INCONTRI

 
     
ENCOMIO PER ANNA FERRIERO ALL’EDIZIONE DI AWARD CULTURAL FESTIVAL INTERNATIONAL

ENCOMIO PER ANNA FERRIERO ALL’EDIZIONE DI AWARD CULTURAL FESTIVAL INTERNATIONAL

giu 29 2019

di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA. Prestigioso riconoscimento per la dolce poetessa campana. Con una bella motivazione. Eccola raccontarsi al microfono de La Voce del Nisseno 

 
 

Venticinquenne, Anna Ferriero miete l’ennesimo successo. Recentemente, infatti, ha ottenuto un prestigioso encomio. Con una bella motivazione, a firma del critico letterario Cinzia Baldazzi. Poetessa nata a Pollena Trocchia, vive a Torre del Greco (nel napoletano).

Nell’ambito del ventesimo appuntamento di Award Cultural Festival International i versi italiani si sono incontrati con altri versi. Un’esperienza, per la giovane poetessa campana, assai bella e significativa. Un’autrice delicata, che vince sovente e convince sempre di più.

Anna Ferriero conquista con la sua dolcezza ed eleganza. Con la sua profondità poetica ed umana. Per lei, comunicare ed accogliere la diversità è una preziosa ricchezza. Con coraggio e grinta, coltiva i suoi sogni. Ormai il successo non è soltanto in ambito nazionale, ma sconfina. È apprezzata ovunque e in questa piacevole intervista a La Voce del Nisseno (versione online) ci racconta e si racconta.

Di recente, Anna, hai ottenuto un prestigioso encomio. In quale occasione?

Esatto, Michele. Il Premio “Tra le Parole e l’Infinito”, giunto al suo XX appuntamento, è emozionante ogni anno ma questa volta, la Cerimonia di Premiazione svoltasi presso l’Aeronautica Militare di Pozzuoli ha avuto un retrogusto marittimo e militare, appunto! C’è stata un’energia particolare! Suddivisa in diverse sezioni con le rispettive sottosezioni: Conferimenti alla Carriera (Ad Haustum Doctrinarum – Premio alla Carriera), Labore Civitatis (Riconoscimento alla carriera), Labore Civitatis alla memoria; Autori vincitori del Premio e Albo d’Oro (la sezione nella quale sono rientrata con i miei versi) ossia autori distintesi nei 19 anni precedenti nell’ambito poetico.

Ci puoi riportare la motivazione firmata dal critico letterario Cinzia Baldazzi?

È un onore! Certo! Questa poesia d’incastro, quasi emulando l’oggetto illustrato, crea un emozionante intreccio ludico di assi di pertinenza tra realtà emotive e geografiche, ludiche e quotidiane, all’interno di un sistema di segni e lungo una catena ininterrotta di trame culturali che, a loro volta, suscitano nuove unità di cultura.

Ci declami, dunque, la poesia intitolata “Matrioska”?

Certo! Vorrei fare una piccola prefazione però, se mi è possibile. Questa poesia è dedicata a tutti i ragazzi che sognano costantemente nel realizzare i propri desideri. È una sorta di invito a non perdere mai la speranza nonostante le difficoltà del percorso e, diverse volte, la contrarietà degli altri. I nostri sogni si manifestano durante l’infanzia (la fase più pura per un bambino) e una volta che hanno preso forma, sarà davvero difficile poterli cancellare. 

 
 

MATRIOSKA

Pezzetti d’amore

dipingono storie

narrano eventi

come fate gentili.

Cronache antiche

prendono vita

se sfiori quel legno

con molta pazienza.

Vetusto e intagliato

dipinto o struccato

quel nesto bizzarro

sorride d’un tratto

fondando il suo canto.

Tra Corride e Sakura

è facile errare

fra Mosca e Samara

non ti puoi più sbagliare!

È remota poesia

percepita da bimba

tra i racconti del borgo

con i quali ho sognato

il mio mondo fatato

Il presidente e ideatore del Premio è il Cav. Nicola Paone. Dal nostro sito web del giornale La Voce del Nisseno, mandagli un messaggio: ok?

 

Mi chiedi quasi un’impresa ardua, Michele, ma ci proverò. Un grande grazie, Cav. Paone per l’alta forma culturale che, in questi anni, ha saputo creare, sviluppare e diffondere. Grazie per la grande contaminazione culturale che ha saputo sviluppare non soltanto con l’Europa ma a livello Internazionale! È stato un onore avere avuto la possibilità di conoscere lei, Cavaliere e la prestigiosità del Premio “Tra le Parole e l’Infinito”! In bocca al lupo! 

 
 

 

Nell’ambito della ventesima edizione di Award Cultural Festival International i versi italiani si sono incontrati con altri versi. È così?

Verissimo! Questa è stata l’emozione più forte! Ho visto per la prima volta artisti stranieri che conoscevo soltanto attraverso i social. L’artista con la quale mi sono conosciuta subito è stata la spagnola Maria Bego Rodriguez: ed è bastato un solo sguardo! È stato emozionante poter parlare con lei, confrontarci, scattarci fotografie ricordo e, visto che sto studiando la lingua spagnola, mi sono fatta dare qualche consiglio (ride, ndr). Abbiamo ripercorso la strada del ritorno, fino a Napoli, insieme, ed è stata un’esperienza unica!

Oltre alla spagnola Maria Bego Rodriguez, c’era una nostra comune amica rumena: Daniela Forcos. Cosa vi siete detto?

