INCONTRI

 
     
ZONE ECONOMICHE SPECIALI, LETTERA APERTA DEL PARLAMENTARE ALESSANDRO PAGANO

ZONE ECONOMICHE SPECIALI, LETTERA APERTA DEL PARLAMENTARE ALESSANDRO PAGANO

set 07 2019

Redazione Online – IL TERRITORIO. Il vice presidente del gruppo parlamentare della Lega alla Camera propone anche l’istituzione di un tavolo tecnico-politico in tempi rapidi 

 
 L'onorevole Alessandro Pagano

Le Zone Economiche Speciali, lo dico a vantaggio dei non addetti ai lavori, se riconosciute, danno la possibilità alle Aree Industriali già esistenti di sfruttare agevolazioni fiscali e di beneficiare di semplificazioni amministrative e burocratiche.

Le zone industriali nella nostra provincia di Caltanissetta sono tre: l’area industriale di Gela, l’area industriale di Caltanissetta (suddivisa in due tronconi, Contrada Calderaro e San Cataldo Scalo) ed infine l’area industriale che fa capo al comune di Serradifalco, sita in contrada Grotta d’Acqua.

Ritengo che il movimentismo che sta caratterizzando in questo momento i Sindaci della provincia su questa materia sia da salutare in termini positivi.

Lunedì scorso, 3 settembre, l’Amministrazione comunale di Gela mi ha invitato, così come tutta la deputazione regionale e nazionale, a partecipare ad un incontro avente come oggetto proprio questo argomento, l’allargamento della ZES su Gela. Non ho potuto partecipare poiché da tempo avevo dato conferma di presenza per la cerimonia di commemorazione dell’omicidio del Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa a Palermo.

Molto positivo anche l’incontro che ho avuto con il Sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, che si è trovato d’accordo sulla necessità di dover mettere in moto tutti i meccanismi utili per realizzare processi virtuosi a vantaggio dell’area industriale che ricade nel suo territorio e cioè Grotta d’Acqua.

Anche il Sindaco di Caltanissetta, mi risulta che si stia impegnando al fine di ampliare le aree di sua diretta responsabilità amministrativa e cioè Contrada Calderaro e San Cataldo Scalo. Alle iniziative di queste tre amministrazioni si somma anche l’intervento che personalmente mi sono permesso di fare a vantaggio dell’Area Industriale di San Cataldo Scalo, parlando con il Commissario Straordinario del Comune di San Cataldo (come è noto il Comune di San Cataldo è stato sciolto ed è privo di Sindaco), la Dott.ssa Giuseppina Di Raimondo, che si è trovata sensibilissima sull’argomento e devo dire anche preparata, tant’è che nell’incontro che lei e gli altri commissari terranno a breve con S.E. il Prefetto di Caltanissetta,  sulle problematiche del territorio sancataldese, avrà modo di parlare anche della ZES di San Cataldo Scalo.

Per quanto mi riguarda sono altresì stato invitato a partecipare ad un incontro, ricco di significato ed argomenti, tenuto in Contrada Grotta d’Acqua da alcuni industriali di quel comprensorio. Si è deciso di “allargare” ad un incontro che debba riguardare e coinvolgere anche la zona limitrofa di San Cataldo Scalo e di coinvolgere tutti i parlamentari della provincia. E’ più che evidente infatti che su questo argomento non ci può essere divisione alcuna e dobbiamo essere tutti uniti visto che siamo in concorrenza virtuosa con tutte le altre Aree Industriali siciliane per il riconoscimento di questo progetto da parte del Governo della Regione Siciliana.

Da qui l’invito agli imprenditori, alle Associazioni di Categoria, ai comprensori industriali di Caltanissetta e di Serradifalco, ad organizzare un tavolo tecnico-politico in tempi rapidi.

ALESSANDRO PAGANO

(Vice Presidente

del Gruppo parlamentare Lega

alla Camera dei Deputati)

La Voce del Nisseno online