INCONTRI

 
     
A NAPOLI CONCERTO STREPITOSO DEL SASSOFONISTA DANIELE SEPE

A NAPOLI CONCERTO STREPITOSO DEL SASSOFONISTA DANIELE SEPE

lug 18 2019

di DANIELA VELLANI – LA RASSEGNA. Musica di qualità. “The Cat with the hat” ha coinvolto anche Tommy De Paola, Davide Costagliola e Paolo Forlini. Atmosfera calda. Il reportage 

 
 

 

Talento, classe, virtuosismo, impegno sociale, spessore culturale, bella musica, jazz multicolore sono solo alcuni ingredienti di “The Cat with the hat” di Daniele Sepe, un concerto strepitoso con cui si è inaugurata presso Villa Pignatelli a Napoli la rassegna di musica, letteratura e cinema “Doppio sogno 2019” organizzata dal Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo. L’evento si è svolto nel parco della storica villa lunedì scorso e ha visto protagonisti il sassofonista napoletano Daniele Sepe assieme a Tommy De Paola alle tastiere, Davide Costagliola al basso e Paolo Forlini alla batteria. 

 
 

 

Diversi brani eseguiti sono stati tratti dal cd che ha dato il nome allo spettacolo “The Cat with the hat”, appunto, un omaggio a Gato Barbieri, il celeberrimo sassofonista argentino scomparso nel 2016. L’album, prodotto da Sepe, sta riscuotendo grande successo e si è avvalso della partecipazione di un nutrito numero di musicisti italiani, argentini e brasiliani tra cui Stefano Bollani, Roberto Gatto, Hamid Drake, Diego Moreno, Claudio Romano, Aldo Vigorito ed altri. Nel corso della serata sono stati proposti anche brani originali o tratti dalla tradizione selezionati opportunamente per l’attinenza stilistica col sound riconoscibile e unico di Barbieri. E proprio al celeberrimo sassofonista argentino Daniele Sepe, dopo aver raggiunto il palco e aver salutato il numeroso pubblico presente, ha rivolto un sentito ricordo per poi dare voce alla musica con il brano “La Partida” di Victor Jara, un talentuoso chitarrista, cantautore e poeta cileno politicamente impegnato e sostenitore di Salvador Allende e proprio per questo barbaramente ucciso subito dopo il golpe di Pinochet.

 

Con la musica del quartetto si è creata subito un’atmosfera calda e coinvolgente. I numerosi brani si sono susseguiti in modo variegato in un interessante amalgama di svariate sonorità caratterizzate da interessanti incursioni free jazz, effervescenti ritmi latini e cariochi, incursioni mediterranee. I ricchi fraseggi del sax, i raffinati ricami sulle tastiere, incorniciati molto bene dalla sezione ritmica, in una originale e intrigante ricerca di suoni di grande effetto, sono stati una pioggia di note che ha investito i presenti creando una contagiosa ed emozionante sinergia.  

 

Attraverso atmosfere sudamericane con arricchenti contaminazioni si passava, così, da momenti soft ed eleganti come in “Love theme from Spartacus” di A. North a momenti briosi dai ritmi vivaci, come durante le esecuzioni di “Los eyes de mi carreta” di A. Yupanqui o Song for Che di C. Haden.

I musicisti, in un proficuo interplay, hanno messo in luce le loro peculiarità e non sono mancate le improvvisazioni e gli assoli con cui hanno espresso pienamente il loro talento con evidenti apprezzamenti da parte dei presenti. 

 
 

 

In alcuni momenti s’intavolavano veri e propri dialoghi tra gli strumenti, decisamente trascinanti e divertenti, come quando il sax e le tastiere hanno introdotto le melodie orientaleggianti di Ya Mustafa. Emozionante l’esecuzione di Yo no lle canto a la luna di Yupanqui che è stata cantata dallo stesso Sepe. Il talentuoso sassofonista ha così messo in luce anche doti canore oltre a quelle di ottimo intrattenitore che tra descrizioni dei brani, racconti di aneddoti e simpatiche battute ha portato all’evento una grande ventata di simpatia e buon umore. Non sono mancate le sorprese allorché sono stati invitati a suonare il sassofonista Paolo Licastro prima e il tamburellista Antonello Iannotta poi.

 

 

 

Il bis è stato richiesto a gran voce e così sulla scena tra gli applausi scroscianti sono ricomparsi i quattro musicisti che in modo vigoroso ed effervescente hanno eseguito due colonne sonore di film tra cui il celeberrimo tema di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”. Hanno creato un fil rouge col prosieguo della rassegna che prevede un ricco programma di proiezioni di film all’aperto nel parco di Villa Pignatelli fino al 26 luglio, compreso un altro spettacolo musicale, “Inferno” che si svolgerà il 24.

 

DANIELA VELLANI

 
 

La Voce del Nisseno online