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NAPOLI, INTENSE EMOZIONI E GRANDE SUCCESSO PER PANNONICA

NAPOLI, INTENSE EMOZIONI E GRANDE SUCCESSO PER PANNONICA

apr 15 2019

di DANIELA VELLANI – L’EVENTO. Straordinari e impeccabili i tre artisti: Martino, Scrignoli e Laviano. Ecco il dettagliato reportage per La Voce del Nisseno. Fotografo di scena Giancarlo de Luca

 

“Per me è un grande giorno di festa… le emozioni si devono vivere”. E le emozioni si sono vissute intensamente venerdì scorso proprio come ha detto la dottoressa Diana Di Girolamo, responsabile della sezione cultura del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli.

In questa location incantevole, grazie alla sua collaborazione, unita a quella del direttore Giuseppe Reale che ha una visione illuminata del “dialogo tra le arti”, si è svolto, infatti, un evento straordinario e di grande successo presentato da WunderkammerMusic: Pannonica col trio d’eccellenza Martino-Scrignoli-Laviano.

La rassegna, dell’associazione Wunderkammer presieduta da Diego Nuzzo che si avvale della preziosa collaborazione di diverse persone tra cui Alessandra Rivazio, Salvatore Falco, Claudio Postiglione e Giancarlo de Luca (fotografo di scena) è una garanzia di qualità e bellezza. Giunta alla quinta edizione, quest’anno per espressa volontà dei due direttori artistici, Francesco D’Errico e Giulio Martino, è dedicata ad una persona speciale e prematuramente scomparsa, il poliedrico attore, musicista, artista Riccardo Zinna (presente in sala sua madre Adriana Pellone).  

Preceduto da un gradevole aperitivo con degustazioni di vini di Carputo con il coordinamento di Michela Guadagno, servito nell’incantevole chiostro del complesso monumentale, lo spettacolo si è aperto con i saluti e i ringraziamenti di Diego Nuzzo e con l’arricchente intervento di Diana Di Girolamo che ha catturato l’attenzione con accurate e doviziose descrizioni del magico luogo di grande interesse storico ed artistico.

Quindi, al cospetto di un folto pubblico, si è data voce alla musica… e che musica! Il trio ha eseguito brani tratti dall’album “Pannonica” prodotto da Francesco D’Errico e pubblicato dalla sua etichetta discografica Black Sheep Power Desco Music, registrato presso Godfather studio di Massimiliano Pone, con la cover e le illustrazioni interne realizzate dall’artista Claudia Piscitelli. La grinta delle corde di Valerio Scrignoli, l’impeccabile eleganza del sax di Giulio Martino, il ritmo accattivante di Alfredo Laviano, in un affiatato e complice interplay, hanno così raccontato la “fiabesca” storia di una donna speciale, Pannonica, la “Baronessa del jazz”. 

 
 
 
 

 

Le note intense, con sonorità variegate, ora assonanti ed ora melodiosamente dissonanti, ora dolci ed ora mordenti, hanno accompagnato i numerosi presenti nel viaggio della sua vita avventurosa e coraggiosa, descrivendone l’anima intrisa di passione e di amore per la musica. Le melodie, di quelle che ti arrivano dentro e ti coinvolgono in un afflato di emozioni, sono risuonate tra gli affreschi, altari, sculture. L’esecuzione di ciascun brano è stato preceduto da racconti e aneddoti di momenti della vita della donna, ovvero Kathleen Annie Pannonica Rothschild, detta Nica, la musa ispiratrice di Thelonius Monk e mecenate dei jazzisti che per ricambiare la sua generosità le dedicarono composizioni che fanno parte della storia del jazz.

 

Il concerto si è aperto con Around Midnight, il leggendario brano di Monk che fu per Pannonica “galeotto” perché il suo ascolto ne decretò il destino. La donna, dal nome di una farfalla scoperta dal padre in Pannonica, rampolla della famosa dinastia bancaria inglese, lasciò il marito, cinque figli e la vita agiata per lui, o meglio per il jazz. L’esecuzione del brano, con una intro con effetti elettronici della chitarra su cui si è inserita la voce calda del sax che ne ha tessuto il tema immerso in un ritmo elegante, ha subito immerso i presenti nella storia e in una atmosfera raffinata. Man mano i brani si sono susseguiti in modo fluido, affascinante e seducente in una variazione di toni, sonorità, con contaminazioni in cui tratti rock, psichedelici, elettronici, ben si fondevano col jazz.

 

Soft e raffinata, con suoni caldi e romantici, è stata l’esecuzione di Nica di Sonny Clark, mentre vivace e briosa si profilava Nica steps out di Freddie Redd. Fluida, dal suono limpido con improvvisazioni del sax, a momenti punzecchiante, e della chitarra a tratti graffiante, è stata la versione di Nica’s dream del famoso pianista Horace Silver. Sentitamente evocativo Coming on the Hudson di Monk con un interessante finale espresso da Alfredo Laviano con echeggianti percussioni. Ricchezza di effetti e un vivace dialogo tra chitarra e batteria hanno caratterizzato l’interpretazione di Tonica (Dorham)

 

Le improvvisazioni hanno messo in luce le peculiarità dei tre artisti dotati di una grande personalità, oltre che di indiscutibile talento. I fraseggi del sax s’irradiavano in abbracci con le corde della chitarra graffianti o dolci. Il ritmo della batteria e delle percussioni incorniciava il tutto entrando a volte in punta di piedi per poi incalzare in un incontro di suoni avvolgente come nel brano Poor Butterfly (Hubbell-Golden). Durante l’esecuzione di Ba-lue Bolivar ba-lues -are di Monk, Scrignoli si è letteralmente “scatenato” in svisate hendrixiane.

 

Il concerto si è chiuso con Pannonica di Monk. Il brano, introdotto dalla voce del sax di una raffinatezza tale da creare un’atmosfera magica e assai suggestiva con svolazzi da far pensare alla leggerezza di ali di “farfalle”, si apriva ad una escalation musicale forte, intensa, rock espressa dalla chitarra e dalla batteria con un effetto di contrasti e dissonanze di rara bellezza. La dolcezza e l’eleganza del sax impeccabile da una parte e la grinta rock ed elettro degli altri due strumenti nelle loro dissonanze culminavano in un breve e intenso accenno di Around Midnight mettendo fine al viaggio di Pannonica chiudendo un cerchio di vissuti e di musica originale e leggendario.

 

Grande successo dunque per un evento unico e indimenticabile che si è avvalso altresì del sostegno di Edizioni Jonglez, Napoli insolita e segreta e Alberto Napolitano Pianoforti.

Il prossimo appuntamento di Wunderkammer è il 26 aprile con Le Signore di Roberto Del Gaudio regia di Victoria de Campora con Cinzia Cordella e Margherita Romeo e, per quanto riguarda WunderkammerMusic, è il 17 maggio con Stefania Tallini Piano Solo.

 

DANIELA VELLANI 

 
 illustrazione di Claudia Piscitelli realizzata durante l'esecuzione di Around Midnight

 

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