Oh, sì! Daniela è davvero un angelo, proprio come la immaginavo! Con lei c’è stato un riconoscimento leggermente diverso, “strano” (ride ancora, ndr). Ero dietro di lei e mi feci riconoscere. Inizialmente, Daniela non capì, poi sgranando gli occhi mi disse “Ma sei piccolissima” (ride nuovamente, ndr). La sua espressione è ancora impressa nella mia mente! Anche con lei scattai fotografie e parlammo di poesia. Daniela mi parlò del legame con la sua Terra, le sue tradizioni e di quanto si sentisse fiera di aver rappresentato con orgoglio, quella sera, la sua meravigliosa Terra! 

 
 

Ormai tante persone conoscono e apprezzano la tua poetica. Quali sono i recenti complimenti che hai ricevuto?

Ti dico la verità. Quando ho iniziato questo percorso, cinque anni fa, non avrei mai immaginato di poter essere apprezzata ed accettata in Italia, figuriamoci all’estero. Quello che mi fa più “paura”, ora, è cercare di non deludere gli artisti esteri che, con tanto amore, stanno apprezzando i miei versi. Proprio l’estero, in questa nuova fase, mi sta tendendo le braccia, accettando le mie poesie e la mia arte in generale. I miei versi sono stati apprezzati dal concorso Serbo Internazionale Панонски Галеб (Panonski Galeb) con l’opera tradotta in lingua inglese THE INFINITE STILL EXISTING (L’INFINITO MAI ESTINTO) dedicata a Giacomo Leopardi – Secondo posto, autori stranieri…

 

Continua Anna.

Una mia poesia “AGOSTO” è rientrata come finalista al concorso Serbo SINĐELIQUE CHEGARSKA FIRE 29 sezione "stranieri". Dieci poesie in lingua inglese e tradotte in serbo, sono state pubblicate nella facoltosa antologia letteraria “Trag” 51 FESTIVAL DELLA POESIA GIOVANILE (VRBAS) - (51. Festival poezije mladih u Vrbasu). Una mia poesia “QUEL SORRISO È RINATO GIOVANE” è rientrata come finalista alla QUINTA COMPETIZIONE, "SONG ANDRIĆCITY 2019", Serbia, Sez. ELENCO DEGLI AUTORI PLURIPREMIATI. A Giugno 2019 ho ricevuto il prestigioso CERTIFICATO DI APPROVAZIONE, International Association of Izdikhan poets and writers (Associaizone Internazionale di Izdikhan poeti e scrittori Medio Oriente) dal poeta e scrittore arabo Khalid Sheikh (خالد الشيخ) con la motivazione: “Con grande amore e apprezzamento, estendiamo i nostri sinceri ringraziamenti e gratitudine per i tuoi benedetti sforzi al servizio del movimento culturale. Siamo disposti a concederti questo certificato. Ti auguriamo un grande futuro”.

 

Complimenti. Prosegui…

A Maggio 2019 sono stata nominata Poeta dalla fama internazionale e amministratrice del gruppo di poesia “GLOBAL VISION POETRY” dal poeta, avvocato, traduttore e ricercatore indiano Vendhan Ezhil. Ringrazio la bravissima e professionale Shurouk Hammoud (poetessa siriana, traduttrice letteraria, membro di scrittori palestinesi e giornalisti dell'unione e membro onorario della NAJI Naaman) per apprezzare i miei versi tradotti in arabo e pubblicati nel sito arabo موقع الشعر في النثر  (Sito di poesie in prosa).

 

Altri ringraziamenti?

Ringrazio di cuore Devil Bosa poeta, scrittore e musicista cinese per aver tradotto in cinese e fatto recitare alcune mie poesie sulla rivista cinese “La legge del mio cuore”. Vorrei ringraziare di cuore ed infinitamente tutti gli artisti e direttori di giornali internazionali per apprezzare la mia poetica avendola tradotta in diverse lingue: croato, serbo, inglese, bosniaco, cinese, arabo emirati arabi, arabo palestinese, arabo egiziano, arabo siriano, hindi, spagnolo, albanese e pubblicata sui rispettivi giornali.

 

In questo periodo estivo, che tipo di musica ascolti?

Sai che amo ascoltare la musica inglese, ma da qualche settimana la sto alternando alla musica turca. Mi mette di buon umore e penso che l'arte debba subire contaminazioni anche sul punto musicale. Sto apprezzando molto Buray, Halil Sezai e Gokhan Turkmen. 

 

Aggiornaci sempre: cosa bolle in pentola, per te, cara Anna? Quali sono i tuoi prossimi progetti culturali ed editoriali entro l’anno?

Sto collaborando con diverse riveste ed autori internazionali. La collaborazione per la quale sono estremamente emozionata è quella con Dragan Urošević (poeta e insegnante presso il villaggio della scuola elementare di Čungula, “Stojan Novakovic” a Blace, Serbia) dove ho recensito la sua raccolta poetica ОСТРВО ЉУБАВИ (ISOLA D’AMORE) e mi sto dedicando al prosieguo della raccolta poetica “IL KARAOKE DEL NIRVANA”.

Parafrasando il titolo del Premio, cosa c’è – per Anna – tra le parole e l’infinito?

Tre aggettivi: infinità, amore, contaminazione culturale! Sì, perché la parola è comunicazione e il saper trasmettere un messaggio di fratellanza, perdono e unione è infinità. Questo titolo rappresenta, secondo me, appieno, il compito di un vero artista: comunicare ed accogliere la diversità, facendone di essa non un legame estraneo ma una ricchezza per il prossimo.

 

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online