusich
 
 Serena Vestene

Oltre a lei ci sarà Patrizia Cirulli, cantautrice e compositrice per tre volte finalista al Premio Tenco e per tre volte vincitrice del Premio Lunezia, che ha musicato e interpretato in forma canzone poesie di grandi poeti (Quasimodo, D'Annunzio, Pessoa, Catullo, Garcia Lorca, Eduardo De Filippo Frida Kahlo e altri) nonché di Alda Merini e contenute nell’album “Mille baci” (Egea Music 2016 - album finalista al Premio Tenco 2016, vincitore del Premio Stilnovo nell'ambito del Premio Lunezia 2016 e vincitore del Premio “La musica della poesia” nell'ambito del Premio Bianca D'Aponte 2016); inoltre la Cirulli nell’album “Sanremo d’autore” del 2018 ha anche reinterpretato alcuni brani (Tenco, Lauzi, Tazenda) che hanno partecipato al Festival di Sanremo e che non sono stati premiati dalla giuria sanremese ma hanno avuto successo in un secondo momento, così come fu per il brano “Lei verrà” di Mango da lei reinterpretato. “Patrizia poi aveva già duettato con Mango nella trasmissione ‘Stella nascente’ interpretando con lui la canzone ‘Mediterraneo’ e saprà dedicare momenti di canzoni di ricordi durante la serata”, dichiara al nostro sito web Serena Vestene.

La voce di Daniela Cattani Rusich, scrittrice, poetessa, pubblicista, editor e performer freelance, vincitrice di numerosi premi nonché presidente del Premio Letterario Poetika per poesie e sillogi edite e inedite, interpreterà le poesie che verranno proposte nel corso della serata. Questi sono, quindi, gli ingredienti per una serata gustosa e indimenticabile.

“Ringrazio la Presidente della Casa delle Arti –Spazio Alda Merini, Vincenza Pezzuto, per ospitare l’evento - conclude Serena Vestene -, e Daniela Gilardoni della Casa delle Arti che darà il suo benvenuto alla Casa”.

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online